Costantino nella storiografia italiana su Roma
Federico Santangelo
Costantino e il suo tempo rappresentano banchi di prova fondamentali per il farsi della disciplina storica in Italia. Bastino due esempi, [...] in questo volume è il tentativo di dare conto di cambiamenti di lungo periodo e degli sviluppi che preparano i non parlare di Costantino né in termini dirivoluzione né in quelli di conversione, ma di svolta, tornando a una lettura di Costantino come ...
Leggi Tutto
Genere storico
La storiografia di Eusebio di Cesarea
Emanuela Prinzivalli
L’età costantiniana fu passaggio fondamentale per la creazione e la diffusione di una storiografia prodotta dai cristiani, a [...] di Cristo in terra con i giusti ancora in vita e con quelli risorti in una prima resurrezione, per godere di un periododi mille anni di 200; O. Andrei, I Chronici Canones di Eusebio di Cesarea. Una rivoluzione cronografica, in Adamantius, 16 (2010), ...
Leggi Tutto
Nazionalsocialismo
Hans-Ulrich Thamer
Introduzione
Il nazionalsocialismo come fenomeno storico ha una duplice dimensione: specificamente tedesca da un lato, europea dall'altro. L'ascesa del movimento [...] pose in un rapporto di conservazione e dirivoluzione, di continuità e di rottura.
Presupposti storici 'Organizzazione di cellule aziendali nazionalsocialiste (Nationalsozialistische Betriebszellenorganisation).
Se durante il periododi rifondazione ...
Leggi Tutto
Guerra e Resistenza
Giorgio Vecchio
Nazionalismo cattolico e patriottismo ‘freddo’
Nel 1939 la totalità dei cristiani italiani si considerava inserita a pieno titolo nella comune patria italiana. Differenti [...] il prete non solo si dovette preoccupare poi di garantire per lunghi periodi assistenza materiale e spirituale, ma si sentì lo erano più per la condivisione di un generico programma dirivoluzione antifascista e anticapitalista che per un’effettiva ...
Leggi Tutto
Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] Prima del IV secolo i cristiani hanno goduto diperiodidi relativa tranquillità, potendo consolidare la propria presenza di una permanente tensione all’interno del mondo cristiano occidentale – è una sorta dirivoluzione, la cosiddetta rivoluzione ...
Leggi Tutto
Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] quanto si riscontra sempre nei periodidi crisi e di risposta aggressiva delle istituzioni ecclesiastiche, Chiese, e diedero avvio alla rottura tra cattolicesimo romano e Rivoluzione destinata a durare oltre il concordato napoleonico e ad influire ...
Leggi Tutto
NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] che guidarono i rapporti tra città e Chiesa fino alla Rivoluzione francese, con i quali si concedeva da parte papale un lo scalpitare di una mula e oltre centosettanta morirono calpestati o affogati nel Tevere. Nei periodidi maggiore affollamento ...
Leggi Tutto
Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] a una ‛grande guerra', né alla morte di un dittatore, né a un periododi rese dei conti e di terrore. Havel parla di una ‛rivoluzione interrotta'; ciò non significa che a questa rivoluzione spetti un epilogo, una qualche seconda fase; essa ...
Leggi Tutto
GUIDUBALDO II Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Primogenito del duca di Urbino Francesco Maria I e di Eleonora Gonzaga, nacque a Urbino il 2 apr. 1514; il 4 giugno 1516 giunse a Mantova, lì [...] di guerra - altri 10.000 ducati e 70 tasse mensili per stalla. Non meramente nominali queste condotte di G. comportanti periodidi , Tasse e rivoluzione, Torino-Roma 1892; G. Scotoni, La giovinezza di Francesco Maria II e i ministri di G.…, Bologna ...
Leggi Tutto
Strategici, studi
Carlo Jean
Definizione, contenuto e finalità
Gli 'studi strategici' hanno per oggetto il pensiero strategico in senso lato, relativo alla minaccia, all'uso e al controllo della forza [...] dichiaratoria' e non una strategia che si pensasse di poter attuare realmente.
In questo periodo, soprattutto negli Stati Uniti, furono approfonditi i significati della rivoluzione nucleare in campo sia politico che strategico; furono altresì ...
Leggi Tutto
rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...