Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] le sue relazioni anche col Giustiniani, conosciuto nel 1513 a Roma e che qui ospitò nel 1527), radicalmente diverso fu il peso attribuito da Carafa al significato storico della cesura luterana per le sorti della Chiesa di Roma. Giudicata l'esito più ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] e casa. Per essere credibile il prete è chiamato come l’apostolo Paolo a lavorare per non essere di peso a nessuno, esercitando il proprio ministero gratuitamente.
La carità si istituzionalizza
Si tratta di una prospettiva totalmente nuova, rispetto ...
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GIROLAMI, Remigio de'
Sonia Gentili
Nacque a Firenze da Chiaro in un anno compreso nell'arco del quarto decennio del Duecento.
Dei natali remigiani conosciamo invece piuttosto bene, grazie all'immenso [...] -va), il G. teorizzava una stabilità politica garantita da famiglie in cui le cariche pubbliche avevano il peso - "gravitas grani" - d'una lunga tradizione, opponendola alla pericolosa instabilità - "levitas palee" - delle magistrature affidate, come ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] procedesse alla nomina fossero qualcosa di più che non una manifestazione di convenienza o di modestia. Occorse tutto il peso dell'autorità di Filippo Neri per persuaderlo ad accettare, mentre il cardinale Valier cercava di rendere meno drammatica la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ordini religiosi e scienza
Federica Favino
Lo studio della scienza negli ordini religiosi in età moderna è stato a lungo trascurato. La storiografia di matrice illuminista e positivista, che ha contribuito [...] , ma al tempo stesso anche quello di controllarne e orientarne l’andamento. Anche solo guardando ai numeri, il peso della Compagnia nella formazione dell’opinione colta fu imponente: nella prima metà del Settecento quasi l’intera classe dirigente ...
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BANCHINI, Giovanni di Domenico (Giovanni Dominici, Banchetti Giovanni)
Giorgio Cracco
Nacque a Firenze tra il 1355 e il 1356 da Domenico di Banchino commerciante di sete (morto prima che il figlio venisse [...] colpiva in ultima analisi le possibilità di riforma dell'Ordine e della Chiesa intera. Allora, mentr'era oppresso sotto il peso della sconfitta, la sua visione ecclesiologica si fece più cupa, percorsa sempre più spesso da lampi apocalittici, e da un ...
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Ormisda, santo
Teresa Sardella
Nacque a Frosinone, figlio di Giusto. Fu diacono della Chiesa romana sotto il pontificato di Simmaco, del quale fu il successore. Fu eletto papa il 20 (e non il 27 come [...] massima parte i rapporti con l'Oriente. In relazione a questi, al papa si ponevano due questioni. Quella di maggior peso politico-religioso riguardava lo scisma acaciano. La seconda, che su questa si inserì, era legata alla vicenda dei monaci sciti ...
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BIANDRATA (Biandrate, Biandrà; in latino Blandrata), Giovanni Giorgio
Antonio Rotondò
Nacque a Saluzzo nel 1516, terzogenito di Bernardino, castellano di San Fronte. Compiuti i primi studi a Saluzzo, [...] transilvana ebbe accoglienze onorevoli. Nel 1564 fu nominato da Giovanni Sigismondo suo consigliere privato. Tracce del peso considerevole che i suoi consigli avevano sulla politica della corte transilvana sono nelle relazioni di Giovanni Andrea ...
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Laicismo
Edoardo Tortarolo
Definizione
Il termine 'laicismo' indica l'atteggiamento di coloro che sostengono la necessità di escludere le dottrine religiose, e le istituzioni che se ne fanno interpreti, [...] .
Le polemiche illuministe per la garanzia della libertà o almeno della tolleranza religiosa e per la riduzione del peso sociale della Chiesa nella vita amministrativa, giudiziaria, culturale prepararono e sostennero le misure degli Stati europei per ...
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GREGORIO da Montelongo
Maria Pia Alberzoni
Figlio di Lando, nacque probabilmente a Ferentino nei primi anni del XIII secolo, una datazione che sembra meglio corrispondere ai tempi della successiva carriera, [...] poi una fase di stallo proprio a causa delle clausole di pacificazione con i Lombardi: tra il papa e Federico II pesò inoltre l'ostilità dell'imperatore nei confronti di Gregorio da Montelongo. Si giunse infine a un accordo (31 marzo 1244) nel ...
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peso1
péso1 agg. [der. di pesare], fam. tosc. – Pesante: la brocca era molto p., e il burattino, non avendo forza da portarla colle mani, si rassegnò a portarla in capo (Collodi); quant’è p. questa valigia!; fa freddo, mettiti una maglia più...
peso2
péso2 s. m. [lat. pē(n)sum: v. penso]. – 1. a. In fisica, la forza (forza peso) che agisce su qualsiasi corpo di massa non nulla posto in un campo gravitazionale; sulla superficie terrestre il peso è la risultante della forza gravitazionale...