ZAMBONI, Angelo
Diego Arich
– Nacque a Verona il 31 ottobre 1895 da Amato, impiegato, e da Rosa Tubini, sorella di Francesco, decoratore.
Tra il 1910 e il 1914 studiò all’Accademia Cignaroli di pittura [...] abbazia di Follina e della basilica dei Ss. Giovanni e Paolo a Venezia, dove dipinse i Simboli degli evangelisti nei pennacchi della cupola. In collaborazione con Pino Casarini decorò nel 1925, su incarico di Antonio Avena, direttore dei Musei civici ...
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LORENZO da Bologna
Silvia Moretti
Nacque molto probabilmente a Bologna dal muratore Simone che, negli anni Cinquanta del Quattrocento, potrebbe aver lavorato al castello di Rubiera e alla costruzione [...] uso del cotto, soprattutto nel loggiato superiore del chiostro doppio, con copertura a botte appiattita, sottili colonne e pennacchi ornati da medaglioni che richiamano forme brunelleschiane.
Tra il 1495 e il 1505 L. intraprese i lavori per la ...
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RANA, Carlo Andrea
Elena Dellapiana
RANA, Carlo Andrea (Carlo Amedeo). – Nacque a Susa il 6 novembre 1715 (Brayda - Coli - Sesia, 1963, p. 131), figlio di Carlo Francesco, regolatore delle regie gabelle, [...] il tiburio su quattro arconi, che proseguono nei pilastri angolari, articolati in specchiature e cornici, e nei pennacchi.
Il piccolo volume interno è caratterizzato dalle linee continue delle cornici che ne percorrono ininterrotte l’invaso, anche ...
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FERRARI, Francesco
Anna Maria Fioravanti Baraldi
Nacque a Fratta Polesine (Rovigo) il 25 genn. 1634 e fu avviato precocemente alla pittura dal padre Giovan Rocco, di professione mercante, che lo sottopose [...] del presbiterio con Figura simbolica assisa fra le nubi, le Virtù cardinali e i Dottoridella Chiesa entro medaglioni, nicchie e pennacchi. Tra le finestre sono due medaglioni con S. Paolo e Michele arcangelo;nell'arcone sopra l'altare maggiore, in ...
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MONTI, Niccola
Francesco Franco
MONTI, Niccola (Nicola, Nicolò, Niccolò). – Figlio di Domenico, nacque a Pistoia il 28 agosto 1780. Venne introdotto alla pittura da Giovan Battista Desmarais, che coadiuvò [...] attorniato dai Ss. Padri del Vecchio Testamento nelle lunette e dalle Quattro Virtù Cardinali, eseguite in monocromo, nei pennacchi della volta (Morandi, 1994, p. 180), ciclo che rivela il consueto michelangiolismo appreso da Benvenuti all’Accademia ...
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GASPARINI (Gasparrini, Gasperini), Gaspare
Ilaria Fiumi
Nacque con ogni probabilità a Macerata intorno al quinto decennio del Cinquecento da Nicolò, di nobile famiglia maceratese, e da Ludovica Panici.
Maestro [...] di frutta che ritagliano sul cielo azzurro l'architettura della volta al cui interno sono le Virtù cardinali, e i pennacchi, in cui si dispongono le Sibille; la mano del G., in particolare, è stata riconosciuta (Giannatiempo Lopez) nelle figure delle ...
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TITO, Ettore
Vittorio Pajusco
TITO, Ettore. ‒ Nacque il 17 dicembre 1859 a Castellammare di Stabia (Napoli), figlio primogenito di Ubaldo Pietro, pugliese, comandante della Marina mercantile, e di Luigina [...] di Efeso. L’opera fu realizzata su un’imponente tela di 100 metri quadrati, per lo spazio principale, mentre i sei pennacchi laterali ad affresco vennero dipinti dal figlio di Ettore, Luigi (v. la voce in questo Dizionario), anche lui pittore, e da ...
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CASTELLI (da Castello, de Castellis, Castello), Agostino
Camillo Boselli
Ingegnere militare e architetto, figlio di Nicolò e, secondo alcuni atti notarili, nobile, nacque con ogni probabilità a Brescia [...] sistema longitudinale a tre navate, dominato, come gia si disse, dalla cupola ottagona retta da tamburo su pennacchi e terminante in un lanternino. La semplice decorazione architettonica affidata a lesene tuscaniche e a cornici seccamente profilate ...
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GALLI, Pietro
Emanuela Bianchi
Nacque a Roma il 14 febbr. 1804 da Giovanni e da Teresa Del Bufalo. Ereditò dal padre la passione per la scultura e la tramandò al proprio figlio Alberto, autore di una [...] l'altare della sacrestia di S. Giovanni in Laterano, dove, nella cappella Torlonia, figurano pure i coevi rilievi dei pennacchi raffiguranti gli Evangelisti e quelli montati nel cassettonato delle volte con i Misteri del S. Rosario (qui era stato già ...
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GIARRÈ (Giarré), Pietro
Susanne Adine Meyer
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita del G., la cui formazione si svolse probabilmente nella bottega di Filippo Giarrè (attivo a Firenze fin [...] capitolo, dove dipinse il Trionfo di s. Gorgonio con lo Spirito Santo nella cupola, e i Quattro Evangelisti nei pennacchi. Nella stessa cappella eseguì una serie di allegorie e una decorazione a finte balaustre con musicisti, considerata dal priore ...
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pennacchiato
agg. [der. di pennacchio], non com. – Ornato di un pennacchio o di formazione simile a un pennacchio: fino a piè dell’Etna sempre pennacchiato di fumo (Capuana).
pennacchio
pennàcchio s. m. [lat. tardo pinnacŭlum: v. pinnacolo]. – 1. a. Mazzo di penne, variopinte o di uno stesso colore, usate come ornamento negli elmi dei guerrieri antichi, nel cappello di certe divise militari, sui finimenti di cavalli...