REIMS
C.T. Little
(lat. Durocortorum, Urbs Remensis, Remensis)
Città della Francia settentrionale (dip. Marne), nella Champagne, posta nella valle della Vesle, affluente della Senna.R., centro della [...] , che potrebbero risalire all'epoca carolingia.Il complesso della cittadella episcopale ancora oggi si presenta pieno sede del Mus. Saint-Remi, conservano alcune arcate medievali al piano terreno dell'ala orientale del chiostro.Nella chiesa di Saint- ...
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COMUNE
P.F. Pistilli
L'uso sostantivato dell'aggettivo comune (dal lat. communis 'comune, mediocre', composto da cum e munus) indica storicamente la forma di governo tipica delle città (v.) medievali [...] capitelli a cubo scantonato che organizzavano l'ambiente al piano terra in due navate, aperto ad arcate soltanto 1270, sia dalla pratica comune di insediare le autorità cittadine in complessi di tipo abitativo (case-torri o residenze borghesi), per l ...
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Alsazia
V. Beyer
(franc. Alsace; ted. Elsass)
Regione della Francia nordorientale, compresa fra le pendici dei Vosgi a O, la catena del Giura a S e il corso del Reno a E, l'A. è divisa amministrativamente [...] dell'abside a terminazione rettilinea, affiancata da cappelle a due piani, con una cripta cui si accedeva mediante uno jubé, come eccetera. Il secolo si chiude con la creazione di un complesso ricco di sculture: i portali di Saint-Thiébaut di Thann, ...
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BERGAMO
A. Bianchi
(lat. Bergomum)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia. Posta al limite meridionale dei primi colli delle Prealpi bergamasche, allo sbocco delle valli Seriana e Brembana, nel [...] Frari a Venezia (Romanini, 1964, I, pp. 297-299).Il complesso di S. Nicolò dei Celestini rappresenta l'introduzione in B. di di santi che accompagnano il S. Alessandro a cavallo del piano sottostante. Andriolo era orafo e spetta a lui una splendida ...
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CEFALU
M. Andaloro
CEFALÙ (gr. Κεϕαλοίδιον; lat. Cephaloedium; arabo Qal'at Juflūd)
Città sulla costa settentrionale della Sicilia (prov. Palermo), adagiata ai piedi del versante occidentale della massa [...] 1979, p. 59), ha il pianterreno illuminato solo da feritoie; il piano nobile si apre su corso Ruggero con una trifora sormontata da un , pp. 23-24; 1983, pp. 105-106).Il complesso musivo absidale ha goduto di una fortuna critica piena e ininterrotta ...
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MONZA
D. Ricci
(lat. Modicia; Modoëtia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, in Brianza (prov. Milano), attraversata dal fiume Lambro.Citata come vicus già da Ennodio nel sec. 5° (Ep., CCLXXV), [...] re di Boemia (1378), permettendo così di datare l'intero complesso del pulpito all'ottavonono decennio del Trecento, epoca in cui secondo la consueta tipologia: un ampio porticato al piano terra a due navate longitudinali su massicci pilastri a ...
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COMO
P. Strada
(lat. Comum, Novum Comum)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata in una piccola conca all'estremità meridionale del ramo occidentale del Lario, tra formazioni montuose [...] da pareti. Alla controfacciata si appoggia un endonartece a due piani, con loggia superiore sorretta da volta a crociera su pilastri S. Abbondio e di S. Celso a Milano, mentre i più complessi sono databili tra il 12° e il 13° secolo. I pannelli dei ...
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MAGONZA
L. Speciale
(lat. Mogontiacum; ted. Mainz; Mogontia, Moguntia, Meyntz nei docc. medievali)
Città della Germania, capoluogo della Renania-Palatinato, situata lungo la riva sinistra del Reno, [...] il fronte del Reno: lo Holzturm, del 1400 ca., a sei piani e tetto con ripidi spioventi, e l'Eisenturm lungo il versante eretto all'epoca dell'arcivescovo Villigiso, mentre il complesso vescovile precedente, ubicato più a O, fu trasformato ...
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TINO di Camaino
F. Aceto
Scultore e architetto, nato a Siena intorno al 1280 e morto a Napoli nel 1336 (Schulz, 1860, IV, nr. CDXIII; Minieri Riccio, 1883a, p. 205).
È verosimile che si sia formato [...] rappresentazione dell'imperatore, giacente e in trono, autorizza soltanto a ritenere che il complesso tombale, provvisto di un altare, fosse articolato a due piani, il primo destinato al momento privato del defunto all'interno della camera funeraria ...
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CLUNIACENSI
F. Gandolfo
Benedettini riformati facenti capo all'abbazia borgognona di Cluny (v.). Lo stretto legame mantenuto dalle varie fondazioni con la casa madre fu un fatto nuovo nella cultura [...] ipotesi è confortata dal fatto che la descrizione di un complesso monastico che sembra modellarsi su Cluny II venne inserita, facciata fiancheggiata da due torri. Non che il tipo a due piani, distribuiti in questo caso su tre navate di tre campate, ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...