UMBRIA (XXXIV, p. 654; App. II, 11, p. 1057; III, 11, p. 1010)
Maria Rosa Prete Pedrini
Anna Eugenio Feruglio
Nel 1970, con l'attuazione dell'ordinamento regionale, l'U. è divenuta una delle quindici [...] provinciali, e da un buon numero di piccole imprese, che occupano ciascuna meno di 10 addetti. Le quattro maggiori (Perugina e Spagnoli a Perugia, Terni e Polymer a Terni) assorbono quasi un quinto dei 70.000 addetti alle industrie manifatturiere ...
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ATANAGI, Dionigi
Claudio Mutini
Nacque a Cagli intorno al 1504 da famiglia borghese immiserita dopo un passato - sembra - abbastanza prospero. Mancano dati biografici sulla giovinezza dell'A., che nel [...] comunque a Perugia, forse per ragioni di studio, ove stringe particolare amicizia con due condiscepoli: tali L. Sanesi, prete perugino, e un Guidalotti da Urbino e dove compone un sonetto garbatamente moraleggiante dedicato alle donne di quella città ...
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MARIANO di Antonio da Perugia
Valerio Da Gai
MARIANO di Antonio da Perugia. – Nacque a Perugia intorno al 1410, da Antonio di Nutolo. Il dato si evince da una testimonianza rilasciata nel 1468 durante [...] A. Serafini, Ricerche sulla miniatura umbra (secoli XIV - XVI), in L’Arte, XV (1912), p. 64; U. Gnoli, Documenti inediti sui pittori perugini, in Boll. d’arte, IX (1915), 8, p. 308; Id., Pittori e miniatori nell’Umbria (1923), Foligno 1980, pp. 189 s ...
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Biagio da Perugia
Michele Messina
Lettore di D., vissuto nella seconda metà del XIV secolo, e forse nei primi anni del secolo XV, a Bologna, dove si era trasferito dalla città natale. Non sappiamo quando, [...] sì modesta da non suscitare alcuna eco, quando non proprio sia stata la morte a troncarla: B. è ignorato dagli storici perugini, così scrupolosi sempre nel ricordare anche le minime cose della loro patria. Fu G. Livi, su indicazione di U. Dallari, a ...
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Pittore (Vercelli 1477 - Siena 1549). Allievo a Vercelli di G. M. Spanzotti (dal 1490), fu a Milano, dove conobbe i pittori lombardi leonardeschi, e quindi a Siena. La prima commissione senese furono gli [...] Anna in Camprena (1503-04), che già rivelano l'influsso, allora dominante a Siena, della pittura del Perugino e soprattutto del Pinturicchio; dal 1505 lavorò al completamento degli affreschi del chiostro di Monteoliveto Maggiore, lasciati incompiuti ...
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GERINI, Gerino (Gerinoda Pistoia)
Alessandro Serafini
Nacque a Pistoia dal legnaiolo Antonio e fu battezzato nella chiesa di S. Paolo il 25 genn. 1480 (Bacci, p. 168 n. 1).
Sulla personalità artistica [...] , a cura di M.C. Mazzi, Pistoia 1982, pp. 36, 116-118; S. Ferino Pagden, in Disegni umbri del Rinascimento da Perugino a Raffaello (catal.), Firenze 1982, pp. 16, 71 s.; F. Gualdi Sabatini, Gli influssi delle "Muse" urbinati: le "Muse" della villa ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sisto IV della Rovere, papa dotto, ambizioso e nepotista, fa della Chiesa una monarchia [...] approvato dal pontefice nel 1477, la propria cappella funebre nella vecchia basilica di San Pietro, affrescata dallo stimatissimo Perugino e andata distrutta nel 1609. Alla morte del papa il nipote Giuliano commissiona ad Antonio del Pollaiolo una ...
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SPAGNA
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
. Giovanni di Pietro, detto lo Spagna, pittore di patria spagnolo, sembra che già nel 1470 col titolo di maestro dimorasse a Perugia. Poteva pertanto [...] al 1497, potrebbe essere il Cristo che porta la croce nel monastero della beata Colomba a Perugia, già attribuito al Perugino. Anteriore al 1503 è la Natività del Kaiser-Friedrich Museum di Berlino, a cui segue quella della Pinacoteca Vaticana; nei ...
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Pittore umbro (notizie dal 1467 al 1502). Il ritrovamento del documento di commissione (1483) del polittico per la chiesa dei Francescani a Terni (datato 1485, ora nella Pinacoteca comunale) ha permesso [...] Gardner e quindi di definirne l'alta personalità, attenta alle più avanzate elaborazioni della pittura umbro-toscana (Verrocchio, Perugino, Antoniazzo Romano). Allievo di F. Lippi nel duomo di Spoleto (1466-69), P. affrescò la volta azzurra stellata ...
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MANSUETI, Leonardo
Luciano Cinelli
Figlio di Antonio Sambuchelli e di Adriana Mansueti, nacque a Perugia il 1° genn. 1414, stando almeno all'epitaffio posto sulla sua lapide sepolcrale, secondo il quale [...] e altri studi sull'umanesimo umbro, a cura di V. Licitra, Perugia 1984, pp. 101-107, 125-139; G. Battelli, Fra L. M. perugino e l'antica biblioteca di S. Domenico a Perugia, in The memory be green…, a cura di G. Battelli et al., Perugia 1985, pp. 33 ...
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perugino
agg. e s. m. (f. -a). – Appartenente o relativo alla città di Perugia, capoluogo di provincia e di regione dell’Umbria: la campagna p.; l’industria dolciaria p.; bue p., allevato nella zona circostante a Perugia; dialetto p. (o assol....
cerusia
ceruṡìa (e cirugìa) s. f. [lat. chirurgia: v. chirurgia], ant. – Chirurgia: un certo maestro Iacopo perugino, uomo molto eccellente nella cerusia (Cellini).