GARZONI, Costantino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella contrada di S. Giovanni Grisostomo, il 17 nov. 1547, ultimogenito di Giovanni di Giovanni e di Regina Savorgnan del cavaliere Girolamo. Il [...] a lungo per ricavarne la convinzione di una perdurante pericolosità della potenza ottomana.
Il suo pessimismo contrasta singolarmente con il più rassicurante quadro consegnatoci dal predecessore del Tiepolo, Marcantonio Barbaro; probabilmente ...
Leggi Tutto
Virgilio Marone, Publio
Sergio Casali
L’Omero latino
Virgilio è il più grande poeta romano. Ha messo in versi i canti dei pastori, il lavoro dei contadini e le imprese degli eroi e ci ha trasmesso risposte [...] problematico, parti in cui esalta gli ideali del nuovo regime ad altre in cui lascia trapelare il più profondo pessimismo riguardo all’effettivo valore di questi ideali.
Il poema della storia di Roma
La stessa ambiguità caratterizza l’Eneide ...
Leggi Tutto
CICOGNA, Giorgio
Magda Vigilante
Nacque a Venezia il 19 marzo 1899 da Francesco e da Adelaide Nebdal, in un'illustre famiglia appartenente alla nobiltà veneta.
Entrato per concorso all'Accademia navale [...] luce", mentre non percepisce altro che "l'immagine fantasma" della Terra "qual era miliardi di anni or sono". Il pessimismo che caratterizza le pagine de Iciechi e le stelle ètuttavia superato dall'unica certezza consentita agli uomini ed espressa da ...
Leggi Tutto
GIUSSO, Lorenzo
Fabrizio Intonti
Nacque a Napoli, il 25 giugno 1899, in una famiglia aristocratica, dal conte Antonio e da Maria Imperiali d'Afflitto. La sua maturazione culturale avvenne in un terreno [...] , il primo interesse del giovane G. fu per i protagonisti dell'irrazionalismo e del vitalismo eroico, e per il pessimismo cosmico di G. Leopardi (Il ritorno di Faust, Napoli 1929; Leopardi, Stendhal, Nietzsche, ibid. 1933; Tre profili: Dostoevskij ...
Leggi Tutto
BACCELLI, Alfredo
Gian Paolo Nitti
Figlio unico di Guido e di Amalia De' Cinque, nacque a Roma il 10 sett. 1863. Compì gli studi universitari di giurisprudenza e di lettere nell'università di Roma, [...] 'odierna civiltà fosse destinato a scomparire nelle tenebre e nel freddo glaciale della fine dei mondo. Mitigò tanto pessimismo fidando in una sua particolare concezione delle possibilità infinite dello spirito, che si accompagnò, in un certo senso ...
Leggi Tutto
The Birth of a Nation
Paolo Cherchi Usai
(USA 1915, Nascita di una nazione, colorato, 190m a 16 fps); regia: David Wark Griffith; produzione: David Wark Griffith per Majestic Motion Picture Corporation; [...] il pensiero politico del regista prescindendo dalla sua visione della natura umana: una visione improntata a un profondo pessimismo, derivante da un'altrettanto profonda sfiducia nella modernità. In termini culturali, Griffith è un uomo del ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’opera di Pasolini poeta e intellettuale, forse il più grande del Novecento italiano, [...] ; I racconti di Canterbury, 1972; Il fiore delle mille e una notte, 1974) viene presto abiurata e lascia il posto al pessimismo atroce di Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975), dove i nuovi tempi vengono raccontati attraverso il filtro di de Sade e ...
Leggi Tutto
The Big Heat
Peter von Bagh
(USA 1953, Il grande caldo, bianco e nero, 90m); regia: Fritz Lang; produzione: Robert Arthur per Columbia; soggetto: dall'omonimo romanzo di William P. McGivern; sceneggiatura: [...] che rivolge alla moglie ricattatrice del poliziotto corrotto e suicida, un istante prima di spararle.
Se in questa storia di pessimismo profondo, che rinuncia al giudizio ma non risparmia nessuno, c'è qualcuno che somigli a un eroe è proprio il ...
Leggi Tutto
DANDOLO, Enrico
Giulia Barone
Nulle, o molto incerte, sono le notizie su di lui. Visse a Venezia tra la prima e la seconda metà del XIV secolo e, secondo una tradizione accolta già dal Foscarini alla [...] , e la deplorazione per le inutili spese della guerra in Dalmazia. In lui - sempre secondo il Kedar - si potrebbe notare il pessimismo tipico della sua generazione, che vive dopo la grande pestilenza, e in cui la prudenza prevale sull'amore per il ...
Leggi Tutto
Anderson, Lindsay
Emanuela Martini
Regista cinematografico e teatrale, critico e teorico inglese, nato il 17 aprile 1923 a Bangalore (India) e morto ad Angoulême (Francia) il 30 agosto 1994. Alternò [...] , è un film difficile e tormentato, e probabilmente lo fu anche per il suo autore. Ma l'alternanza sofferta tra un irresolubile pessimismo e l'amore per l'universo descritto rappresentò il cuore di tutti i film di A.: l'aspro If..., l'unico film ...
Leggi Tutto
pessimismo
s. m. [dal fr. pessimisme, der. del lat. pessĭmus «pessimo» (in contrapp. a optimisme «ottimismo»)]. – Disposizione di spirito, naturale o acquisita per dolorosa esperienza di vita, a considerare la realtà nei suoi aspetti peggiori,...
pessimista
s. m. e f. e agg. [dal fr. pessimiste (v. pessimismo)] (pl. m. -i). – Chi è incline al pessimismo, chi è portato a considerare e a giudicare le cose della vita nei loro aspetti peggiori, a prevedere gli avvenimenti nel modo meno...