MORELLI, Vincenzo
Francesco Franco
MORELLI, Vincenzo (Enzo). – Nacque a Bagnacavallo di Romagna il 5 dicembre 1896 da Cesare e da Costanza Gulminelli.
Frequentò la scuola con risultati molto scarsi, [...] trasferì nella cittadina umbra dove, per il fascino dei luoghi e la possibilità di studiare Cimabue, Giotto e Pietro Perugino, soggiornò per cinque anni. In questi affreschi sono evidenti le influenze dei trecentisti italiani, mediate dai pittori del ...
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ELMI, Francesco
Pietro Messina
Figlio primogenito di Brancuccio di Berto, conte di Santa Cristina, e di Trincia Elmi, nacque a Foligno (od. provincia di Perugia) sul finire del sec. XIV da antica e [...] Tartaglia da Foligno, conestabile dei fanti del legato, da Tartaglia da Trisciano e da Biagio dal Castel Piano, "ambedue Capitani Perugini", verso le 3 di notte, attraverso la porta presidiata dall'E. e dai suoi, poté entrare "senza saputa del Trinci ...
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PRISCIANESE, Francesco
Paolo Sachet
PRISCIANESE, Francesco. – Nacque nel 1494, presumibilmente a Pieve di Presciano (Arezzo), da cui derivò il cognome umanistico, evocante il grammatico latino Prisciano.
Benché [...] dai suoi torchi anche una traduzione latina di un saggio medico di Oribasio e una raccolta di orazioni del perugino Ludovico Sensi. Venuto meno il supporto finanziario del cardinale, l’impresa di Priscianese naufragò velocemente nel giro di un ...
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MELANI, Alfredo
Francesco Franco
– Nacque il 23 genn. 1859 da Candido e Maria Bianchi a Pistoia, dove frequentò prima il seminario, poi il ginnasio municipale, passando successivamente all’istituto [...] nella pubblicazione di saggi su singoli artisti (Masaccio, Nicola Pisano, A. Palladio, Raffaello, Pietro Vannucci detto il Perugino, L. Lotto), nella divulgazione delle conoscenze a tutti gli strati sociali e soprattutto ai giovani (Ghiringhelli, p ...
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PETRUCCI, Federico
Paolo Nardi
PETRUCCI, Federico (Federico di Petruccio, Fridericus de Senis). – Nacque a Siena, con tutta probabilità nell’ultimo decennio del XIII secolo, da Petruccio di Cambio e [...] Cino da Pistoia e Bartolo da Sassoferrato e vantando allievi come Baldo degli Ubaldi. Furono anni, quelli del magistero perugino, che coincisero con il periodo più intenso e fecondo dell’attività didattica e scientifica del giurista senese.
Tra la ...
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TOTI, Francesco
Antonio Tagliente
TOTI, Francesco (Francesco Coti, Francesco de Perusio, Francesco da Perugia). – Nacque probabilmente negli ultimi decenni del XIII secolo a Perugia; ignoti sono i nomi [...] Franciscus Coti anche i lavori dei canonisti Alvaro Pelagio e Andrea da Perugia. Probabilmente, i trattati dei due perugini furono scritti nel 1328 con lo scopo di arricchire il bagaglio di strumenti apologetici a disposizione della Curia avignonese ...
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ODDI, Giacomo
Antonio Menniti Ippolito
ODDI, Giacomo. – Nacque a Perugia l’11 novembre 1679, ultimo dei cinque figli di Francesco, conte di Antognolla, e di Vittoria Banchieri.
La madre era sorella [...] notizia, il 16 luglio 1743 Oddi scrisse ancora al papa implorandogli altri due favori: la collazione di 4 abbazie nel perugino del valore di 3000 scudi e la nomina a una legazione, unico modo per far fronte alla sua gravosa situazione finanziaria ...
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CORTESE, Ersilia
Eduardo Melfi
Nacque a Roma il 1° nov. 1529 da Iacopo, gentiluomo modenese che aveva fissato all'inizio del secolo il suo domicilio a Roma, facendosi rapidamente ricco con l'esercizio [...] pontefice. La C. dovette infine abbandonare Roma, e la sua presenza è infatti documentata nel 1557 a Costacciaro, un paese del Perugino.
Questa fase della sua vita, è rispecchiata nell'impresa di cui, nell'estate del 1554, da dama alla moda, la C ...
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MESCHINI, Vittorio.
Francesco Santaniello
– Nacque il 18 luglio 1888 ad Ancona, da Aristide e da Carolina Magrini.
La sua formazione artistica avvenne a Bologna presso l’Accademia di belle arti, dove [...] propagandati in Umbria da G. Dottori. Tuttavia, nel volgere di breve tempo, entrò a far parte del gruppo avanguardista perugino denominato «Boccioni». Con i futuristi, presentati da F.T. Marinetti, espose sia alla II Quadriennale nazionale d’arte di ...
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FRANCO da Perugia
Paolo Vian
Non si conoscono la data e il luogo della nascita di F., avvenuta forse a Perugia o nel suo contado poco dopo la seconda metà del XIII secolo; non è nota neppure la data [...] missionaria. Sembra che negli ultimi anni si sia ritirato in un convento domenicano in Oriente, ove morì - secondo il necrologio perugino - nel 1333, senza aver rivisto la sua patria.
Fonti e Bibl.: Bullarium Ordinis ff. praedicatorum…, a cura di T ...
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perugino
agg. e s. m. (f. -a). – Appartenente o relativo alla città di Perugia, capoluogo di provincia e di regione dell’Umbria: la campagna p.; l’industria dolciaria p.; bue p., allevato nella zona circostante a Perugia; dialetto p. (o assol....
cerusia
ceruṡìa (e cirugìa) s. f. [lat. chirurgia: v. chirurgia], ant. – Chirurgia: un certo maestro Iacopo perugino, uomo molto eccellente nella cerusia (Cellini).