Dieci, cento, mille musei delle culture locali
Vito Lattanzi
Vincenzo Padiglione
Marco D'Aureli
Cenni storici sui musei regionali demoetnoantropologici italiani
L’analisi del processo culturale che [...] legate (predisposte) a questo tipo di coltivazione. Vale la pena, tuttavia, essere molto cauti nel proiettare nel passato (il ‘passato’, spesso non meglio definito, è l’orizzonte temporale al quale i musei locali fanno di solito riferimento) attività ...
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Le Aree di sviluppo industriale negli spazi regionali del Mezzogiorno
Salvatore Adorno
Approcci e periodizzazione
La storia delle Aree di sviluppo industriale (ASI), sebbene fino a oggi poco frequentata, [...] alla metà di quelli Ottanta, copre l’arco temporale dell’intervento straordinario e del processo di industrializzazione, contestualizzare la novità del provvedimento del 1957, che vale la pena di esaminare più in dettaglio.
Poli e ASI nella legge ...
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La grande scienza. Gravitazione
Tullio Regge
Giulio Peruzzi
Gravitazione
La teoria della relatività generale (RG), elaborata da Albert Einstein (1879-1955) a partire dal 1907 ed enunciata definitivamente [...] diverso da quanto formulato dalla RG.
Vale forse la pena di soffermarsi su quest'ultimo aspetto, cercando di di microsecondo (corrispondente a 30 m).
Nell'espressione del ritardo temporale in condizioni di campo debole compare di nuovo il fattore ...
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Scienza egizia. Cosmogonia, cosmologia e teologia
Jan Assmann
Mark Smith
Jürgen Zeidler
Cosmogonia, cosmologia e teologia
Nell'Antico Egitto non è possibile separare la conoscenza che riguarda le [...] attende per uscire fuori da te.
LUCE E TEMPO
Re della pienezza temporale come capo degli dèi,
essi vedono e vivono attraverso di te.
nel cielo. Si passa quindi alla creazione di un luogo di pena, dov'è collocato il nemico degli dèi Sesi (Apofi). Il ...
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Scienza greco-romana. La filosofia della Natura tra VI e V secolo
Giulio Lucchetta
La filosofia della Natura tra VI e V secolo
Problemi di metodo
Nel Libro I della Metafisica, Aristotele traccia un [...] (katà tò chreón); poiché essi pagano l’uno all’altro la pena (díkēn) e l’espiazione (tísin) dell’ingiustizia (adikías) secondo un infinito materiale una volta usciti dall’infinito temporale, Empedocle parla di una generazione ciclica del movimento ...
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Regione e aree protette
Luigi Piccioni
Regioni e aree protette: problemi di metodo e prime linee di ricostruzione
Le politiche italiane per le aree protette hanno conosciuto una storia altamente e costantemente [...] del decennio è segnato oltretutto da alcuni altri eventi che vale la pena di ricordare rapidamente.
Nel 1962 esplode anzitutto il caso del Parco l’inizio del loro declino. Questa coincidenza temporale manifesta chiaramente i suoi effetti sugli statuti ...
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EGEMONIA
Bruno Bongiovanni e Luigi Bonanate
Egemonia
di Bruno Bongiovanni
L'egemonia dei Greci
Sin dalla stagione 'classica' della civiltà greca, il concetto di 'egemonia' subisce, in concomitanza [...] frequentemente definita egemonica, con riferimento allo stesso arco temporale, cioè la Gran Bretagna, da Dehio considerata scandire il ritmo ciclico del mutamento internazionale (val la pena ricordare quali siano, secondo questo autore, i presupposti ...
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I risultati dell'elaborazione neuronale come fonte dell'informazione
John Hertz
(Niels Bohr Institute, Blagdameswey Copenaghen, Danimarca)
Una parte consistente della neurofisiologia si occupa dell'interpretazione [...] mobile di 16 ms attraverso le risposte e si segue l'andamento temporale dell'informazione trasmessa, si trova un grosso picco nei primi 50 ms sul pattern spaziale.
In tale contesto vale anche la pena di notare che la stima originale di Eckhorn e Pöpel ...
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La corruzione tra politica e mercato
Alberto Vannucci
La questione della persistenza di sacche di corruzione sistemica, sconosciute ad altri Paesi liberaldemocratici con equivalenti livelli di sviluppo, [...] ciò avviene soprattutto nei settori nei quali il fattore temporale è decisivo per la qualità delle prestazioni, come alla collaborazione coi giudici) – e della sensibile riduzione della pena massima e dei tempi di prescrizione previsti; o ancora sono ...
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Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] per indicare una multa in denaro, contrapposta alla pena detentiva o a quella capitale.
Questa pluralità di coesistono invece principî diversi: il potere spirituale e il potere temporale sono separati, le varie forme di governo sono compresenti e ...
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pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...