MEDEA (Μήδεια, Medea)
E. Simon
Figlia di Aietes, re della Colchide e di Idyia, ninfa oceanina, nipote di Helios (Hesiod., Theog., 956 ss.). Accanto a Circe figlia di Helios, che già in Omero (Od., x, [...] l'artista classico il miracolo non era la cosa principale: egli raffigurava infatti il contrasto etico tra la fredda maga persiana e l'infelice coppia delle sorelle diverse. Una tensione sinistra emana dall'immagine. Il tema delle Peliadi si trova ...
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CIELO
M. Bussagli
Nell'ambito della cultura scientifica, teologica e letteraria del Medioevo il termine c. ricopre la medesima gamma di significati che gli conferisce l'attuale uso corrente: indicava [...] . 254). Le conoscenze della disciplina astrologica erano pervenute ad Abū Ma'shar da una parte, probabilmente, attraverso una traduzione persiana degli scritti di Teucro Babilonese (sec. 1° a.C.) - la cui sphaera barbarica andava ad arricchire la già ...
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FATIMIDI
S. Carboni
Dinastia islamica che deriva il suo nome da Fāṭima, figlia del profeta Maometto e moglie del quarto califfo ῾Alī. I F. si proclamavano di discendenza sciita ismailita, sebbene il [...] produzione, che comprendeva anche il vetro decorato: bottiglie con ornati in rilievo a stampo, probabilmente di ispirazione persiana o mesopotamica; minuscole fiasche portaessenze in vetro spesso e con profonde incisioni, la cui base d'appoggio è ...
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MOSCHEA
R. Hillenbrand
Il termine m. (arabo masjid) definisce il luogo riservato alla preghiera dei musulmani, indipendentemente dalle diverse tipologie architettoniche.La tradizione islamica ha tuttavia [...] (1969-19792); J. Pedersen, R.A. Kern, E. Diez, s.v. Masdjid, in Enc. Islam, III, 1936, pp. 362-442; A Survey of Persian Art. From Prehistoric Times to the Present, a cura di A.U. Pope, P. Ackerman, 6 voll., London 1938-1939; E. Kühnel, Die Moschee ...
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Vedi FENICIA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
FENICIA, Arte
G. Garbini
P. Bocci
G. Garbini
P. Bocci
La valutazione dell'arte fiorita nella regione compresa tra l'Eufrate e il Mediterraneo orientale dal [...] le statuette raffiguranti il dio Bes e i sarcofagi antropoidi di Sidone. Freddamente decorativo è un leone da Biblo di epoca persiana.
L'aspetto più notevole dell'arte f. nel I millennio è costituito dagli avorî e dalle coppe metalliche. Gli avorî ...
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SUSA (elam. Shūshan; ebr. Shūshān; Σοῦσα)
C. A. Pinelli
1°. - Sul luogo dell'antica S., nell'attuale regione del Khuzistan (Persia sud-orientale) sorge oggi Sush, un modesto villaggio. Poco distante [...] l'Inst. Français d'Archéologie Orientale, LXVI, 1935-38, pp. 939-950; R. de Mecquenem, The Early Cultures of Susa, in Survey of Persian Art, Londra 1938, pp. 134-150; id., Later Remains at Susa, ibid., pp. 321-329; G. Contenau, The Early Ceramic Art ...
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SMALTO
F. Henry
Il termine smalto, nel suo significato odierno, cioè di pasta vitrea applicata a caldo a un supporto metallico, non appare che nell'avanzato medioevo, derivando dal tedesco schmelzen [...] orientale), St. Peterburg 1909; O. M. Dalton, The Treasure of the Oxus, Londra 19262; E. Margulies, Cloisonné Enamel, in Survey of Persian Art, a cura di U. Pope e Ph. Ackermann, Londra 1938, I, pp. 779-783; D. Talbot Rice, Achaemenid Jewelry, in ...
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TETRARCHI
F. Zevi
Col nome di T. si indicano solitamente nella letteratura archeologica due gruppi di immagini in porfido, a Roma (Vaticano) e a Venezia (S. Marco).
Queste immagini sono state poste [...] sostituiti dal berretto "pannonico" del costume militare contemporaneo e dallo spadone piatto a testa d'aquila, di probabile origine persiana, e che trova infatti confronti nel mondo sassanide (basta citare i rilievi di Shapur I a Bishapur e a Naqsh ...
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CUFICA
P. Orsatti
Grafonimo usato tradizionalmente per designare la scrittura araba, epigrafica o libraria, dei primi secoli dell'Islam.Si ritiene che l'aggettivo cufica (arabo kūfī) sia derivato dal [...] ; F. Déroche, Les écritures coraniques anciennes: bilan et perspectives, REI 48, 1980, pp. 207-224; A.M. Piemontese, Arte persiana del libro e scrittura araba, Scrittura e civiltà 4, 1980, pp. 103-156; G. Endress, Die arabische Schrift, in Grundriss ...
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Vedi FAYYUM dell'anno: 1960 - 1994
FAYYŪM (Λιμνή; copto Phiüm)
S. Donadoni
E. Coche de la Ferté
È l'oasi più vicina alla valle del Nilo con la quale comunica per mezzo dell'uadi Bahr Yūsuf nel deserto [...] R. Pfister) una certa artificiosità. L'origine delle stoffe del F. andrebbe ricercata nel IV sec. in una intensa influenza persiana esercitata sull'Egitto; man mano si andò formando tuttavia un vero stile "copto" e la contemporaneità di stili diversi ...
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persiana
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. persiano «di Persia» (perché l’uso di questo tipo di chiusura è frequente nei paesi orientali), sul modello del fr. persienne]. – Serramento esterno per finestre, generalmente di legno, che serve...