La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. La sperimentazione sull'uomo ...
Susan E. Lederer
La sperimentazione sull'uomo: l'avvento della regolamentazione
La sperimentazione [...] con i loro padroni accordi, secondo i quali egli stesso avrebbe sostenuto le spese di vitto e alloggio delle donne per il periodo in cui avrebbe condotto su di loro i suoi esperimenti.
Negli anni Sessanta e Settanta dell'Ottocento l'avvento della ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Ospedali e universita dal 1870 al 1970
Joel D. Howell
Ospedali e università dal 1870 al 1970
Oggi quasi tutti gli abitanti dei paesi [...] di mettere al mondo un bambino, di solito si recano in ospedale. In alcune regioni del mondo il periodo medio di degenza (il numero di furono divulgati molto prima della rivoluzione microbiologica. L'importanza di lavarsi le mani era stata ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo delle tecniche e dei metodi diagnostici
Olga Amsterdamska
Lo sviluppo delle tecniche e dei metodi diagnostici
La storia [...] microscopica del sangue e dell'urina, e il potere dei medici di scrutare l'interno del corpo umano subì una profonda trasformazione con la scoperta dei raggi X, forse la più spettacolare del periodo. I passi in avanti compiuti nel XIX sec. sono alla ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. L'internazionalizzazione della sanita e della medicina ...
Paul Weindling
L'internazionalizzazione della sanità e della medicina pubblica
Henry [...] e sanitario
L'Illuminismo e la Rivoluzione francese rafforzarono le correnti di internazionalismo in campo medico, con contribuendo a migliorare di molto l'educazione sessuale nonché la conoscenza delle pratiche contraccettive. Nel periodo tra le due ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dall'etica medica alla bioetica
Susan E. Lederer
Dall'etica medica alla bioetica
La bioetica viene generalmente definita come lo studio [...] della vita, e in tutto il periodo che si situa fra i due estremi.
Codici di deontologia professionale
La dimensione etica del fornire loro tematiche ricevono una notevole attenzione.
Con la rivoluzione delle tecnologie genetiche già in atto e con ...
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DONZELLI, Giuseppe
Pietro Messina
Nacque a Napoli nel 1596.
Laureatosi in medicina, intraprese la professione. In età già matura, però, decise di tornare sui libri per dedicarsi in particolare all'approfondimento [...] un titolo proprio (Relazione della guerra di Napoli successa nella terza rivoluzione a 5 ottobre 1647), e soprattutto con periodo in cui effettivamente sul Guisa si appuntarono le speranze e le aspettative di molti. Ben presto però il Guisa mostrò di ...
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CAPPARONI, Pietro
VV. Cappelletti-F. Di Trocchio
Nacque il 25 apr. 1868 a Roma, da Silverio, pittore dei palazzi apostolici, e da Luisa Aloisi, e qui si laureò nel '92 in medicina e chirurgia a pieni [...] tra tutte le cognizioni mediche trasmesse alla scuola di Salerno dal primo periodo della tarda antichità, questa teoria dei quattro che condussero a quel grande uragano che fu la rivoluzione francese, allo stabilirsi del Direttorio e dell'Impero ...
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FABRIZI, Paolo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Modena il 15 sett. 1805 da Ambrogio, avvocato, e da Barbara Piretti, di famiglia comitale ferrarese; dopo i primi studi nel locale collegio "S. Giovanni" [...] s., 131 ss., 138. Sul periodo piemontese G. Massari, Diario delle cento voci 1858-60, a cura di E. Morelli, Bologna 1959, ad Indicem moti del 1831 si vedano G. Sforza, La rivoluzione del 1831 nel Ducato di Modena. Studi e docc., Roma-Livorno 1909, ad ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Andrea Vesalio
Massimo Rinaldi
Taciturno e malinconico, ma anche ambizioso e infaticabile promotore della propria ascesa sociale e professionale, Andrea Vesalio è unanimemente riconosciuto come il fondatore [...] di forte discontinuità sia in ambito anatomico sia dal punto di vista più latamente culturale, e rappresenta l’emblema di una rivoluzione degli Asburgo con il titolo di medicus ordinarius, Vesalio rientrò per un breve periodo in Italia: si recò a ...
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GATTI, Gerolamo
Giuseppe Sircana
Salvatore Vicario
Nacque il 16 luglio 1866 a Gonzaga, in provincia di Mantova, da Federico e da Zeffira Sofia Orsi. Laureatosi nel 1891 in medicina e chirurgia all'Università [...] 1913. Durante il periodo bellico il G. dapprima, nel 1915, tenne a Firenze un corso di lezioni di traumatologia di guerra e diresse e rivoluzione 1892-1921, Bari 1969, ad indicem; A. Pepe, Storia della Cgdl dalla fondazione alla guerra di Libia, ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., con riguardo a fenomeni che ripetano certe...