CRISTOFALI (Cristofoli, Cristofori), Adriano
Francesca D'Arcais
Figlio di Marcantonio e di Margherita Bellanti, nacque a Verona il 25 Marzo 1718.
Il padre era giardiniere presso il marchese G. B. Spolverini, [...] di cui restavano fino all'800 i disegni. Nelle architetture di chiesa, tuttavia, il C. è molto tradizionalista, adottando una semplice pianta a una sola navata coperta di volta; e animando piuttosto le facciate con una serie di lesene sporgenti e di ...
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BOLZONI (Bolsoni), Andrea
Giacomo Bargellesi
Nacque a Ferrara nel marzo 1689. Rimasto privo del padre in giovane età, si iniziò al lavoro di incisore sotto la guida dello zio Francesco. Seguì i corsi [...] nella Biblioteca Civica di Ferrara.
L'incisione più nota è la grande pianta in alzato della Città diFerrara, in 6 rami, del 1747 (ill del 1670. Tra le altre opere si ricordano: Pianta della Certosa diFerrara (1685); Corografia dei territori della ...
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Architetto (Napoli 1680 circa - Roma 1771). Le scarse notizie sulla sua formazione e sui suoi primi progetti nell'area di Benevento si precisano a partire dal suo arrivo a Roma, nel 1724, su invito del [...] e la sistemazione della scenografica piazzetta di Sant'Ignazio (1727-35; cinque blocchi di case d'affitto, raccordati in pianta da tre ideali ellissi tangenti e, in alzato, dall'elevazione ricurva delle facciate, allusive a quinte teatrali). Dopo la ...
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Mancuso, Stefano. – Neurobiologo vegetale italiano (n. Catanzaro 1965). Docente di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree all’Università di Firenze, fondatore e direttore dell'International Laboratory [...] 2015); Botanica. Viaggio nell'universo vegetale (2017); Plant revolution (2017); L'incredibile viaggio delle piante (2018); La nazione delle piante (2019); La pianta del mondo (2020); La tribù degli alberi (2022); Fitopolis (2023); La versione degli ...
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CONTINI, Giovan Battista
Hellmut Hager
Figlio di Francesco e di Agata Baronio, nacque a Roma il 7 maggio 1642 (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parr. di S. Tommaso in Parione), Ebbe la prima formazione [...] Ariccia, Roma 1796, pp. 342, 345; Golzio, 1939, pp. 242, 252 s.).
Nell'Inventario dei beni troviamo anche riferimento ad una "Pianta di una cappella nella chiesa di SS. Apostoli", ma non siamo sicuri se sia sua o non piuttosto di Francesco, al tempo ...
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CROVARA (Corvara), Cesare
Giuseppe Miano
Attivo a Roma - sono ignoti luogo e data di nascita - fu al servizio della famiglia Pamphili come perito architetto nel 1657 e nel 1659 (Thieme-Becker). La prima [...] 'ottobre 1682; nel 1686 era già compiuta, tanto che F. Titi la includeva nel suo Ammaestramento... (Roma 1686, p. 369); essa ha pianta quadrata e volta con cupolino decorata in bianco e oro. Al centro l'altare con due colonne in marmo di Cottanello a ...
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ALFARANO, Tiberio
José Ruysschaert
Nato a Gerace (Reggio Calabria), morì a Roma nel 1596. Stabilitosi a Roma probabilmente nel 1544, l'A. fu nominato chierico beneficiato della basilica di S. Pietro [...] particolareggiata dell'antica basilica, risultando perciò estremamente preziosa. L'opera fu preceduta e seguita da tre disegni di una pianta dell'antica basilica, datati rispettivamente 1571, 1576 e 1582, di cui solo l'ultimo ebbe stampa coeva (1590 ...
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Architetto belga (Gand 1861 - Bruxelles 1947). Figlio di un falegname, giovanissimo si recò a Parigi, dove s'interessò alle idee avanzate di Viollet-le-Duc sull'uso dei nuovi materiali (soprattutto il [...] e decorazione e alla accurata ricerca dei materiali in funzione espressiva, ardite novità soprattutto nell'articolazione della pianta libera. Seguirono altri capolavori, dalla casa Solvay (1895-1900, avenue Louise 224, completamente arredata da H ...
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Architetto militare (Urbino 1510 circa - Firenze 1571); fu allievo di Girolamo Genga; lavorò a Urbino, a Lucca (1544), ad Ancona, nei pressi di Roma (1559). Fu poi al servizio di Cosimo I de' Medici, per [...] urbanistico della nuova città di Sant'Elmo. Elaborò pure il progetto della chiesa di S. Maria della Rosa a Chianciano, a pianta centrale, edificata dopo il 1585. L. sperimentò le proprie capacità anche in incarichi di diversa natura, tra i quali si ...
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MARCHETTI, Antonio
Micaela Mander
Nacque a Brescia, nella parrocchia di S. Giovanni, il 12 giugno 1724, figlio terzogenito di Giovan Battista e di Angela Molinari.
Il padre Giovan Battista, architetto, [...] ; al M., direttore dei lavori dal 1756, spettano anche la zona del presbiterio, il coro semicircolare e la cupola ellittica. La pianta della chiesa, ad aula unica, con cappelle che si aprono sui fianchi, è conforme al dettato controriformista ed è il ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...