CANONICI
Giovanni Gorini
Grande famiglia di orefici, argentieri e incisori di origine bolognese, di cui possediamo una documentazione per oltre quattro secoli di attività. I primi rappresentanti, ricordati [...] e "Bononia docet", con armetta del papa e del legato pontificio Angelo Capranica, e in argento con il tipo di s. Petronio e "Bononia mater studiorum". L'ultimo suo lavoro documentato fu nel 1474, su commissione degli Anziani del Comune: la fusione di ...
Leggi Tutto
CACCIOLI, Giuseppe Antonio
Clara Roli Guidetti
Nacque a Bologna il 18 ott. 1672; figlio del pittore Giovanni Battista, fu, come il padre, prevalentemente frescante. Entrato nella bottega dei fratelli [...] in Bologna ricordate dalle fonti, quali quelle del palazzo della Mercanzia, delle chiese di S. Gabriello, S. Bartolomeo di Reno, S. Petronio e S. Stefano, o quelle raffiguranti S. Alò in via Altabella e la Crocifissione con Madonna e Bambino in via S ...
Leggi Tutto
Chiusura formata da una o più lastre di vetro o di cristallo, sostenute da apposita intelaiatura, per formare porte o finestre. Nelle realizzazioni artistiche può essere costituita da un insieme di frammenti [...] da A. Vivarini e G. Mocetto; in Lombardia le v. del duomo di Milano costituiranno esempio per il 15° e 16° sec.; a S. Petronio e a S. Giovanni in Monte di Bologna si fecero v. bellissime su disegno di F. Francia e di F. del Cossa.
In Francia fu ...
Leggi Tutto
VERONA
G. Valenzano
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sita sulle rive dell'Adige, tra la pianura e il piede dei monti Lessini.La città, di origine romana, ha mantenuto l'impianto viario reticolato [...] del colle su cui si ergeva S. Pietro si conserva la chiesa di S. Stefano. Vi fu sepolto il vescovo Petronio, tredicesimo presule veronese, e vi si conservano anche le spoglie del terzo vescovo veronese Simplicio. È stato cautamente ipotizzato che ...
Leggi Tutto
Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] sorta a Subiaco intorno a s. Benedetto e insediata nei locali della Villa di Nerone, o di quella fondata a Bologna dal vescovo Petronio tra il 431-432 e il 450 e alloggiata in un edificio classico, forse il tempio di Iside, di cui sono testimonianza ...
Leggi Tutto
CONTORNIATI
S. Mazzarino
Si è dato il nome di contorniati (o anche "conturniati") a medaglie caratterizzate da un solco circolare o "contorno" su entrambe le facce, e dalla perfetta regolarità del circulus [...] senatore Sabucius Pinianus, che certamente non fu console ordinario; solo un terzo reca il nome di un console ordinario (Petronio Massimo), e potrebbe essere stato emesso per il 7 gennaio, prima consulis mappa, ma potrebbe anche essere stato emesso ...
Leggi Tutto
ERRI (de heris, de leher, delero, del R)
Andrea De Marchi
Nella famiglia degli E., attestata a Modena a partire dal '300, il primo ad esercitare la pittura fu Bartolomeo, figlio del maestro di legname [...] prima del 1439, che nel 1478 si stabilì con moglie e figli a Bologna, dove affittò una bottega dalla fabbrica di S. Petronio; Baldassare, documentato nel 1478 a Bologna, col fratello, ma nel 1486 attivo di nuovo a Modena, forse a fianco del padre ...
Leggi Tutto
FABRI, Pietro
Donatella Biagi Maino
Nacque a San Giovanni in Persiceto, presso Bologna, nel 1739, da un agente di villa (fattore) del senatore Carlo Grassi, personaggio di rilievo della cerchia di Benedetto [...] (cfr. Oretti, ms.B. 106); sono di sua mano le due figure a monocromo che affiancano il grande orologio affrescato da Petronio Fancelli, autore anche della quadratura, nonché il Tempo e il busto di S. Procolo, in alto, che l'Oretti gli attribuisce ...
Leggi Tutto
BARBERINI, Gian Battista
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque a Laino in Val d'Intelvi nel 1625 circa (Hoffman). La sua opera è di altissimo artigianato, come per molti artisti del lago e delle valli del [...] fulminatore a tutto tondo. L'anno dopo, 1675, inizia gli ornati e le cornici degli organi e dell'altar maggiore di S. Petronio di Bologna; nel 1678 è a Mantova per l'altar maggiore della chiesa gesuitica della SS. Trinità e vi ritorna nel 1683,dopo ...
Leggi Tutto
Vedi MURRINI, Vasi dell'anno: 1963 - 1995
MURRINI, Vasi (murrhīna, myrrhina o murrina vasa)
C. Albizzati
Sono vasi, per lo più tazze, tagliati in una pietra semipreziosa, la murrha, che da Plinio è classificata [...] Claudio, una tazza della capacità di circa un litro e sei decimi; 300 mila sesterzî era il costo di quella spezzata da Tito Petronio Arbitro, poco prima di morire, per sottrarla a Nerone, il quale ne possedeva una da 200 mila lire oro. Può darsi che ...
Leggi Tutto
petronio
petrònio agg. e s. m. (f. -a) [dal nome di san Petronio (v. la voce prec.)], letter. raro e scherz. – Nativo o abitante di Bologna, petroniano: Un’infelice e vil secchia di legno Che tolsero a i Petroni i Gemignani (Tassoni).
petroniano
agg. Di Angelo Maria Petroni, membro del Consiglio di amministrazione della Rai. ◆ Nell’argomento petroniano l’enormità è che la par condicio non si applica soltanto a quel che uno dice in tv, ma anche a quel che uno studioso scrive...