CHALONS-SUR-MARNE
J.P. Ravaux
CHÂLONS-SUR-MARNE (lat. Durocatelaunos; fino al sec. 18° Châlons-en-Champagne)
Città della Francia settentrionale (dip. Marne); deriva il suo nome da quello del popolo [...] concorrenza di altri centri produttivi, la struttura commerciale, la rigidità del sistema economico, la guerra dei Cento anni e infine la peste possono spiegare questo crollo, da cui C. non si risollevò più; così, per es., i tessuti di C., che prima ...
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COCCHI, Francesco
Elena Tamburini Santucci
Figlio di Clemente, agiato commerciante, nacque a Budrio (Bologna) il 13 febbr. 1788. Solo a diciotto anni, superata l'ostilità paterna, prese le prime lezioni [...] di E. Devrients (1834), l'Ebrea di J. F. Halévy (236), gli Ugonotti di G. Meyerbeer (1837), il Guido e Ginevra o La peste a Firenze di J. F. Halévy (1839). Di tutto il periodo amburghese a noi non restano che un'incisione del 1820 (Castello gotico ...
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GROPALLO, Pier Maria
Maria Grazia Ercolino
Nacque a Genova nel 1610 da Giovanni Tommaso e da Laura Biga. La famiglia Gropallo, originaria di Piacenza e trapiantata a Genova dal 1300, era una delle più [...] G. a raggiungerlo. Non ci fu seguito a tale lettera probabilmente a causa del sopraggiungere di un evento più importante, forse la peste che imperversò nel 1657, che fece annullare l'iniziativa. Nel mese di aprile del 1660 il G., ormai conquistato il ...
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PELOSIO, Francesco di Bartolomeo
Mauro Minardi
PELOSIO, Francesco di Bartolomeo. – Ignota è la data di nascita di questo pittore originario di Venezia, ma operoso in Emilia nella seconda metà del XV [...] Madonna della Pietà (Imola, Museo di San Domenico), plausibilmente commissionata, come denuncia la singolare iconografia, in occasione della peste che dilagò in città nel 1468. Segue un profondo silenzio dei documenti imolesi sino al 1479: nel 1474 ...
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AQUILI (Aquilio)
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Famiglia romana di pittori, operosa a Roma e nel Lazio fra la seconda metà del sec. XV e la prima metà del sec. XVI, facente capo ad Antonio detto Antoniazzo Romano, figlio di un [...] e senza recar danno). Un affresco di Marcantonio, rappresentante il miracolo di un cavallo inginocchiatosi davanti al viatico durante la peste del 1494, esisteva ancora nel 1664, sulla facciata della chiesa di S. Giovanni in Statua, ma andò distrutto ...
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CELEBRINO, Eustachio
Marco Palma
Nacque a Udine verso la fine del sec. XV. Nulla si sa della sua famiglia e dei suoi studi (mancano prove del conseguimento della laurea in medicina cui accenna quasi [...] quali la salute, il galateo, le lingue straniere (Regimento mirabile et verissimo a conservar la sanita in tempo di peste..., Cesena 1527; Opera nova che insegna apparecchiar una mensa a uno convito...,Cesena, senza indicazione di anno; Opera nova ...
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BOLGI, Andrea, detto il Carrarino
Anelia Pinna
Nacque il 22 giugno del 1606 (e non nel 1605 come nel Passeri) a Carrara e il Pascoli (p. 436) scrisse di lui: "...dei Carrarini... porto ferma credenza [...] con angeli e simboli evangelistici, posti dinanzi all'altar maggiore della chiesa dei SS. Apostoli.
Morì a Napoli, di peste, nel 1656.
L'attività ritrattistica costituisce il capitolo più problematico dell'opera del B.: già il Pascoli sottolineava la ...
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DAL PONTE, Giambattista, detto Bassano
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Terzo dei figli di Iacopo e di Elisabetta Merzari, secondo tra quelli che sopravvissero alla prima infanzia, nacque il 4 marzo 1553 [...] Si può definire un ex voto d'un certo Matteo figlio di Pietro, come risulta dall'iscrizione, per essere stato salvato dalla peste; ed è pressoché contemporanea, per affinità stilistiche, alla pala di Gallio. Il D. adotta qui lo schema usato da Iacopo ...
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GRASSO, Palmerio
Maria Luisa Esposito
Non si conosce la data di nascita di questo scultore e intagliatore, figlio di Cola, originario di Rivisondoli (Romito, 1988, p. 148) e attivo in Abruzzo nella [...] di S. Nicola e le grandi mensole dello sporto di gronda, a forma di drago, del convento di S. Scolastica.
Il G. morì di peste a Rivisondoli alla fine del 1656 (Sabatini, 1931, p. 14).
Fonti e Bibl.: P. Piccirilli, Opere d'arte in Campo di Giove, in L ...
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BERTO di Giovanni
Fausta Gualdi
è ignoto l'anno di nascita di questo pittore perugino, figlio di Giovanni di Marco, che troviamo menzionato per la prima volta in un atto notarile dei 3 genn. 1488. Il [...] di Adriano VI. L'ultima opera certa conservata di B. è un gonfalone fatto dipingere nel 1526 in occasione della peste e conservato nel duomo di Perugia, sopra un altare nella navata sinistra, opera che mostra l'allontanamento dalle fonti figurative ...
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peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...