BORZONE (Borzon, Boulzon, Bourzon), Francesco Maria
Fabia Borroni
Figlio di Luciano, nacque a Genova nel 1625. Insieme con i fratelli Giovanni Battista e Carlo, fu indirizzato dal padre alla pittura [...] dei Bâtiments du Roi per questo suo incarico (Alazard, p. 32 nota). Poco dopo il B. ritornò a Genova, dove morì di peste il 5 giugno dello stesso anno.
La mancanza di una documentazione sicura fa sì che le non poche attribuzioni siano finora da ...
Leggi Tutto
Valentina Melaverde
Alfredo Castelli
Le delizie dell’età acerba
Personaggio tutto italiano del fumetto, Valentina è un’adolescente che si gode la vita insieme alle sue coetanee, le Mele verdi del club [...] minore, la Stefi (con l’articolo, che nell’Italia del Nord viene quasi sempre anteposto ai nomi femminili); una piccola peste capace di cogliere con il suo sguardo candido le molte contraddizioni del mondo che ci circonda. Caso più unico che raro ...
Leggi Tutto
LONGHENA, Baldassare (Baldisera, Baldi)
Andrew Hopkins
Figlio primogenito di Melchisedech e di Giacomina, nacque probabilmente a Venezia alla fine del 1596, oppure all'inizio del 1597.
La sua data di [...] di un progetto per un monumento in S. Stefano in onore di Bartolomeo d'Alviano (Niero, 1975) e, a seguito della peste del 1630, dalla commissione da parte del Maggior Consiglio di Chioggia di progettare e realizzare un altare dedicato all'apparizione ...
Leggi Tutto
VALOIS
M. Di Fronzo
Dinastia francese che occupò il trono di Francia dal 1328 al 1589.La dinastia ebbe origine da Carlo di V. (m. nel 1325), terzogenito di Filippo III re di Francia, che nel 1285 aveva [...] del conflitto nel 1337, le due tremende sconfitte all'Ecluse nel 1340 e a Crécy nel 1346 e soprattutto la peste nera del 1347-1348. Nonostante la drammaticità degli avvenimenti che fecero da sfondo al suo regno, non mancano testimonianze artistiche ...
Leggi Tutto
CELESTI, Andrea
Nicola Ivanoff
Nato a Venezia nel 1637, fu discepolo di Matteo Ponzone (Zanetti) e di Sebastiano Mazzoni (Temanza), e subì l'influsso di Luca Giordano. Gli diede notorietà (1675) un [...] a Brescia (notevole, Salomone e la regina di Saba). Del 1692 è la vasta tela, vivacemente colorita, raffigurante la Liberazione dalla peste nel municipio di Lonato; 1695 è la data del Battesimo di Cristo del duomo di Desenzano, nel quale, secondo M ...
Leggi Tutto
FRIBURGO
H. Schöpfer
FRIBURGO (franc. Fribourg; ted. Freiburg; Friburgum in Ogo, Fryburg im Üchtland nei docc. medievali)
Città della Svizzera, capoluogo del cantone omonimo, sul fiume Sarine.La fondazione [...] prosperità economica, fu alla base degli ampliamenti del tessuto urbano. Anche le perdite causate dalla grande epidemia di peste del 1348-1349 sembra fossero state rapidamente compensate dall'arrivo a F. di nuovi abitanti provenienti dalle campagne ...
Leggi Tutto
CERUTTI (Ceruti, Cerruto)
Andreina Griseri
Nati a Chieri da Gaspare e da una figlia del pittore Francesco Fea, i fratelli Antonio e Giovanni Francesco, data la consuetudine di lavoro nella bottega del [...] Francia. A Chieri nel 1658 ricevettero la commissione di quadri per la cappella delle Grazie nel duomo, in ricordo della peste del 1630, su soggetto dettato da E. Tesauro.
La collocazione del C. è strettamente legata alle richieste della committenza ...
Leggi Tutto
CONVENTI, Giulio Cesare
Maria Teresa De Lotto
Nacque nel 1577 a Bologna. Svolse l'attività di scultore prevalentemente in questa città dove si conservano le sue opere. Secondo le fonti, era figlio di [...] in rame della Madonna del Rosario posta su una colonna in piazza S. Domenico, ex voto per la liberazione della città dalla peste del 1630, firmata (Gatti, 1803, p. 108) Per la facciata di S. Paolo, completata su disegno di Ercole Fichi per volontà di ...
Leggi Tutto
BERRETTONI, Niccolò
Anna Maria Damigella
Nacque a Macerata Feltria il 14 dic. 1637. Fanciullo, frequentò a Pesaro la scuola di S. Cantarini; alla morte del maestro, si trasferì a Roma, nello studio [...] dell'abside di S. Maria della Consolazione, commesso dai dirigenti dell'ospedale adiacente in ringraziamento per la cessazione della peste. Gli affreschi della volta della terza cappella in S. Maria del Suffragio, da lui iniziati, alla sua morte ...
Leggi Tutto
BARTOLOMEO da San Vito (B. dall'Occhio)
Remigio Marini
Figlio di Biagio, nacque in San Vito al Tagliamento poco prima del 1450. Solo dopo lo studio di G. Marchetti e G. Nicoletti sulla scultura lignea [...] si voleva offrire. Bizze d'artista, cui sembra tuttavia corrispondere il carattere nervoso e fiero di certe sue opere.
Morì di peste a Udine nel 1511.
I figli di B. - Vincenzo, Lorenzo e Marco - furono intagliatori e scultori come il padre. Dei due ...
Leggi Tutto
peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...