pelargonio
Pianta del genere Pelargonium, della famiglia Geraniacee. Le radici della specie P. sidoides, originaria del Sudafrica, contengono composti fenolici (acido gallico) e flavonoidi (protoantocianidine) [...] che svolgono un’azione immunostimolante, antibatterica e mucolitica; l’estratto viene utilizzato nelle infezioni respiratorie acute e croniche (bronchiti, sinusiti, rinofaringiti) ...
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centaurea
Pianta officinale (Centaurii herba) che viene usata intera, raccolta in fiore, come tonico: ha sapore amaro persistente. Contiene sostanze di natura glicosidica (eritaurina, eritrocentaurina) [...] e acido oleanolico. La c. viene studiata dai farmacologi per le sue proprietà antimicrobiche e antiossidanti ...
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Nome comune delle piante del genere Linum e in particolare di Linum usitatissimum (fig.), coltivato per la pregiata fibra tessile che se ne ricava e per i semi.
Botanica
Il l. è un’erba annua della famiglia [...] è coltivato in tutto il mondo, in Europa e in Egitto da almeno 5000 anni, in numerose forme. Nel fusto della pianta sono presenti lunghi filamenti (30-100 cm), formati da fasci di fibre che osservate al microscopio appaiono affusolate, con un sottile ...
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malva
Pianta appartenente alla specie Malva silvestris, diffusa in Europa nei campi incolti. I fiori e le foglie contengono mucillagini, tannini, antociani, flavonoidi, e hanno proprietà antinfiammatorie, [...] emollienti e protettive. Gli estratti di m. sono utilizzati nei prodotti per l’igiene e in cosmetica; in infusi e decotti svolge un’azione lenitiva nel cavo orale e nel tratto gastrointestinale ...
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mirtillo
Pianta appartenente al genere Vaccinium, diffusa nei boschi montani dell’emisfero boreale. Le bacche della specie V. mirtyllus (m. nero), contenente catechine (20%), antocianosidi e flavonoidi, [...] svolgono attività antiossidante, venotonica, antidiarroica (frutto secco), protettiva della retina. Le foglie della specie V. vitis-idaea (m. rosso), contenti il glicoside arbutina, sono utilizzate come ...
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zucca
Pianta erbacea appartenente alla specie Cucurbita pepo. I semi di z. (nome officinale Semen cucurbitae) sono utilizzati nella cura dell’iperplasia prostatica benigna per il loro contenuto in fitosteroli, [...] in quanto hanno dimostrato di ridurre la produzione del diidrotestosterone nelle cellule prostatiche e di inibire i fattori di crescita responsabili dell’iperplasia, migliorando la funzione urinaria ...
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concanavalina
Proteina estratta dalla pianta Canavalia ensiformis. È stata la prima lectina a essere purificata e studiata per capire il meccanismo d’azione delle lectine nei processi di agglutinazione [...] delle cellule. Induce la mitosi nei linfociti e presenta un’alta affinità per il mannosio; in istologia viene usata nella preparazione di reattivi per identificare glicoproteine o polisaccaridi ...
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semplice
Pianta medicinale, e anche il medicamento o droga che da essa si ricava, così come era denominata nell’antico insegnamento di botanica e farmacologia nelle facoltà di medicina delle università [...] italiane del 16° sec. e seguenti. Giardino, orto dei s.: luogo nel quale si coltivano le piante medicinali (➔ fitoterapia). ...
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passiflora
Pianta, detta anche fiore della passione, appartenente al genere Passiflora, originario dell’America centromeridionale. Le parti aeree della specie P. incarnata contongono flavonoidi (apigenina, [...] luteolina, quercetina, rutina, ecc.), glicosidi (ginocardina), steroli, un olio essenziale, ecc. L’estratto che se ne ricava svolge una moderata azione sedativa e ansiolitica ...
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Il genere (Gentiana) di piante della famiglia delle Genzianacee; comprende 500 specie, delle regioni temperate e dei monti delle regioni tropicali, esclusa l’Africa. In Italia crescono numerose specie, [...] particolarmente sui monti, tra le quali la genziana gialla o genziana maggiore (Gentiana lutea), pianta perenne con grossa radice ramosa, fusto semplice alto più di 1 m, con foglie basali a rosetta, ovali-ellittiche, le cauline più larghe e ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...