Secondo la dottrina cattolica, la remissione innanzi a Dio della penatemporale per peccati già cancellati, per quanto riguarda la colpa, con la confessione sacramentale; il fedele debitamente disposto [...] di uguale valore. Verso la metà dell’11° sec. apparvero remissioni generali, cioè condoni di un periodo di penatemporale (di giorni o settimane o anni) applicabili a tutti i fedeli che compissero un pellegrinaggio, dessero particolari elemosine ecc ...
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GREGORIO VII, papa, santo
Ovidio Capitani
Scarse le notizie biografiche su Ildebrando, nato forse a Soana (oggi Sovana, in provincia di Grosseto) tra il 1025 e il 1030, divenuto più tardi, forse, monaco [...] consequenziaria delle funzioni dei poteri, sacerdotale e temporale (v. quanto appropriatamente scrive in proposito VII - rimangono distinti due compiti. E devono rimanere distinti, pena il ripetersi dell'assimilazione, ambigua quanto si voglia, delle ...
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BONIFACIO IX, papa
Arnold Esch
Perrino (Pietro) Tomacelli, di nobile famiglia napoletana, nacque verso l'anno 1350 a Napoli da Giacomo (ma il nome del padre è incerto) e da Gatrimola Filimarini. Sui [...] fratelli Giovannello e Andrea: sebbene a mala pena giungessero all'altezza del loro compito, essi governarono i contemporanei, discorde. La sua natura lo portava ad essere sovrano temporale, ed egli non ha sostenuto il duplice ruolo che era affidato ...
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INNOCENZO X, papa
Olivier Poncet
Giovanni Battista Pamphili nacque a Roma il 7 maggio 1574 da Camillo e da Flaminia Del Bufalo.
Nei secoli XIV e XV la famiglia Pamphili, originaria di Gubbio, divideva [...] a rientrare a Roma entro sei mesi, pena la destituzione dal cardinalato.
Il provvedimento prendeva con la scioltezza che i sovrani gli negavano nella sfera temporale: ciò traspare con particolare evidenza dalle decisioni sul clero regolare ...
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ALESSANDRO VI, papa
Giovanni Battista Picotti
Rodrigo de Boria y Borja, o, come si disse comunemente, Rodrigo Borgia, era nato fra il 1430 e il 1432, probabilmente il 1° genn. 1431, a Xàtiva presso [...] Savonarola con l'offerta del cappello cardinalizio, ordinò, sotto pena di scomunica, la riunione dei conventi cli Toscana e di 'amministrazione del palazzo papale e la reggenza degli affari temporali della Chiesa. Forse il ferimento (15 luglio), certo ...
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Appartenente alla potente famiglia aristocratica degli Anici, nacque con ogni probabilità a Roma, nella prima metà del sec. V, da Felice, il presbitero che per incarico del papa Leone I Magno aveva sovrinteso [...] di Roma aveva dovuto destreggiarsi, nei suoi rapporti col potere temporale, in un difficile giuoco di equilibrio fra il rex gentium, ) fece approvare dai convenuti un decreto che vietava - pena l'anatema - l'alienazione di beni ecclesiastici da parte ...
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BENEDETTO XI, papa
Ingeborg Walter
Nacque nel 1240 a Treviso, da Boccassio e da Bernarda che gli imposero il nome di Niccolò. Il padre, che esercitava il notariato, era di umilissime origini e, a quanto [...] la bolla Clericislaicos dei 1296, che proibiva al potere temporale di esigere contribuzioni fiscali dal clero, non fu revocata tempestività. Con la bolla Flagitiosum scelus egli, sotto pena di scomunica, citò a comparire davanti all'autorità ...
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EUGENIO II, papa
Jean-Marie Sansterre
Nonostante la sua origine non sia specificata nel più antico manoscritto delle biografie papali del sec. IX, E. II fu verosimilmente romano, come riferiscono posteriori [...] e prevedeva il controllo imperiale sulla sua regolarità. Sotto pena d'esilio, viene proibito a chiunque non abiti a Roma autorità spirituale della Chiesa di Roma pur concedendo, sul piano temporale, ciò che era imposto dalle circostanze.
Fonti e Bibl ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] elencava le violazioni delle proprie libertà ad opera di autorità temporali e pronunciava la condanna e la scomunica degli autori non per consapevolezza dell'errore, ma per timore della pena eterna -, il conformismo religioso che allontanava da un ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] Noble propende ad anticipare al 680 -, bensì anche del loro "potere temporale" (l'utile distinzione è di O. Bertolini), non si manifesta un atto sedizioso. Il processo e la condanna alla pena capitale, tramutata poi in esilio perpetuo, di papa ...
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pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...