BIANCHINI, Antonio
Giorgio Di Genova-Giovanni Orioli
Nacque a Roma il 18 sett. 1803 da Filippo, mercante oriundo del Canton Ticino ridotto alla miseria, e da Annamaria Barbiellini. Dopo aver studiato [...] e acquarellista (fece copie da Raffaello, Tiziano, Sassoferrato, Giambellino, Guido Reni, P. Batoni; lo zar acquistò un suo Episodio della peste di Firenze del 1348), nella pittura a olio si ispirò alla mitologia e alla letteratura, ma per lo più si ...
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COPPOLA, Giovanni Andrea
Pina Belli D'Elia
Figlio di Orsino, di nobile famiglia napoletana trapiantata in Puglia fin dal XV secolo, e di Elisabetta Pane, nacque a Gallipoli e fu battezzato il 13 genn. [...] , 1658, in cui fu trasportato a Lecce il quadro di S. Oronzo, eseguito probabilmente (Galante, 1971) in occasione della peste in quello stesso anno; ancora dalla Sacra visita di monsignor Montoya, infine, la data approssimativa di esecuzione della ...
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CERVI, Bernardo (Bernardino)
Adalgisa Lugli
Non è possibile trovare conferma documentaria alla tradizionale data di nascita del pittore, fissata al 1586. Le fonti antiche, primo il Vedriani (1662), non [...] fu negata (Ibid., Carteggio artisti, lettere del settembre 1629 e del genn. 1630). Ancora nel 1630, l'anno in cui morì di peste, a Modena è documentato il pagamento di un ritratto del duca Cesare per Eleonora d'Este Gesualdo (Ibid., Libro di spese di ...
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EYDOUX, Leone
Cristina Giudice
Nacque a Torino nel 1829 da Siffredo. impiegato all'intendenza generale della Real Casa. La famiglia, di origine francese, era emigrata in Piemonte prima della Rivoluzione [...] 309), di proprietà del pittore Enrico Gamba, amico dell'E., lo stesso forse che gli suggerì il dipinto di storia Episodio della peste di Milano, presentato l'anno dopo, ma già esposto nel 1864 a Brera con il titolo La madre di Cecilia (cfr. Lamberti ...
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DUX, Aimone (Duce, Jusayne, Duxaymo)
Elena Rossetti Brezzi
Pittore originario di Pavia, attivo alla corte dei Savoia-Acaia, noto attraverso una serie di documenti piemontesi e tre interventi ad affresco, [...] sei aguzzini, nella chiesa di S. Pietro a Pianezza; disposto entro un riquadro, dovette essere eseguito come ex voto dopo la peste che colpi questo centro nel 1428.
Il viaggio e il soggiorno a Milano dell'artista del 1417, unitamente alla sua origine ...
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BOLZONI, Alessandro
Ferdinando Arisi
Nacque a Piacenza probabilmente nel 1547-48: fu cartografo, architetto della Comunità di Piacenza e soprintendente all'edilizia; si occupò di statistica, di topografia [...] Anguissola (con il disegno di tutti i suoi castelli), il Computo della popolazione di Piacenza e del Ducatoprima e dopo la peste del 1630 (questi ultimi due, mss., nella Bibl. Com. di Piacenza), il Primo quinternetto della città di Piacenza et ...il ...
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FRANCESCO da Crema
Angela Asor Rosa
Scarse sono le notizie biografiche su questo autore. Nato a Cividale del Friuli presumibilmente intorno alla metà del sec. XV da una famiglia nobile originaria di [...] ultimo scritto del F. a noi giunto, che descrive il terremoto che colpì Cividale il 26 maggio 1511, causando molte morti, e la peste che presto seguì e che afflisse la città e le campagne fino al gennaio del 1512. In questo scenario di distruzione si ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] architecture e sculpture excellentissimo et phamoso" (Lettere, 15-16, del 5 e 12 agosto); ma essi, gravati da guerra, carestia e peste, non conclusero nulla (Cortesi Bosco, 1987, I, p. 44; 1998, pp. 33 s.).
Il 1( apr. 1528 sottoscrisse il testamento ...
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FIORENZO di Lorenzo
Paola Mercurelli Salari
Figlio di Lorenzo di Cecco di Pascolo, falegname ed intagliatore, nacque a Perugia intorno al 1440. Tra il 1463 e il 1469 risulta iscritto nella matricola [...] appartenere il S. Sebastiano della Galleria nazionale dell'Umbria, già nel castello di Ripa presso Perugia, forse un ex voto per la peste che infuriò tra il 1745 e il 1749, e un'opera dall'attribuzione assai discussa: la Madonna col Bambino (n. 1019 ...
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CORRADI, Pietro Antonio
Fiorella Caraceni Poleggi
La data di nascita, non provata, del 1613 non discorda con l'attività pubblica, iniziata negli anni '40 e conclusa nel 1680 sempre a Genova, di questo [...] si conosca, datato al 21 dic. 1656 (Genova, Collezione topografica del Comune). È l'ultima opera di grande collaborazione; nella peste del 1656-57 morirono quasi tutti i protagonisti rimasti oscuri di due decenni almeno di architettura locale dopo la ...
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peste
pèste s. f. [dal lat. pestis «distruzione, rovina, epidemia», prob. affine a peior, pessimus]. – 1. a. Malattia infettiva e contagiosa, ad alta mortalità, dovuta al batterio Yersinia pestis, trasmesso all’uomo dalle pulci dei generi...
pesta
pésta s. f. [der. di pestare (o femm. sostantivato di pesto); v. anche pista]. – 1. a. Orma, impronta lasciata sul terreno da animali o persone; è usato quasi esclusivamente al plur.: i cacciatori seguono le p. della selvaggina; improvvisamente...