CERASI (Cerasa, Cerasio), Tiberio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1544 da Stefano e da Bartolomea Manardi, fiorentina. Il padre, originario di Napoli, era stato assunto a Roma negli anni Venti come [...] in ambedue i diritti.
I suoi legami con l'opera pia in cui lavorò il padre furono sempre molto intensi e nell dei quali sono affisse due lapidi marmoree. Quella di destra dedicata alla madre del C., morta nel 1573, e al padre, morto nel 1575 ...
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CALLEGARI, Giuseppe
Angelo Gambasin
Nacque a Venezia il 4 nov. 1841 da Pietro e da Angela Cescutti, in una famiglia appartenente alla piccola aristocrazia veneziana e di radicate tradizioni cattoliche; [...] , religiosissima, zelante della devozione alla Madre di Dio e del culto al Cuore di Gesù, ebbe una grande Vistalli, G. Toniolo, Roma 1954, Ind.;G.Spadolini, L'opposizione cattolica da Porta Pia al '98, Firenze 1954, pp. 254, 280 s., 293, 311, 314, ...
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FRASSINETTI, Giuseppe Paolo Maria
Donatella Gironi
Nacque a Genova il 15 dic. 1804 da Giovanni Battista e Angela Viale, primogenito di cinque figli.
Furono tutti destinati alla vita ecclesiastica: Francesco [...] di Quinto e affidò al F. e alla sorella la direzione della Pia Unione. Divenuta Congregazione religiosa a opera del F. e dello Sturla, . 1860 aprirono la prima casa sotto la guida della madre superiora Virginia Avio. Si diffusero in altre città d' ...
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DORIA PAMPHILI LANDI, Maria Vittoria
Marina Formica
Nacque a Roma il 20 dic. 1775 dal principe Andrea, quarto di questo nome, e da Leopolda di Savoia Carignano. Erroneamente considerata da alcuni terzogenita [...] fu invece dedicata all'educazione, seguita dalla madre, donna assai religiosa e pia, dalla quale la D. apprese quei educazione preferiva invece la vita domestica di moglie e di madre. Dal suo matrimonio con Alessandro nacquero due bambine: Marietta, ...
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GIACCARDO, Timoteo Maria (al secolo Giuseppe)
Gianfranco Maggi
Nacque il 13 giugno 1896 a Narzole, in provincia di Cuneo, da Stefano e Maria Gagna, in una famiglia di mezzadri che lavorava nella piana [...] , da Roma, conferì al G. l'incarico di superiore della casa madre della famiglia paolina. Nello stesso tempo gli affidò il gruppo delle pie a Roma per assumere l'incarico di vicario generale della Pia Società S. Paolo. In tale veste si dedicò alla ...
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CAPELLO, Guido
Giulia Barone
Nacque, forse a Vicenza, nella seconda metà del sec. XIII; nulla sappiamo della sua giovinezza.
Il C. è noto col nome di Guido Capello, ma il Barbarano, e con lui Angiolgabriello [...] Capello (o Pileo o de Pileo) solo per parte di madre, mentre il padre, Gilberto, sarebbe stato un Maltraversi dei cui si diceva la Chiesa vantasse diritti secolari, con la bolla Pia matris (in Regestum Clementis Papae V,annus quintus, Romae 1887, ...
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CORNER, Francesco
Giuseppe Gullino
Primogenito di Marcantonio di Giovanni e di Cecilia Contarini di Giustiniano, nacque a Venezia nel 1547 (erronea la data del 14 ott. 1552, recepita, sulla scorta del [...] piccolo il C. dimostrò doti non comuni di intelligenza e sensibilità: aveva otto anni quando la nonna Andriana Pisani, "madrepia, saggia ed affettuosissima di tre prelati", lo ricordava nel suo testamento con particolare amore ed orgoglio. Della sua ...
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DELLA TORRE, Ludovico
Sonia Pellizzer
Nacque a Verona nel 1581 da Guido e da Laura Sambonifacio; il suo battesimo e registrato il 23 ottobre nella parrocchia dei Ss. Fermo e Rustico.
Padrino fu Bartolomeo [...] Adige e da altri fiumi; fu ancora preside della Pia Opera di carità nel 1618; protettore di Mendicanti nel Verona, s. 5, XVII (1939) pp. 1-13; L. Volpicelli, "L'idea della madre di fameglia" di L. D., in Studi in onore di P. Silva, Firenze 1957, pp. ...
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LORENZI (Lorenzani), Lorenzo Romolo
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze nel 1488 da maestro Lorenzo di ser Piero e da Dianora di Paolo di Paolo Mini, ma nessun documento riguardante Lorenzo menziona questa [...] mezzo del segretario di Cosimo I, Francesco Campana, incaricato della riforma dello Studio.
Nel 1540, dopo la morte della madre Dianora, il L. divise con le sorelle una somma di denari; grazie alle ricchezze familiari e ai proventi dell'insegnamento ...
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CIPRIANO di Montecassino
Maria De Marco
La unica fonte per le scarse notizie in nostro possesso su questo monaco e letterato cassiriese è la breve segnalazione contenuta nel VII capitolo del Liber de [...] 795-816) e l'impero di Costantino VI e di Irene sua madre (796-802).
Se C. godeva di notevole fama letteraria fra ed. dell'inno Aureo solis radio perennis dovuta a P. îMartinengo, Pia quaedam poemata..., Romae 1590, pp. 174-178 (Alfano) è stata più ...
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pia madre
locuz. usata come s. f. [dal lat. mediev. pia mater (v. oltre)]. – Nell’anatomia dei mammiferi, nome di una delle tre meningi nell’uomo e in genere nei vertebrati superiori (v. madre, n. 9, e meninge), la più interna e in diretto...