ALIMENA, Bernardino
Roberto Abbondanza
Nacque a Cosenza il 12 sett. 1861 da Francesco, insigne avvocato penalista e deputato per tre legislature. A Napoli, dal 1881 al 1884, frequentò i corsi di giurisprudenza, [...] 1911), l'A. ribadì e sviluppò le linee fondamentali del suo pensiero, in un audace tentativo di conciliazione tra i principi delle due grandi scuole, classica e positiva.
Anzitutto, qualificando critico il suo naturalismo, intendeva far posto a ...
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ALBINI, Pietro Luigi
Roberto Abbondanza
Nato a Vigevano il 15 giugno 1807, si laureò in giurisprudenza a Torino nel 1829. Esercitò l'avvocatura presso il R. Senato di Casale, e sin dal 1830 insegnò [...] .
L'A. aveva dapprima coltivato gli studi giuridici positivi, di cui è frutto, tra gli altri, il subalpino e nazionale, Torino 1890, p. 34; G. Solari, La vita e il pensiero civile di Giuseppe Carie, in Mem. d. R. Accad. delle Scienze di Torino, ...
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Alcott, Louisa May
Laura Salvini
Una piccola donna americana
L'americana Louisa May Alcott è stata, fino alla metà del 20° secolo, tra gli autori più conosciuti di letteratura per ragazzi, e i suoi [...] figure filosofiche e politiche determinanti nella formazione del pensiero americano, amici della famiglia Alcott. Dalla madre compromisero per sempre la sua salute ‒ sia in modo positivo, in quanto pubblicò la raccolta delle sue lettere di quel ...
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Disciplina, fondata da S. Freud, che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale è quello [...] ; buone relazioni oggettuali promuovono uno sviluppo positivo dell’Io, mentre un non corretto si devono soprattutto ricerche sulla nascita e la formazione dei processi di pensiero in connessione con gli oggetti con cui il bambino è in rapporto. ...
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Musicista (Lipsia 1813 - Venezia 1883). Nono figlio del funzionario K. F. Wagner (secondo alcuni figlio naturale dell'attore ebreo Ludwig Geyer) e di Johanna R. Pätz. Entrò all'università di Lipsia nel [...] L'esito del Tannhäuser a Dresda (1845) fu anche meno positivo di quello avuto dal Fliegende Holländer, e intanto spuntavano le della rigenerazione" il cui motivo nuovo, rispetto al pensiero wagneriano, è quello di Mitleid (sofferenza delle sofferenze ...
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Ogni cosa che il soggetto percepisce come diversa da sé ed esterna, quindi tutto ciò che è pensato, in quanto si distingue sia dal soggetto pensante sia dall’atto con cui è pensato (per lo più contrapposto [...] piano concettualmente nel diritto soggettivo. L’ordinamento positivo, nel provvedere alla disciplina dei negozi giuridici,
Un’articolata teoria dell’o. è stata fornita, nell’ambito del pensiero otto-novecentesco, da A. von Meinong, che coglie l’o. ...
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Filosofo (Londra 1671 - Napoli 1713), nipote del 1º conte di Shaftesbury (v.). Compiuti gli studî classici, dopo un viaggio in Francia e in Italia, entrò (1695) nel parlamento inglese nel gruppo dei whigs; [...] manners, opinions, times (3 voll., 1711). n Nel pensiero di S. è presente la tradizione dei platonici di Cambridge 'armonia interiore, ma anche un'armonia che si inserisce nel positivo equilibrio del tutto, e in particolare si definisce in rapporto ...
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Gòrgia di Leontini. - Sofista greco (circa 483 - circa 375 a. C.). Fu il più notevole rappresentante dell'antica sofistica dopo Protagora, e insieme il creatore dell'arte retorica. Convinto che l'uomo [...] apprezzato come maestro di retorica e oratore.
Opere e pensiero
Nella dottrina gorgiana dell'oratoria essa viene intesa come arte l'Elena e il Palamede. Con questo fondamento positivo, di relativismo pratico, proprio della retorica gorgiana, sembra ...
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Teologo protestante (Starzeddeln, Prussia, 1886 - Chicago 1965). Prof. di teologia in diverse università tedesche e statunitensi, T. è considerato uno dei maggiori teologi del suo tempo. Il suo pensiero, [...] (fino al 1961), alla Divinity School di Chicago (1962).
Pensiero
Uno dei poli della speculazione di T. è l'essere, come e si realizza la trascendenza; di qui anche il valore positivo di quei movimenti di massa che si realizzano sotto la spinta ...
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Tarello, Giovanni - Filosofo italiano del diritto (Genova 1934 - ivi 1987). Prof. ordinario di filosofia del diritto all'univ. di Genova, fu personalità dai vasti interessi che affrontarono molteplici [...] del pensiero giuridico al tema dell'ideologia, dalla teoria generale del diritto e dell'interpretazione alla sociologia del diritto.
Vita
Laureatosi in giurisprudenza a Genova (1956) e dotato di una solida formazione nel campo del diritto positivo ...
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pensiero unico
loc. s.le m. Omologazione, assenza di differenziazione nell’ambito delle concezioni e delle idee politiche, economiche e sociali. ◆ La sostanziale omologazione dell’alta tecnocrazia delle banche, dei ministeri e della burocrazia...
Prodi-pensiero
loc. s.le m. inv. Il pensiero politico di Romano Prodi. ◆ Dal botta e risposta con gli studenti esce tutto l’attuale Prodi-pensiero sull’Europa e il suo ruolo nel mondo. Bisogna scegliere il metodo della doppia maggioranza....