Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] rete degli atenei si dispiegava quindi dal Nord della penisola alla Sicilia, offrendo l’opportunità di un’alta fatto, gli studiosi impegnati nella rinascita della matematica greca cominciarono ad accusare l’astrologia di costituire un sapere ...
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Servaggio
Francesco Panero
Premessa
Nella Grecia antica e nel mondo ellenistico-romano furono sempre presenti - in forme più o meno diffuse, a seconda dell'epoca e della regione - gruppi di persone [...] e del Medioevo (che non fosse schiavo, cioè δοῦλοϚ nella lingua greca e servus in quella latina) erano per lo più la reale condizione centrosettentrionale -, il Regno normanno nel sud della penisola e le monarchie nazionali europee avviano un progetto ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo etrusco-italico
Giuseppe M. Della Fina
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
di Giuseppe M. Della Fina
Delineare un quadro sintetico della struttura [...] ricordato, ad esempio, che il simposio assume in Etruria e, dietro suo stimolo, nella penisola italiana un carattere funerario insolito per il mondo greco, dove, durante il periodo arcaico e classico, raramente il cratere e gli altri vasi legati ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Europa preistorica e protostorica
Lanfredo Castelletti
L'agricoltura non è un fenomeno autoctono in Europa. Già sul finire dell'Ottocento e agli inizi [...] VI d.C.
La francia meridionale e la penisola iberica
Nella Francia meridionale si hanno tracce di una attraverso i Balcani e i territori dell'Europa orientale. In Grecia la Grotta di Franchthi offre un quadro dettagliato della preagricoltura fra ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo etrusco-italico
Giuseppe M. Della Fina
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Il contributo che l'archeologia può offrire alla conoscenza [...] la terracotta, che poi conquistò tutta la penisola con la romanizzazione. Ognuna delle due aree Agostino - L. Cerchiai, Il mare, la morte, l'amore. Gli Etruschi, i Greci e l'immagine, Roma 1999; L. Sensi, In margine al Rescritto costantiniano di ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Europa tra preistoria e protostoria
Isabella Damiani
Nella preistoria e nella protostoria europea la ricostruzione dei percorsi e delle modalità [...] costituì la fonte di approvvigionamento di ossidiana per la terraferma greca fino alla Tessaglia e per l'isola di Creta. L in area egea, lungo le coste della Dalmazia e nella penisola italiana, fino al Cantone di San Gallo in Svizzera.
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Egitto e Vicino Oriente
Mario Liverani
La conoscenza delle vie di comunicazione nel Vicino Oriente, ma anche del Medio Oriente, di età preclassica [...] certo assai anteriore all'età classica quando i naviganti greci non fecero che recepirla da quelli locali. Nel Mediterraneo l'Asia Centrale e la Via della Seta, sia attraverso la Penisola Arabica, sia oltre la Nubia verso le sorgenti del Nilo. Se ...
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Cultura araba
Bruna Soravia
La cultura spirituale arabo-islamica in età federiciana è caratterizzata dagli effetti del revival del sunnismo, fenomeno che, iniziato nel sec. XI, condusse lungo il corso [...] 'astronomia, ugualmente introdotta attraverso le traduzioni dal greco dei secc. VIII e IX in risposta a sono esempio i racconti di viaggio di Ibn Ǧubayr (m. 1217), dalla penisola iberica all'arabica, e soprattutto quelli di Ibn Baṭṭūṭa, che fra 1325 e ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La formazione dell'impero bizantino
Antonio Carile
La formazione dell’impero bizantino
Il processo di trasformazione dell’Impero romano nell’Impero romano orientale, [...] II (976-1025), in una serie successiva di 106 basileis, termine greco che può valere sia per il nostro concetto di re, sia da Anastasio I a 60 km di distanza, a prima difesa della penisola verso le pianure della Tracia: il nome fu dato alla città, ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Medio Oriente
Massimo Vidale
Ciro Lo Muzio
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Massimo Vidale
Consistenti tracce di grano e di orzo rinvenute [...] che separa le coste indiane dall'estremità orientale della Penisola Arabica. Altre varietà di miglio, come la Setaria nel suo funzionamento nel corso dell'epoca achemenide (VI-IV sec. a.C.), greca (IV-III sec. a.C.) e Kushana (II sec. a.C. - ...
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greco
grèco agg. e s. m. [dal lat. Graecus, gr. Γραικός] (pl. m. -ci; dei vini e dei vènti anche -chi). – 1. agg. Della Grecia, come regione geografica, comprendente all’incirca la parte meridionale della penisola balcanica, con le isole che...
eolico2
eòlico2 agg. [dal lat. Aeolĭcus, gr. Αἰολικός] (pl. m. -ci). – Degli Eoli, una delle tre antiche stirpi greche (insieme con gli Ioni e Dori o Achei) cui appartenevano i Tessali e i Beoti che fondarono colonie nella zona nord-occidentale...