Famiglia di banchieri originaria di Francoforte sul Meno. Il capostipite della famiglia fu Moses Amschel il quale, nella seconda metà del Settecento, a Francoforte aprì una bottega da rigattiere che aveva [...] regno delle Due Sicilie e del ducato di Parma, con utili ingenti. La rivoluzione del luglio 1830, e più ancora quella sistemato nei suoi possedimenti di Tring, che, aperto al pubblico nel 1892, ebbe dal 1894 un suo periodico (Novitates zoologicae) ed ...
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(ingl. Edinburgh) Città capitale della Scozia (463.500 ab. nel 2006), la cui area urbana corrisponde all’omonimo distretto (264 km2). Si estende su un terreno ondulato tra il Firth of Forth a N e le colline [...] economica, come quella di quasi tutte le grandi città britanniche, è legata alla prima rivoluzione industriale: fra il 1801 .
Il castello (15°-16° sec.) conserva del periodo normanno la cappella di S. Margherita; Holyroodhouse (1500, L. Logy) ...
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Pittore (Grasse 1732 - Parigi 1806). Fu il massimo riferimento artistico prima della Rivoluzione e si dedicò soprattutto alla pittura di piccoli quadri, garbati nel disegno e nel colore. Trattò soggetti [...] di questo periodo, incentrati sul paesaggio italiano, costituiscono il documento più significativo dell'attività giovanile di Nel 1790 riparò nel paese natale per sfuggire alla Rivoluzione; tornato poi a Parigi, fu nominato conservatore del ...
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(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] anni Sessanta del 20° sec., sulla spinta di altre rivoluzioni, il dibattito sulla dimensione economica della cultura si in minor misura la lirica e la musica, perdevano spettatori. Il periodo che va dal 1960 al 1980 vede il grande declino del cinema ...
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Design
di Renato De Fusco
Nell'App. IV (ii, p. 181) è inserita la voce industriale, disegno: se ne definisce il significato e se ne analizza sommariamente la vicenda dall'avvento della rivoluzione industriale [...] la storicità di un evento nel suo tempo vi sia la sopravvivenza del suo valore al di là di quel periodo è un fenomeno disegno industriale, I: 1750-1850. L'età della rivoluzione industriale, a cura di E. Castelnuovo, Milano 1989.
R. De Fusco, Design ...
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La storia del collezionismo in campo artistico e del mercato di opere d'arte a questo collegato è svolta nell'Enciclopedia Italiana sotto la voce arte, che dedica una specifica sezione al commercio antiquario [...] didattico dell'antico, o dell'età rinascimentale o del periodo barocco e di quello che dal Settecento giunge al secolo 19°, ma e gli architetti iniziano essi pure una profonda rivoluzione; intanto in provincia un altro futuro protagonista dell ...
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(V, p. 387; App. I, p. 191; II, I, p. 308; III, I, p. 174; IV, I, p. 192)
Popolazione.- Nel 1988, la celebrazione del bicentenario dello sbarco dei primi coloni nell'area di Sydney ha consentito al paese [...] wisdom (1910) di H. H. Richardson (pseud. di E. F. Robertson, 1870-1946), la migliore scrittrice di questo periodo. Anche la e ancora cercano di identificarsi con l'Australia. L'opera di Nolan e dei suoi compagni rappresentò una rivoluzione per l'arte ...
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(XIII, p. 9; App. V, i, p. 843)
Nell'articolata analisi del d. - procedimento ed espressione artistica autonoma o funzionale alla realizzazione di un'opera di pittura, scultura o architettura - svolta [...] relativamente restrittiva, non allargata quindi all'intero periodo che va dalla Rivoluzione industriale ai nostri giorni e riconoscendone pertanto i peculiari caratteri di antistoricismo o, almeno, di indifferenza alla storia; non si è trattato ...
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TURCHIA
Sante Carparelli
Aldo Gallotta
Aldo Gallotta
Machteld J. Mellink
(XXXIV, p. 534; App. I, p. 1072; II, II, p. 1046; III, II, p. 998; IV, III, p. 701)
Popolazione. - Al censimento del 1990 [...] sviluppato di case a mattoni di fango, con utensili di ossidiana e occasionali prove di rame locale.
Per il periodo Halaf, anni Trenta sono stati anni di innovazioni radicali: il Gruppo D (da devrim, "rivoluzione", "innovazione radicale") fu fondato ...
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(II, p. 97; App. I, p. 77; II, I, p. 107; III, I, p. 56; IV, I, p. 73)
Condizioni demografiche e sociali. - Al censimento del 1982 la popolazione era di 2.786.100 ab., con un aumento in 22 anni del 46,2%. [...] M. Shehu.
Shehu era stato il responsabile della ''rivoluzione culturale'' del 1966, presidente del Consiglio dei ministri .
Esemplare l'opera più importante di questo periodo, Mia sorella Tone (1883), ritratto di una fanciulla che, benché cristiana ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...