CERUTTI (Ceruti, Cerruto)
Andreina Griseri
Nati a Chieri da Gaspare e da una figlia del pittore Francesco Fea, i fratelli Antonio e Giovanni Francesco, data la consuetudine di lavoro nella bottega del [...] Francia. A Chieri nel 1658 ricevettero la commissione di quadri per la cappella delle Grazie nel duomo, in ricordo della peste del 1630, su soggetto dettato da E. Tesauro.
La collocazione del C. è strettamente legata alle richieste della committenza ...
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CONVENTI, Giulio Cesare
Maria Teresa De Lotto
Nacque nel 1577 a Bologna. Svolse l'attività di scultore prevalentemente in questa città dove si conservano le sue opere. Secondo le fonti, era figlio di [...] in rame della Madonna del Rosario posta su una colonna in piazza S. Domenico, ex voto per la liberazione della città dalla peste del 1630, firmata (Gatti, 1803, p. 108) Per la facciata di S. Paolo, completata su disegno di Ercole Fichi per volontà di ...
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BERRETTONI, Niccolò
Anna Maria Damigella
Nacque a Macerata Feltria il 14 dic. 1637. Fanciullo, frequentò a Pesaro la scuola di S. Cantarini; alla morte del maestro, si trasferì a Roma, nello studio [...] dell'abside di S. Maria della Consolazione, commesso dai dirigenti dell'ospedale adiacente in ringraziamento per la cessazione della peste. Gli affreschi della volta della terza cappella in S. Maria del Suffragio, da lui iniziati, alla sua morte ...
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BARTOLOMEO da San Vito (B. dall'Occhio)
Remigio Marini
Figlio di Biagio, nacque in San Vito al Tagliamento poco prima del 1450. Solo dopo lo studio di G. Marchetti e G. Nicoletti sulla scultura lignea [...] si voleva offrire. Bizze d'artista, cui sembra tuttavia corrispondere il carattere nervoso e fiero di certe sue opere.
Morì di peste a Udine nel 1511.
I figli di B. - Vincenzo, Lorenzo e Marco - furono intagliatori e scultori come il padre. Dei due ...
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CAMPOLO, Placido
Michele Cordaro
Nacque a Messina nel 1693. La sua prima educazione alla tecnica pittorica e dunque la sua prima formazione artistica devono porsi nell'ambito della bottega dei fratelli [...] . È ricordato inoltre come letterato, naturalista e raccoglitore di conchiglie, medaglie antiche e altri oggetti curiosi. Morì di peste a Messina, nel 1743.
Fonti e Bibl.: Manca sull'attività del C. uno studio critico complessivo; il Grosso ...
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GIUDICI, Francesco, detto il Franciabigio
Maria Elena Massimi
Nacque il 30 genn. 1484 nella parrocchia fiorentina di S. Maria in Verzaia - dove venne battezzato il 1° febbraio - dal tessitore di pannilini [...] del S. Bartolomeo e del S. Bruno (Napoli, Museo di Capodimonte).
Il G. morì a Firenze il 14 genn. 1525, probabilmente di peste; alle esequie e al suo seppellimento in S. Pancrazio provvide la Compagnia di S. Giobbe.
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite ...
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DI MARIA, Francesco
Ciro Fiorillo
Figlio di Filippo (Prota Giurleo, 1953), nacque a Napoli nel 1623 (De Dominici, 1743, p. 302), data confermata dal certificato di morte (1690) del pittore all'età "di [...] " tra due età della pittura napoletana, trasferendo vivi alcuni presupposti nel nuovo tempo che nasce con o dopo la peste del 1656.
Poche opere possono significare detto periodo (che dovrebbe essere uno dei migliori): un S. Gregorio taumaturgo, già ...
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FABRETTI (Fabbretti), Giuseppe
Lea Marzocchi
Scarse sono le notizie sulla vita del F., che fu attivo come pittore ornatista e paesista a Imola nel sec. XVIII. Non se ne conoscono gli estremi biografici: [...] Giacomo Maggiore (affreschi della volta dello scalone), in quella di S. Maria dei Servi (lunette con episodi della peste) e nella chiesa della Ss. Annunziata delle cappuccine (ornato alla Annunciazione di Sebastiano Savorelli e alla Madonna in trono ...
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FANCELLI, Pandolfo
Sandro Bellesi
Figlio dello scalpellino settignanese Bernardo, nacque, probabilmente a Mantova, intorno all'ultimo decennio del sec. XV. Avviato alle arti plastiche nella bottega [...] 1881, nota 1 a p. 114; e per notizie sulla sua attività, 1878, nota 1 a p. 463). Si ritiene tradizionalmente che sia morto di peste alla fine del mese di luglio del 1526 (ibid., 1881, p. 114).
Fonti e Bibl.: G. Vasari, Le vite ... [1568], a cura di G ...
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PALMERINI, Pierantonio
Alessandro Nesi
PALMERINI, Pierantonio. – Nacque quasi certamente a Urbino verso l’anno 1500 da Battista di Palmerino di Matteo e da una donna di nome Mita, della quale non si [...] pochi anni prima, ma di Giacomo di Marco si perdono subito le tracce, poiché egli verosimilmente morì in un’epidemia di peste. Palmerini invece si trattenne a Dubrovnik fino al 1530, dipingendovi una grande pala con l’Ascensione per la chiesa votiva ...
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peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...