OMICIDIO (lat. omicidium)
Giulio Paoli
Nel linguaggio giuridico e nel linguaggio comune omicidio non è l'uccisione di un uomo, in qualsiasi modo avvenuta, bensì l'uccisione di un uomo causata dal fatto [...] di parricidio; minuziosamente regolate, nelle leggi babilonesi e assire, risalenti a una più antica legislazione sumerica, erano le pene per l'omicidio, punito di morte se commesso volontariamente su un libero, di pena pecuniaria se involontario o ...
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RENITENZA alla leva
Giovanni Novelli
Consiste nella mancata presentazione degl'iscritti nei registri di leva per l'adempimento degli obblighi del servizio militare senza legittimo motivo. Ma questa [...] giudiziaria militare. In entrambi i casi il reato è permanente e non dà luogo a prescrizione (art. 158). Le pene sono ridotte, quando i renitenti sono giudicati inabili al servizio militare, secondo varie ipotesi prevedute dall'art. 155; sono ...
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Nome di un famoso re legislatore dell'antico Egitto, secondo Manetone l'unico re della XXIV dinastia, saitica. È identificato con il faraone Waḥkarīe (w'ḥ-k'-r‛j) "benigno di spirito è (il dio) Rīe", il [...] , dotato di saggezza e mosso da grande giustizia. Le sue massime venivano ripetute, le sue leggi ammirate. Comminò pene contro i fraudolenti falsificatori delle misure, regolò le obbligazioni: nessun debitore doveva pagare di persona; gli interessi ...
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TAVANTI ARQUATI, Giuditta
Mario Menghini
Patriota, nata a Roma nel 1832. Andata sposa nel 1848 a Francesco Arquati, fu col marito costretta ad emigrare a Venezia, ma dopo alcuni anni poté tornare a [...] T. A., e uccidevano l'eroica donna squarciandole il ventre. I superstiti dell'eccidio furono tratti in carcere, e più tardi condannati a dure pene.
Bibl.: G. Leti, Roma e lo Stato pontificio dal 1849 al 1870, Ascoli Piceno 1911; G. Valeggia, G. T. A ...
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Elvira Dinacci
Abstract
L’indagine si sofferma sulla struttura della fattispecie associativa di cui all’art. 416 bis c.p., incentrandosi sui mezzi e sui fini perseguiti dagli associati. Elemento tipico [...] discende l’elevatissimo trattamento sanzionatorio che l’aumento previsto dal co. 6 dell’art. 416 bis c.p. determina sulle pene già rigorose fissate nei commi precedenti. Il reato circostanziato, ai sensi del co. 6 della disposizione in esame, così ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Muovendo dalla controversia sull’uso dell’aristotelismo come base per l’insegnamento [...] necessità del fato. […]. Ma da ciò segue l’occultamento della verità intorno alle destinazioni della realtà del mondo secondo le pene e la gloria. […]. 4. Da questi errori segue la triplice cecità o la triplice caligine; e cioè riguardo all’eternità ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Flavi: il primato dell'amministrazione
Giovanni Salmeri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In un brano degli Annali di Tacito la parsimonia [...] ". E aggiunge: “Con lui il rispetto verso l’imperatore e il desiderio di imitarlo ebbero più efficacia delle pene minacciate dalle leggi e della paura”. Molto significativamente del resto Tacito nelle righe precedenti aveva scritto che il lusso ...
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GIULIANI, Giuseppe
Mario Sbriccoli
Nacque il 16 luglio 1794 a Bereguardo, vicino Pavia, da Francesco e da Giuseppa Rusca. Compiuti i primi studi a Mortara, si laureò in giurisprudenza, nel 1813, nell'ateneo [...] a termine nel 1857, con la compilazione di un Progetto di codice penale in riforma del regolamento sui delitti e sulle pene del 1831 (che appare, per tecnica normativa e per grado di innovazione, ben più arretrato del progetto del 1847, col quale ...
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TERRENI, Giuseppe Maria
Fabrizio Dal Canto
Nacque a Livorno il 19 giugno 1739 da Ranieri e da Anna Martelli (Livorno, Archivio diocesano, Collegiata, 27, c. 110v). Il padre era probabilmente quel Ranieri [...] , testine e frontespizi eseguiti da abili incisori. Le Opere di Francesco Algarotti (1764) e il Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria (1765), ad esempio, hanno frontespizi incisi da Giovanni Battista Lapi, artista attivo come orafo, pittore e ...
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MANDELLI, Vittorio
Maria Francesca Gallifante
Nacque a Vercelli il 14 giugno 1799 da Mauro Domenico, notaio, e da Francesca Albano. Compì i primi studi nella città natale meritandosi un posto gratuito [...] connesse all'edizione sono state in anni recenti ricostruite da I.M. Adorno, R. Ordano, F. Panero e in particolare da G.S. Pene Vidari.
Fonti e Bibl.: Viverone, Arch. Mandelli, bb. 1-2; Arch. di Stato di Vercelli, Ospedale S. Andrea, voll. 81, 82, 89 ...
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pene-
pène- [dal lat. paene «quasi»]. – Primo elemento di parole composte, derivate dal latino (penisola, penultimo), o formate modernamente (penepiano, penombra), nelle quali indica una condizione vicina a quella espressa dal secondo elemento.
pene
pène s. m. [dal lat. penis «coda, pene»]. – 1. In anatomia, organo esterno dell’apparato urogenitale maschile (detto anche asta, verga, fallo o membro virile), a forma di appendice che si distingue morfologicamente in una estremità posteriore...