GUARNIERI (de Guarnieri)
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti, il cui capostipite, Luigi, nato ad Adria, in Polesine, il 21 maggio 1842, fu apprezzato contrabbassista. Per difficoltà economiche si [...] a Milano il 25 nov. 1952.
Direttore tra i più grandi della sua generazione, dotato d'un ottimo intuito e perfetto conoscitore dell'ambiente teatrale, esigentissimo con i cantanti, fu paragonato spesso ad A. Toscanini, per lo scrupolo inflessibile con ...
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CRASSO, Nicolò
Claudio Povolo
Figlio di Marco di Nicolò di Alvise e di Triffona di Dominici, si sposò nel 1607 con Laura Zuccaredda, da cui ebbe due figli, Alvise e Lucrezia.
Dalla fede di battesimo [...] assolutistico, più aveva contribuito a demistificare la mitica visione di Venezia come Stato in cui si realizzava il perfetto equilibrio tra organi di diversa natura. Il Bodin, che nel suo Methodus ad facilem historiarum cognitionem, pubblicato a ...
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GATTILUSIO, Luchetto
Roberto Gigliucci
Figlio di Giacomo e di Alasina Usodimare, nacque a Genova non oltre il 1230, probabilmente nel terzo decennio del secolo (risulta da un documento che nel 1248 [...] né misura (merces e mesura), preferendo ancora l'opzione per una finzione gioiosa. Il G. ribadisce: l'amante perfetto (fiz amics) non può praticare la mistificazione, non può attraverso l'imbroglio ottenere gioia saporita (jois saboros). Bonifacio ...
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FORZANO, Giovacchino
Alessandra Cimmino
Nacque il 19 nov. 1884 da Andrea, originario della provincia di Messina, e da Elisabetta Lanini a Borgo San Lorenzo, nel Mugello, ove il padre era segretario [...] parenti, il F. realizza una comicità scettica e asprigna come il protagonista, in cui la vivacità dell'azione è in perfetta rispondenza con la musica, e dove, ancora una volta, nella lode della "gente nova" traspare quel sentimento ambivalente tra la ...
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GIOSUÈ (Iosue)
Federico Marazzi
Non conosciamo il luogo e la data di nascita di questo monaco, eletto abate del monastero di S. Vincenzo al Volturno il 20 ott. 792, dopo sei giorni di vacanza seguiti [...] sepoltura di G. fu collocata in dextera parte, immediatamente all'esterno dell'entrata di S. Vincenzo Maggiore, in perfetto allineamento con la posizione del presunto ritratto nella cripta.
La memoria di questo abate rimase sempre viva nella comunità ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] La sua carriera prefettizia si chiuse col collocamento a riposo su sua domanda (r.d. 17 marzo 1889).
Era divenuto un perfetto conoscitore della macchina statale: lo si era già visto in certi sprazzi della sua attività pubblicistica, come gli articoli ...
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CONTARINI, Marco
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 18 ag. 1708, unico figlio di Marco di Pietro e di Caterina Comer, del procuratore di S. Marco Francesco di Nicolò. Sposatosi il 31 genn. 1727 con Paolina [...] opzione di neutralità, che non era stata imposta dalle circostanze, bensì "scielta con libero e spontaneo voto di perfetto consiglio dell'Ecc.mo Senato"; ma prudentemente egli troncava qui lo imbarazzante colloquio, quasi a prevenire la umiliazione ...
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Giosuè Carducci nacque a Valdicastello (Lucca) il 27 luglio 1835. Dopo gli studi presso gli Scolopi di Firenze e la Normale di Pisa, insegnò dapprima in alcune scuole toscane (S. Miniato a Monte, Pistoia) [...] (accanto a ribelle), ed è tra gli ultimi autori a impiegare le voci ‘poetiche’ della ‘sesta persona’ dell’indicativo perfetto (tipo amâr, fûro), e addirittura le forme interrogative di seconda persona (tipo contastú, vedestú): opzioni in cui si ...
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DAL LEGNAME, Giovanni Battista
Paola De Peppo
Nacque a Padova da Leonardo, gentiluomo di quella città, probabilmente tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Era suo fratello il celebre Francesco [...] , futuro Niccolò V, attendeva ansiosamente: ibid., p. CCCCXLIX). Allo stesso modo, si può agevolmente immaginare il D. a suo perfetto agio nella Curia romana, al seguito dei fratello "litterato" e nella ristretta cerchia d'amici del colto Eugenio IV ...
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DOMENICO da Piacenza
A. Ascarelli
Attivo intorno alla metà del sec. XV, deve la sua importanza al primo trattato dell'arte coreografica di cui si abbia notizia, che reca il titolo De arte saltandi et [...] .
La capacità di mutuare dalla natura la velocità del falco e l'immobilità della pietra o di acquisire il perfetto controllo razionale del movimento esattamente inserito nel tempo musicale, con l'armonia misurata di un leggero moto ondoso, si ...
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perfetto
perfètto agg. e s. m. [dal lat. perfectus, part. pass. di perficĕre «compiere», comp. di per-1 e facĕre «fare»]. – 1. agg. a. Con uso più propriam. participiale, nella lingua ant. e letter., condotto a termine, portato a compimento,...
perfettista
s. m. e f. e agg. Chi crede nel perfettismo, non tenendo conto dei limiti propri della natura umana; che si ispira al perfettismo. ◆ in «Il problema dell’ateismo» [Augusto] Del Noce critica «il liberalismo perfettista», riferendosi...