GALGANO
Lorenzo Fabbri
Fu vescovo di Volterra dal 1150 al 1170 circa: non si hanno notizie antecedenti al suo episcopato. Altrettanto ignota è l'origine familiare: una presunta appartenenza di G. al [...] di Pavia li obbligava a obbedire al pontefice filoimperiale, pena l'esclusione dall'ufficio. Tuttavia, soprattutto in una pieno controllo sul castello di Chiusdino.
Con G. il potere temporale dei vescovi di Volterra raggiunse, dunque, il suo apice. ...
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mezzo
Rinaldo Rinaldi
Come dimostra una lettura anche parziale delle consulte e pratiche della Signoria fiorentina e come testimonia ad abundantiam il vastissimo carteggio pubblico del Segretario della [...] tempo» (Discorsi III xi 12). A questa dimensione temporale, che oscilla fra lentezza e velocità mentre il giudizio al principe, dove essi temano più lo sdegno di quello che la presente pena» (I 167).
«Mezzi» e «fine» nella dimensione dell’utile
Una ...
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PIERANTONI, Augusto Francescopaolo
Eloisa Mura
PIERANTONI, Augusto Francescopaolo. – Nacque a Chieti il 24 giugno 1840, terzogenito di Enrico e Flavia De Sanctis, ricchi possidenti.
Alcuni studiosi [...] indi alle stampe il suo primo lavoro, Dell’abolizione della pena di morte (Torino 1865), una collazione di articoli di taglio del giurista che sempre si era scagliato contro il potere temporale della Chiesa e contro il Sillabo. Ciò non dissuase ...
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vivo
Alessandro Niccoli
Le presenze fuori della Commedia sono appena otto (nessuna nel Detto), mentre nel poema compare 76 volte, sia in senso proprio sia in una vasta gamma di usi estensivi. Ha prevalentemente [...] chi è " dotato di vita ", può alludere alla durata temporale di questo stato, tanto da poter essere reso con la Rime dubbie IV 11.
Per quanto il Mattalia traduca " esenti da pena e da punizione ", è presumibile che conservi il valore ora illustrato ...
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KLOSTERNEUBURG
F. Röhrig
(Nivenburg, Neuburga claustralis nei docc. medievali)
Città dell'Austria Inferiore, sul Danubio, posta a km. 13 a N di Vienna e compresa nella circoscrizione politica di Wien-Umgebung.In [...] vita di Leopoldo III fondatore del monastero. Vale la pena ricordare la figura del prevosto Rudiger (1167-1168) sono le testimonianze dell'architettura civile e degli edifici del potere temporale. Del più antico castello della città, il Festes Haus, ...
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Legge di conversione del decreto-legge
Chiara Meoli
La conversione consente la stabilizzazione degli effetti del decreto-legge nell’ordinamento, altrimenti circoscritti al sessantesimo giorno dalla [...] che l’aveva soppressa) la sospensione dell’esecuzione della pena nei confronti dei tossicodipendenti con un programma terapeutico in atto provvisoriamente dal Governo e valido per un lasso temporale breve e circoscritto. … Dalla sua connotazione di ...
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FORTI, Francesco
Lauro Rossi
Nacque a Pescia, nell'odierna provincia di Pistoia, il 10 nov. 1806 da Anton Cosimo, discendente di una delle più antiche e ricche famiglie del luogo, e da Sara Sismondi, [...] voce che le conclusioni lette dall'Avvocato fiscale, che chiedevano la pena di morte per i due principali accusati della famiglia dei Veri aveva decisamente affermato la separazione dello spirituale dal temporale.
Del F. giurista ci restano anche i ...
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Ubaldini, Ruggieri della Pila, arcivescovo di Pisa
Renato Piattoli
Per molto tempo è rimasto incerto a qual famiglia appartenesse. Era dei Durando, secondo l'Ughelli, e a quel tempo c'era chi lo voleva [...] arcivescovo e il comune di Pisa intorno alla giurisdizione temporale di alcuni castelli; altri castelli tenuti dal comune traditori, dell'immersione nel ghiaccio, ha per così dire una pena supplementare, per opera proprio di Ugolino. Unendoli, D. ...
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DA LEZZE, Luca
Paola De Peppo
Nacque da Donato di Luca, senatore, morto del 1398 (cfr. Archivio di Stato di Venezia, Notarile Testamenti, Atti, Tomasi Bartolomeo, b. 1000, testamento n. 389 del 2 marzo [...] pergamenacei fittamente riempiti), per il quale val la pena spendere qualche osservazione.
Ecco allora, per pagine e dal 1300, trascritti alla rinfusa, senz'ordine né temporale né d'argomento e inframmezzati da osservazioni. Chiarificatrice una ...
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GABUSSI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Bologna il 5 ott. 1791 da Luigi, medico chirurgo, e da Cecilia Sandelli, si laureò in giurisprudenza nella città natale l'11 giugno 1812 e dal 1813 fu patrocinatore [...] in carcere fino al novembre del 1836, quando il residuo di pena gli fu commutato in trentadue anni di esilio. Non privo di appoggi si espresse decisamente per la decadenza del potere temporale e la proclamazione della Repubblica, segnalandosi poi ...
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pena
péna s. f. [lat. poena «castigo, molestia, sofferenza», dal gr. ποινή «ammenda, castigo»]. – 1. Punizione, castigo inflitti a chi ha commesso una colpa, ha causato un danno e sim. In partic.: a. Con riferimento alla giustizia umana, sanzione...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...