SCHILLER, Johann Christoph Friedrich
Rodolfo Bottacchiari
Poeta, drammaturgo, filologo, una delle figure più salienti e affascinanti del periodo aureo della letteratura tedesca, della cosiddetta Genieperiode. [...] d'amore a poco a poco gli smorza la tempesta rivoluzionaria e lo porta a indulgere a un profondo e quasi morboso pessimismo sociale che si scioglie in elegia. Il pubblico non accordò al Fiesko il plauso che concesse invece incondizionato alla Luise ...
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SCUOLA (XXXI, p. 249; App. II, 11, p. 801; III, 11, p. 685)
Aldo Lo Schiavo
Crisi ed evoluzione dei sistemi formativi. - L'espansione quantitativa della scolarità, già manifestatasi dopo la guerra, è [...] 'ambito di una più generale crisi d'identità della s. e del suo ruolo nella società, non sono mancati messaggi di pessimismo e di sfiducia (la tesi sulla "descolarizzazione" di Illich o quella sulla morte della scuola di Reimer), che in sostanza sono ...
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Nato a Tours il 20 maggio 1799, morto a Parigi il 18 agosto 1850. Di famiglia borghese, originaria del Mezzogiorno, fu allevato modestamente; fra il 1807 e il 1813, nel collegio degli Oratoriani a Vendôme, [...] implacabile che lo annienta. Via via che il B. avanza nell'esplorazione degli animi e . della società, l'opera sua rivela un pessimismo sempre più acre, e i caratteri ch'egli ci rappresenta si fanno più cupi e viziosi (nella Cousine Bette, ad es., il ...
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Il termine deficiente è letterario e non medico. Venne trasportato nel campo della cura e dell'assistenza dei fanciulli "minorati nella sfera psichica" da autori inglesi e più tardi adottato in Italia [...] un malato cerebrale, fossero d'un ottimismo eccessivo e gli altri, i medici-psichiatri, fossero d'un ostinato pessimismo. In questi ultimi anni la neuropsichiatria infantile e l'endocrinologia hanno potuto accertare la cagione materiale, nervosa o ...
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RISERVA BANCARIA
Giovanni Demaria
. È costituita dall'ammontare in metallo, moneta e altri titoli facilmente realizzabili, che le banche private, gl'istituti di credito e le banche centrali conservano [...] sul livello generale dei prezzi), in modo da far fronte ai mutamenti improvvisi nella psicologia dei depositanti, alle ondate di pessimismo e ai runs. Il punto 3. richiede una riserva (dipendente anch'essa da flussi di varia natura dinamica) in ...
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TREITSCHKE, Heinrich von
Carlo Antoni
Storico tedesco, nato a Dresda il 15 settembre 1834, morto a Berlino il 28 aprile 1896. Di famiglia protestante, crebbe in un ambiente militare. Studente a Bonn [...] . Credeva nel progresso delle nazioni, come risultato dell'urto e della concorrenza, e fu ostile ad ogni forma di pessimismo e d'irrazionalismo.
Naturalmente non sentì interesse che per la storia nazionale: anche quando si occupò di storia d'Italia ...
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VÖRÖSMARTY, Mihály
Enrico Várady
Poeta ungherese, nato il 1° dicembre 1800 a Puszta-Nyék, nel comitato di Fehér, morto a Pest il 17 novembre 1855. Il padre, che discendeva di nobile famiglia cattolica, [...] tempo. V. diede espressione a questo sentimento nel Szózat (Appello), che divenne la preghiera nazionale degli Ungheresi.
Il pessimismo del poeta passò più di una volta dai problemi nazionali a quelli dell'umanità (Gondolatok a könyvtárban, Gutenberg ...
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REYMONT, Wladystław Stanisław
Maryla Falk
Scrittore polacco, nato il 7 maggio 1867 nel villaggio Kobiele Wielkie, morto a Varsavia il 5 dicembre 1925. Di origine borghese, passò gli anni d'infanzia [...] fede. Solo di fronte allo sconvolgimento dell'ordine sociale negli anni del dopoguerra si afferma una nota di desolato pessimismo, insolita nel R., informando di un'allegoria poco convincente la "fiaba" Bunt (Ribellione, 1924).
L'ultimo aspetto della ...
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Economia internazionale
Enzo R. Grilli
Sommario: 1. Premessa. 2. Sviluppi istituzionali. 3. Cambiamenti strutturali. 4. Risultati e tendenze. 5. Eventi economici di maggiore importanza. 6. Il clima [...] gli anni cinquanta e sessanta - si è passati nel corso degli anni settanta e ottanta a un sempre maggior pessimismo, di chiaro stampo classico, circa l'intervento statale in economia e a una crescente preferenza per le soluzioni di mercato ...
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CORRADINI, Enrico
Franco Gaeta
Nato il 20 luglio 1865 a Samminiatello di Montelupo (Firenze) da Narciso e da Anna Setti in seno a una famiglia di piccoli proprietari terrieri si laureò nel 1888 in lettere [...] Vettori, si nota nel C. un'impostazione potenzialmente diversa da quella sin allora osservata che si traduceva in un pessimismo distruttivo e torbido. Il protagonista del dramma si configura infatti come un eroe positivo che lascia in retaggio al ...
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pessimismo
s. m. [dal fr. pessimisme, der. del lat. pessĭmus «pessimo» (in contrapp. a optimisme «ottimismo»)]. – Disposizione di spirito, naturale o acquisita per dolorosa esperienza di vita, a considerare la realtà nei suoi aspetti peggiori,...
pessimista
s. m. e f. e agg. [dal fr. pessimiste (v. pessimismo)] (pl. m. -i). – Chi è incline al pessimismo, chi è portato a considerare e a giudicare le cose della vita nei loro aspetti peggiori, a prevedere gli avvenimenti nel modo meno...