CESARI, Giuseppe, detto il Cavalier d'Arpino
Herwarth Roettgen
Figlio di Muzio di Polidoro, "Pintore d'Arpino, che con maniera assai grossa dipingeva de' voti" (Baglione, p. 367), e di una Giovanna, [...] garzone di bottega nella decorazione delle logge al terzo piano del palazzo vaticano: gli si può attribuire una figurina figure mostrano ormai un forte accademismo formale e nel complesso mancano di monumentalità. Tuttavia i cartoni con gli angeli ...
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PIERMARINI, Giuseppe
Raffaella Catini
PIERMARINI, Giuseppe. – Figlio di Pietro, gestore di una fabbrica di cera di proprietà del letterato Claudio Seracchi, e di Crispolda Ubaldini, nacque a Foligno [...] conferitagli, Piermarini assunse un ruolo di assoluto rilievo nei piani di trasformazione della città. Nel 1774 fu incaricato della progettazione dei lavori di completamento del complesso del collegio gesuita di Brera, divenuto proprietà dello Stato ...
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GIORGIO di Matteo da Zara (Giorgio Dalmata, Giorgio Orsini, Giorgio da Sebenico, Juraj Matejev Dalmatinac)
Maria Grazia Ercolino
Nacque probabilmente a Zara in Dalmazia prima del 1420 (Chiappini di Sorio, [...] ornati da statue di santi e conclusi da un complesso baldacchino semiesagonale con cuspidi gemmate.
Il 22 ott. suo disegno furono probabilmente realizzati il portale e il portico al piano terra con arcate a tutto sesto al posto delle precedenti in ...
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FIGINI, Luigi
Maristella Casciato
Nacque a Milano il 27 genn. 1903 da Alessandro, che si occupava di contabilità e amministrazione, e da Pia Jardini che favorì i suoi interessi per la pittura e la musica [...] olivettiano l'archetipo di una moderna comunità di lavoro. Nel 1939 il primo complesso delle officine Olivetti venne allungato e ingrandito, con l'aggiunta di un piano, e nel triennio successivo fu costruito un vero e proprio ampliamento.
"Il grande ...
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CASTELLAMONTE, Amedeo di
Luciano Tamburini
Figlio del conte Carlo e d'Ippolita Maria Fiocchetto, nato a Castellamonte (Torino) nel 1618, si addottorò in legge. Sulle orme paterne si dedicò all'architettura; [...] . Carlone e collaudato il 6 dic. 1655), sontuosa e complessa macchina non appoggiata al muro ma situata al centro del presbiterio . 1659 concernente modalità esecutive, ed è appurato l'invio dei piani a Roma nel '61 all'esame del Bernini: e proprio il ...
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DI FAUSTO, Florestano
Giuseppe Miano
Nacque a Rocca Canterano (Roma) il 16 luglio 1890 da Demetrio e Bernardina Picconi. La sua formazione si svolse interamente a Roma: compì gli studi di architettura [...] il palazzo reale a Durazzo (1928-30); nel contempo ebbe l'incarico di redigere il piano regolatore di Tirana, dove realizzò il complesso del centro, con i ministeri attorno alla piazza Scanderbeg, inaugurato nel 1932. Questa sistemazione, seppur ...
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ASPETTI (Aspeti, degli Aspetti, de Aspectis, de Aspettis, de Aspetis; talora de Aspectatis o de Expectatis), Tiziano
Estella Brunetti
Nato a Padova, molto verosimilmente non dopo il 1559, in quanto [...] non parlare di più tarde ripetizioni). Attualmente il complesso di opere che gli si ascrivono, in questo 122; G. G. Zorzi, Nuove rivelazioni sulla ricostruzione delle sale del piano nobile del Palazzo Ducale di Venezia dopo l'incendio dell'11 maggio ...
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FERRI, Antonio Maria
Lorenzo Finocchi Ghersi
Nato a Firenze il 31 marzo 1651 da Alessandro e Caterina di Santi Pucci, probabilmente si formò come aiuto di noti architetti fiorentini quali P. F. Silvani [...] solo il moderato aggetto del portico centrale a tre archi. Al piano nobile, al centro, si trova un ampio salone, circondato da 100712), dalla quale traspare tutta la magnificenza del complesso, oggi quasi completamente perduta. Oltre a decorare gli ...
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CERATO, Domenico
Franco Barbieri
Nato nel 1715, forse il 4 agosto (L. Trissino, Artisti vicentini, ms.presso la Bibl. Bertoliana di Vicenza, Libreria Gonzati 26.5.4/5 [1949-1950]) e probabilmente a [...] .
La responsabilità della grandiosa impresa, intelligente "complesso di soluzioni adattabili a ogni esigenza e, per il Sabbadini, purtroppo alterato dalla sopraelevazione (1949-1950) di un piano. Del 1779-1780 è la chiesa dei Bagni di Abano. Sappiamo ...
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BARBIANO DI BELGIOJOSO, Lodovico
Orietta Lanzarini
La famiglia e la formazione scolastica
Figlio primogenito della pittrice Margherita Confalonieri e dell'architetto Alberico, Lodovico nacque a Milano [...] BBPR fu contattato per la progettazione di un grande complesso industriale tessile negli Stati Uniti. Belgiojoso si incaricò 37 curò, con Piero Bottoni, il piano della conca del Breuil nell’ambito del piano regolatore della Valle d’Aosta, mentre ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...