Bene, Carmelo
Francesco Suriano
Autore, regista e attore teatrale e cinematografico, nato a Campi Salentina (Lecce) il 1° settembre 1937 e morto a Roma il 16 marzo 2002. Prevalentemente uomo di teatro, [...] ininterrotta e riuscita ricerca di linguaggi inesplorati. Sul piano tecnologico distingue il punto di vista cinematografico da opera; B., Contini e Masini distrussero un'intera sequenza squartando, bruciacchiando e calpestando la pellicola. Nel ...
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DeMille, Cecil B. (propr. Cecil Blount)
Lorenzo Esposito
Regista, attore e produttore cinematografico statunitense, nato a Ashfield (Massachusetts) il 12 agosto 1881 e morto a Hollywood il 21 gennaio [...] punto espressiva che puntasse tutto sulla preminenza del piano visivo, sul prolungamento di una sorta di 'effetto , alla trasfigurazione erotica dei corpi (famosa, per es., la sequenza di The sign of the cross in cui Claudette Colbert si immerge ...
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Mizoguchi, Kenji
Dario Tomasi
Regista cinematografico giapponese, nato a Tokyo il 16 maggio 1898 e morto a Kyoto il 24 agosto 1956. Reputato insieme a Ozu Yasujirō e Kurosawa Akira uno dei maggiori [...] regista: il suo cinema, infatti, è caratterizzato da uno stile di regia e messa in scena che si affida ai piani-sequenza e ai long takes, alle immagini distanziate, agli elaborati movimenti di macchina, alle inquadrature in profondità di campo e al ...
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Tōkyō monogatari
Dario Tomasi
(Giappone 1953, Viaggio a Tokyo, bianco e nero, 135m); regia: Ozu Yasujirō; produzione: Yamamotō Takeshi per Shōchiku; sceneggiatura: Noda Kōgo, Ozu Yasujirō; fotografia: [...] di inserti e transizioni che conducono lentamente da una sequenza a un'altra, dando così modo ai sentimenti dei qualche secondo, il suo posto è preso da Kyōko). Interessante, sul piano sonoro, anche l'uso del rumore, affidato spesso al ticchettio di ...
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L'Herbier, Marcel
Gianni Rondolino
Regista cinematografico francese, nato a Parigi il 23 aprile 1888 e morto ivi il 26 novembre 1979. Il suo contributo alla storia del cinema va individuato soprattutto [...] ha innovato formalmente la costruzione del film tanto sul piano delle angolazioni e dei movimenti della macchina da si esplica in tutte le sue possibilità di shock visivo nell'ampia sequenza della Borsa, in cui la macchina da presa si sbizzarrisce a ...
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Ioseliani, Otar Davidovič
Altiero Scicchitano
Regista cinematografico georgiano, nato a Tbilisi il 2 febbraio 1934. I. è un malinconico analista dei comportamenti umani, che vengono considerati alla [...] montaggio secco elimina il tessuto connettivo tra i piani-sequenza e spezza la continuità narrativa, reputata menzognera. e soprattutto 'da lontano' (non a caso il primo piano è una figura pressoché assente) per non essere tentato di disvelarne ...
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Attrice teatrale e cinematografica, nata a San Giorgio di Piano (Bologna) il 22 febbraio 1921 e morta a Roma il 23 marzo 1994. Assurse a notorietà internazionale per i film interpretati con la regia del [...] artistica e personale che durò esattamente mezzo secolo.
Comparve fuggevolmente per la prima volta sullo schermo in una sequenza dell'episodio fiorentino di Paisà (1946), che Roberto Rossellini improvvisò sulla scala dell'abitazione dei Fellini in ...
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BRESSANE, Julio
Stefano Francia Di Celle
Bressane, Júlio (propr. Bressane de Azevedo, Júlio Eduardo)
Regista cinematografico brasiliano, nato a Rio de Janeiro il 13 febbraio 1946. Il suo lavoro risulta [...] due libri sul cinema, Alguns (1996) e Cinemancia (2000).
Nei suoi film i diversi sintagmi (inquadrature, piani-sequenza, panoramiche, soggettive) non vengono utilizzati per assecondare meccanicamente la narrazione, ma per svelare i cliché della messa ...
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Regista e teorico del cinema e delle arti (Riga 1898 - Mosca 1948). Studente d'ingegneria, soldato nell'esercito rosso, disegnatore e cartellonista, esordì come scenografo nel teatro del Proletkul′t (1920) [...] nel 1923 compare anche il primo "film" di E.: una sequenza di pochi minuti intitolata Kinodnevnik Glumova, "Il cinediario di Glumov"), con una straordinaria felicità di invenzione soprattutto sul piano della risonanza emotiva (il pathos, ancora, ma ...
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Letteratura e cinema
Irene Bignardi
Fin dalle origini dell'industria cinematografica i registi e gli sceneggiatori si sono ispirati alle fonti letterarie, anche perché la nuova arte nasceva mentre le [...] suscitata dai versi di W.H. Auden recitati in una sequenza del film ha favorito la conoscenza del poeta inglese e promosso caso forse più interessante è quello del film The piano (1993; Lezioni di piano), della regista J. Campion, una sorta di romanzo ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...