«Nam quod in conspectu dolcissimum est, id amici manus epistulae inpressa preastat: agnoscere» (Sen. Epist. 40. 1): «Infatti, la mano dell’amico impressa sulla lettera si fa garante di ciò che è più dolce [...] in un incontro di persona: l’attimo del riconoscimento» - ecco la risposta di Seneca alla domanda: perché intrattenere una relazione epistolare con un amico lontano? ...
Leggi Tutto
Siamo soliti pensare all’italiano, e alle lingue in generale, come a blocchi compatti le cui regole sono rigidamente stabilite dalla grammatica. Da questa prospettiva, la frase che funge da titolo di questo [...] mondo. È, ad esempio, molto comune interlinguisticamente la tendenza a distinguere i pronomi per genere solo alla terza persona singolare. La riduzione di essi ed esse dello standard al generico loro dell’italiano colloquiale rende dunque l’italiano ...
Leggi Tutto
Quando si parla di tematiche relative al corpo femminile, si pensa spesso che le donne possano avere una sensibilità diversa rispetto a quella degli uomini, dal momento che tali argomenti potrebbero riguardarle [...] in prima persona. In particolar modo, la giurisprudenza della Corte Suprema degli Stati Uniti in materia di aborto è esemplificativa di una differenza di prospettiva tra giudici donne e giudici uomini. ...
Leggi Tutto
[leggi la prima parte]
Le parole-bauli, nel modo in cui Carroll le utilizza e Deleuze le analizza, prendono forma attraverso espedienti morfologici (in questo caso dell’inglese) raramente giustificabili [...] ” e “sole”, e il morfema ma, “chiaro”, “bianco”. La parola mara, da sola, ha il senso di “luogo illuminato dal sole” e “persona che sta di fronte a chi parla”, probabilmente a causa del rilucere del viso. Tuttavia, se al lessema mara si aggiunge ...
Leggi Tutto
Immaginate di avere tra le mani una trilogia di circa mille pagine: la copertina è bianca con sopra la fotografia di un palloncino fucsia ben arrotolato a riprodurre un cigno; sul cigno un riflesso: una [...] cui parla Siti, dall’altro lato, in modo sempre più frequente e paradossale, ci troviamo a parlare di noi in prima persona, rivendicando, quasi per sfida, una qualche forma di autenticità; sempre più spesso ci lasciamo convincere da un «è realmente ...
Leggi Tutto
“Cosa studi?” è una delle domande poste più frequentemente fra studenti universitari che si conoscono per la prima volta. Mi sono accorto nel tempo che la semplice risposta “Chimica” faceva emergere un [...] fuori dall’ambito scientifico. La figura del chimico è quella tradizionalmente più accattivante: una persona, spesso solitaria, con occhiali e camice bianco (incredibilmente candido) circondato da becher e beute contenenti liquidi di tutti i colori ...
Leggi Tutto
La Mandragola di Niccolò Machiavelli (1518), la Lena di Ludovico Ariosto (1528) e la Moschetta (1531) di Angelo Beolco detto il «Ruzante» sono alcuni dei punti più alti raggiunti dal teatro cinquecentesco. [...] La vena giocosa e amorosa improntata ad equivoci e a scambi di persona ereditati dalla commedia latina di Plauto e di Terenzio, assume da Machiavelli in poi toni sempre più cupi e grotteschi, che saranno propri del secondo periodo di produzione di ...
Leggi Tutto
L’Antigone di Sofocle mette in scena il dramma della vergine, Antigone, sospesa tra la necessità di rispettare la sacralità della legge divina che chiede di assecondare sepoltura ai cadaveri dei congiunti [...] i suoi primi passi, emergendo, quando è ancora notte, da un’oscurità cui continua ad appartenere, ad essa legata a doppio filo nella persona e nella parola. Né viva né morta, adagiata nella sua culla di pietra, con «la gola secca, il cuore vuoto come ...
Leggi Tutto
Un individuo si sveglia e si trova in un letto di ospedale. Viene visitato da numerosi medici che gli fanno molte domande: «Chi sei? Quanti anni hai? Dove sei nato? Conosci qualcuno che possa venire a [...] all’esempio del malato in ospedale: se gli investigatori saranno capaci di ricostruire i fatti in modo da dimostrare che la persona che ha subito il grave incidente si trova in quella situazione perché ha compiuto una serie di atti che, andando a ...
Leggi Tutto
Sebbene la società odierna appaia incapace, ormai, di fare a meno della rete Internet e di tutte le strutture ad essa connesse, non ultimi i social networks, non è scontato che si conosca cosa questi siano [...] inseriti online permangono all’interno degli archivi informatici dell’azienda che offre il servizio. Così la vita digitale di una persona continua, attraverso essi, anche dopo la sua morte e si ritiene che entro il 2050 Facebook sarà il più grande ...
Leggi Tutto
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...
personate
s. f. pl. [lat. scient. Personatae, der. del lat. personatus (v. personato)]. – In botanica, nome dato in alcune classificazioni del passato a un ordine di piante dicotiledoni comprendente le famiglie solanacee, scrofulariacee, orobancacee...
Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale ecc., considerato sia come elemento a sé stante sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.
Antropologia
A partire dagli studi di L. Lévy-Bruhl,...
PERSONA
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Carmelo SCUTO
Giannetto LONGO
Calogero GANGI
Emilio ALBERTARIO
Guido ZANOBINI
. Al pari del corrispondente greco πρόσωπον, il latino persona, indicante in origine la "maschera" che l'attore reca...