RIABILITAZIONE
Giovanni Novelli
. La riabilitazione del condannato. - Per quanto si trovino elementi anche nel diritto antico e nel diritto medievale, che attestano l'esistenza di provvedimenti per [...] al condannato, il quale dopo l'esecuzione della pena serbava buona condotta e dimostrava di essersi riadattato, che . 816 consente al fallito, il quale abbia pagato interamente il capitale e gl'interessi e le spese a tutti i creditori ammessi ...
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PROCESSO (XXVIII, p. 274)
Giuseppe Bettiol
Processo penale militare (p. 284). - Numerose disposizioni legislative hanno integrato o in parte riformato la vecchia legislazione. Oltre il r. decr. 22 dicembre [...] citazione diretta (istruzione sommaria), purché non si tratti di reati puniti con la pena di morte o con i lavori forzati a vita.
Il r. decr. 9 dal regio avvocato militare. Nel caso di condanna capitale l'esecuzione può aver luogo solo dopo le 24 ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] della zavorra deve precedere adesso l'inizio dei lavori, pena la confisca dell'imbarcazione. Le navi, galee "da testi ordinatori della polizia delle strade contraddistinguono i decenni capitali della storia urbanistica di Venezia tra la fine del ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] in mano a Venezia resteranno solo le città di Candia, la capitale, che verrà cinta d'assedio, e Sitia, nonché le roccaforti veramente vincere la guerra, e in tal caso val proprio la pena di mandarle aiuti, si chiedevano a Parigi e nella stessa Roma ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] cuore duole. E poiché non sa dire e non vuol dire la pena di questo, ecco che Gratarol diventa oggetto di odio ideologico. Né per Venezia ritrovarsi, col finire del secolo, non più capitale. E segnato dall'elaborazione del lutto, infatti, l'800 ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] non opponersi con la forza, perché ciò non vale la pena"), i dispacci ufficiali e le lettere private inviate da quella di Parigi (cf. per quest'ultima città Fernand Braudel, Capitalismo e civiltà materiale (secoli XV-XVIII), Torino 1977, p. 137 ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] tariffe doganali e Venezia proibisce l'importazione di merci mantovane sotto pena del 25% e vieta l'esportazione del sale di Cervia .VV., Venezia Milano. Storia civiltà e cultura nel rapporto fra due capitali, Milano 1984, pp. 10-20 (pp. 9-24). Nel ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] Lombardia - si affermò:
È notorio che l'errore capitale che condusse l'amministrazione italiana ad un risultato così infelice progressivo scioglimento dell'esercito stanziale, sull'abolizione della pena di morte e sul suffragio universale", finì ...
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Il diritto civile
Victor Crescenzi
Gli intensi nessi se non francamente sistematici, certamente organici che legano lo ius proprium della Serenissima con la tradizione romana, sono stati individuati, [...] di mutui concessi causa amoris et dilectionis, ossia, ancora una volta, a titolo gratuito, con la precisazione che "il capitale e la pena del doppio rendano un interesse in ragione di cinque unità per sei mutuate per anno" (141). In un solo caso ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] eletti, o addirittura estratti a sorte, non potevano rifiutarsi, pena un'ammenda pecuniaria, di esercitare le funzioni alle quali erano nobile Pietro Marini, Rolando Ognibene e Pietro Dolze, con un capitale di 20.000 ducati d'oro" (236). Nel 1489 la ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...