GIAQUINTO, Tommaso
Susanne Adine Meyer
Figlio di Giuseppe e di Porzia Del Giudice nacque tra il 1661 e il 1662 molto probabilmente a Trochiati, frazione di Montoro Superiore (oggi in provincia di Avellino), [...] che richiama la pittura di Mattia Preti; al contempo le solenni figure dei profeti Geremia, David, Giona e Giobbe, nei pennacchi, memori dei quattro evangelisti dipinti da G. Lanfranco nella chiesa dei Ss. Apostoli di Napoli, risaltano per la loro ...
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MAINARDI, Lattanzio
Stefano Pierguidi
Nacque a Bologna probabilmente nel 1563, stando a Baglione (1642, I, pp. 38 s.), che ne colloca la morte alla fine del pontificato di Sisto V, intorno al 1590, [...] nella quale il M. eseguì due importanti affreschi, puntualmente segnalati da Baglione (1639, pp. 176 s.).
Si tratta di uno dei pennacchi della cupola, con le figure di Tamar e i figli Fare e Zara, e della semilunetta destra della parete del monumento ...
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COZZA, Giovanni
Franco Barbieri
Figlio di Diego e di una non meglio specificata Angelica, nacque a Vicenza il 20 febbr. 1629 (Binotto, 1981, pp. 48 s.; Saccardo, 1981, p. 14); a Vicenza risiedette in [...] .
Tra il 1676 e il settembre 1677 va fatta cadere (Saccardo, 1981, pp. 300-07) l'esecuzione dei Dodici apostoli sui pennacchi soprastanti gli archi delle cappelle nella chiesa di S. Giacomo, giustamente rivendicati al C. dalla Binotto (1981, pp. 49 s ...
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GIOVANNINI (Gioannini), Giacomo Antonio
Alessandra Ancilotto
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore specializzato nella quadratura attivo, tranne rare eccezioni, con il fratello [...] con Francesco Maria Bianchi (Pacciarotti) che dipinse le quattro grandi figure illustranti le Virtù della beata Panacea sui pennacchi della cupola e la Gloria della stessa sulla volta, mentre i Giovannini eseguirono le quadrature in un frizzante ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Iran
Rémy Boucharlat
Anny Allara
Pierfrancesco Callieri
Caratteri generali
di Rémy Boucharlat
Prima della comparsa di una vera e propria architettura monumentale [...] sostituisce il portico con colonne in antis) si accede a sale quadrate, non più ipostile, bensì coperte da cupole poggianti su pennacchi a tromba. Nel palazzo di Bishapur (III sec. d.C.) si riconosce, nei mosaici che decoravano l'edificio, l'opera ...
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FRANCESCHINI, Baldassarre detto il Volterrano
Marco Gallo
, Baldassarre Figlio dello scultore Gaspare, nacque a Volterra nel 1611.
Gaspare è l'autore della statua di S. Francesco, in tufo, per la chiesa [...] richiesto dal pittore fu elevato a 400 da una stima eseguita nell'aprile 1651 da I. Vignali e V. Dandini. I pennacchi con le Virtù cardinali vennero compiuti nel corso del 1651 e la cappella fu aperta nell'agosto 1652. Influssi di opere berniniane ...
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GARZI, Luigi
Gerardo Casale
Nacque a Pistoia nel 1638; nella città natale frequentò contemporaneamente la scuola di grammatica e quella di disegno, finché decise di dedicarsi esclusivamente a quest'ultima [...] conservato presso l'oratorio del Gonfalone: Casale, 1982, pp. 747-750); tra il 1711 e il 1712 affrescò la cupola e i pennacchi della cappella di S. Giuseppe, restaurata dal cardinale G. Sacripante, in S. Ignazio con Storie di s. Giuseppe. Tra il 1712 ...
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BIANCHI, Federico
Rossana Bossaglia
Secondo qualche fonte questo pittore sembrerebbe appartenere al ramo della nobile famiglia dei Bianchi da Velate, trasferitosi sin dal sec. XV a Masnago (Varese); [...] archivolto delle stesse; collaborazione con l'Abbiati per l'affresco della cupola centrale (al B. sembrano doversi assegnare i pennacchi), per quello della volta della prima campata destra e per le Storie di s. Alessandro nel coro; collaborazione con ...
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BARBIANI
Luisa Faenzi
Famiglia di artisti attiva dal sec. XVI al sec. XIX.
L'attività dei Barbiani si svolse nel breve ambito di Ravenna e dintomi, lasciando traccia in altre città romagnole, Faenza, [...] (1756); S. Apollinare che battezza il tribuno per S. Eufenda; S. Ubaldo in S. Maria in Porto; Evangelisti nei pennacchi della cappella della Vergine del Sudore in duomo (1758); disegno degli armadi della sagrestia della stessa cappella; Missione e ...
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LORENZO da Bologna
Silvia Moretti
Nacque molto probabilmente a Bologna dal muratore Simone che, negli anni Cinquanta del Quattrocento, potrebbe aver lavorato al castello di Rubiera e alla costruzione [...] uso del cotto, soprattutto nel loggiato superiore del chiostro doppio, con copertura a botte appiattita, sottili colonne e pennacchi ornati da medaglioni che richiamano forme brunelleschiane.
Tra il 1495 e il 1505 L. intraprese i lavori per la ...
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pennacchiato
agg. [der. di pennacchio], non com. – Ornato di un pennacchio o di formazione simile a un pennacchio: fino a piè dell’Etna sempre pennacchiato di fumo (Capuana).
pennacchio
pennàcchio s. m. [lat. tardo pinnacŭlum: v. pinnacolo]. – 1. a. Mazzo di penne, variopinte o di uno stesso colore, usate come ornamento negli elmi dei guerrieri antichi, nel cappello di certe divise militari, sui finimenti di cavalli...