FOUCHÈ, Joseph, duca d'Otranto
Roberto Palmarocchi
Nacque a Le Pellerin (Loira Inferiore) il 21 maggio 1759. In seminario aveva preso gli ordini minori, ma non ebbe mai i maggiori. Nel settembre 1792 [...] girondini, allora prevalenti nell'assemblea. Durante il processo del re, fino alla vigilia della sentenza, si dichiarò contrario alla penacapitale; ma il giorno della votazione votò, come la maggioranza, per la morte. Da quel momento, egli che fino ...
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LAVOISIER, Antoine-Laurent
Alfredo Quartaroli
Scienziato francese, a buon diritto considerato come fondatore della chimica moderna, nato a Parigi il 26 agosto 1743, morto ivi l'8 maggio 1794. Fu educato [...] lo risparmiò. Posto sotto accusa, con tutti gli altri appaltatori generali, per la sua amministrazione, fu condannato alla penacapitale.
Come si è detto, L. può essere considerato il fondatore della chimica moderna. Per quanto sia inesatto affermare ...
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Kurdistān
Guido Valabrega
(XX, p. 311; App. II, i, p. 345; App. V, iii, p. 123)
Storia
L'impegno volto a ristabilire gli equilibri del Vicino Oriente dopo la sconfitta dell'Iraq nel conflitto del 1991 [...] da parte dei suoi sostenitori. Il processo, iniziato il 31 maggio, si concluse il 29 giugno con la condanna alla penacapitale per tradimento. Il rafforzamento del Partito nazionalista ('Lupi grigi'), di estrema destra, che aveva superato il 18% dei ...
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LAVORI FORZATI
Giannetto Longo
. A differenza delle legislazioni criminali progredite, in cui il lavoro è concepito come complemento della funzione socialmente rieducatrice che la pena si propone, presso [...] temporanea) sopravvivono ai tormenti di una vita così organizzata, sì che spesso la commutazione della penacapitale nella pena perpetua dei lavori forzati rappresenta un beneficio che finisce con l'essere tale soltanto nelle apparenze.
Tra i popoli ...
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GUARDABASSI, Francesco
Giustiniano -Degli Azzi Vitelleschi
Nato a Perugia il 24 ottobre 1793 da Mariano, che per le sue idee liberali era stato perseguitato e morì in esilio a Pisa nel 1800. Volontario [...] sotto la falsa imputazione d'aver partecipato al moto perugino dell'8 maggio 1833 fu arrestato e proposto per la penacapitale. Dopo una lunga e atroce prigionia a Civita Castellana e nella "Cagliostra" di Castel S. Angelo, e dopo un mostruoso ...
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L'Africa settentrionale tra il IV e il VII secolo
Enrico Zanini
Noël Duval
Raimondo Zucca
Pier Giorgio Spanu
Danila Artizzu
Francesca Romana Stasolla
Giuseppina Alessandra Cellini
Rosa Maria Carra [...] al martirio di un centurione condannato in civitate Tingitana da Aurelius agricolanus, agens vices praefectorum praetorio, alla penacapitale il 30 ottobre 298 per aver rinnegato il giuramento militare in quanto cristiano. Il martirio di Cassianus ...
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Il Rinascimento. La medicina
Nancy Siraisi
Andrea Carlino
La medicina
La medicina come disciplina
di Nancy Siraisi
Nel XV e nel XVI sec. la medicina occupava un posto importante tra le discipline [...] usualmente riservata a criminali delle classi sociali più basse, e considerata una delle forme più ignominiose di penacapitale.
Gli statuti universitari e i regolamenti delle corporazioni dei medici, inoltre, insistevano concordemente sul fatto che ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] , e la decisione sulla provocatio ad populum, l'appello rivolto loro contro la sentenza del magistrato dai condannati alla penacapitale. Nell'ultima fase della repubblica le assemblee popolari più attive e più frequentemente convocate erano, poi, i ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] le ragioni della detenzione (I, 42.1), come infine la possibilità di ricorrere direttamente al sovrano nelle condanne gravi (penacapitale, mutilazioni).
Sul tema del rapporto tra potere temporale e spirituale si è già detto anche con riferimento al ...
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Parlamento
Augusto Barbera
di Augusto Barbera
Parlamento
Una difficile definizione
Il termine 'parlamento' comprende realtà spesso fra loro non coincidenti, che variano sia nel corso delle diverse [...] ordinamento (anche di tipo presidenziale), almeno dai tempi in cui il Parlamento inglese condannò Carlo I alla penacapitale. Rientra nella medesima funzione la nomina di una parte dei componenti i tribunali costituzionali (Italia, Germania, Austria ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...