Purtroppo non ho conosciuto Michela Murgia personalmente, come ho scritto nell’introdurre questo Speciale a lei dedicato, ma grazie a Emanuela Fadda ho conosciuto Sabrina Sanna che insieme a lei ha saputo [...] e spero di essere stata lo stesso per lei. In che modo secondo lei i libri di Michela Murgia hanno cambiato la percezione della vostra isola in Italia? Che impatto hanno avuto invece tra la popolazione sarda, in termini di autopercezione, libri come ...
Leggi Tutto
Al di là di natura e culturaSiamo a tal punto abituati a pensare la nostra esperienza nei termini di un rapporto fra natura e cultura che spesso consideriamo queste due categorie come se fossero un puro [...] mare che le circonda le collega in una rete e nello stesso tempo le divide. La grandezza è un motivo centrale nella percezione che i Greci hanno delle loro isole. Si potrebbe dire che molte di esse sono di fatto degli “individui”, cioè territori che ...
Leggi Tutto
Esiste la convinzione, non ampiamente condivisa, che «analizzare il testo di una canzone con gli strumenti della linguistica appare un’operazione non del tutto corretta» e che non sia questa «l’unica operazione [...] su un ramo, la mente che corre – scuotendosi come i capelli nel vento ora ravvivato – e si spinge al di là della percezione umana. A una dimensione altrettanto teatrale, ma più istrionica, sarà affidato il brevissimo Passaggio che fa seguito a R.I.P ...
Leggi Tutto
Michela Murgia era una donna sarda. Entrambe le condizioni sono state decisive per lei non solo in termini esistenziali, ma anche intellettuali e politici. Tuttavia, se il suo impegno nel campo dei diritti [...] 10%) non corrispondesse ad alcun seggio nel Consiglio regionale. Per Michela fu un trauma, anche per la chiara percezione dell’ostilità riservatale dall’intero arco politico, compresa una parte dell’indipendentismo, e dall’ambito intellettuale sardo ...
Leggi Tutto
PreliminariDell’influenza esercitata dall’inglese nordamericano sull’italiano e sui dialetti d’Italia si è scritto molto, fin dagli inizi del Novecento. Il solco era stato tracciato dal Pascoli col poemetto [...] gli anni Settanta del Novecento), a una gastronomia di qualità e genuina, o ad altri aspetti della percezione nordamericana della cultura italiana. Gli esempi sono discretamente numerosi, vediamone qualcuno.Il sostantivo alfredo, che designa una ...
Leggi Tutto
L’arabo rappresenta probabilmente, nell’immaginario collettivo degli italiani, la lingua di più difficile comprensione in assoluto, tanto da essere entrata in locuzioni quali “parlo arabo?”. Ciononostante, [...] ’, nome che ha recentemente ispirato il titolo di un libro capace di raccontarla come pochi altri (Pellitteri 2004). La percezione dell’Oriente in Italia è stata, nel corso dei secoli, indissolubilmente legata a quella dei profumi, delle spezie e ...
Leggi Tutto
Per Cesare Pavese, nato e cresciuto nelle Langhe, tra colline e vigneti, il mare non costituisce un’immagine-simbolo scaturita dalle esperienze dell’infanzia, come lo sono invece il prato, la casa, la [...] Gli Etruschi, i Greci e l’immagine, Roma, Donzelli, 1999, 53-60.D’Agostino, B., Oinops pontos. Il mare come alterità nella percezione arcaica, in D’Agostino, B., Cerchiai, L. (ed.), Il mare, la morte, l’amore. Gli Etruschi, i Greci e l’immagine, Roma ...
Leggi Tutto
Il Caravaggio di Camilleri. Mise en abyme tra finzione biografica e realtà letteraria di Angelo Maria Monaco«Tutti gli uomini d’ogni sorte, che hanno fatto qualche cosa che sia virtuosa, o sí veramente [...] dell’epoca prescientifica in cui entrambi gli artisti vissero: una pozione oftalmica ricevuta da una megera guarisce il pittore da una percezione obnubilata del sole. Questioni di “umore atro” in un tutt’uno con il racconto che si fa nel frattempo ...
Leggi Tutto
Non c’è via di scampo. Per quanto sia accurata la nostra competenza linguistica nell'utilizzo di lingue diverse da quella materna, parlandole non si riesce quasi mai a eliminare la possibilità di essere [...] si legge su Atlante Treccani che, secondo un’analisi dell’Istituto Cattaneo (Immigrazione in Italia: tra realtà e percezione), su 100 nostri connazionali, ben 73 inventano / percepiscono la presenza di più di 15 milioni di stranieri non comunitari ...
Leggi Tutto
Douglas Mark PontonExploring Ecolinguistics. Ecological Principles and Narrative PracticesLondra, Bloomsbury Publishing, in pubblicazione nel 2024 Exploring Ecolinguistics: Ecological Principles and Narrative [...] tra linguaggio ed ecologia. L'autore approfondisce una serie di questioni cruciali su come il linguaggio influenzi la percezione ambientale e le azioni umane successive, come già trattato da molti autori: Fairclough (2015), Stibbe (2015), Fill e ...
Leggi Tutto
percezione
percezióne s. f. [dal lat. perceptio -onis, der. di percipĕre «percepire», part. pass. perceptus]. – 1. a. L’atto del percepire, cioè del prendere coscienza di una realtà che si considera esterna, attraverso stimoli sensoriali,...
percezionismo
s. m. [der. di percezione]. – Dottrina filosofica (detta anche percezionalismo) secondo la quale nella percezione si conosce immediatamente l’oggetto esteriore così come è in sé stesso, indipendentemente dal soggetto percipiente.
L’atto del prendere coscienza di una realtà che si considera esterna a noi.
Filosofia
Si possono distinguere due sensi con cui il termine p. è usato nella storia della filosofia. In un senso generale esso designa ogni esperienza conoscitiva....
percezione
Alfonso Maierù
Occorre una sola volta, al plurale, nella Vita Nuova, e ha il valore di " apprendimento dell'oggetto proprio di un senso esterno ": In quello punto lo spirito animale, lo quale dimora ne l'alta camera ne la quale...