CERRUTI, Marcello
Vincenzo Clemente
Giuseppe Pirjevec
Nato a Genova il 16 luglio 1808 da Michele e da Martina Gozo, passò la sua prima giovinezza in quella città dove ebbe compagno di studi G. Mazzini. [...] di consolati e la creazione di nuove rappresentanze diplomatiche nel Messico e nelle varie repubbliche dell'America centrale. La pianta consolare stabilita dalla legge del 15 ag. 1858 fu in pochi anni più che raddoppiata, non senza qualche resistenza ...
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GUIDICCIONI, Giovanni
Simona Mammana
Nacque a Lucca, da Alessandro di Giovanni e da Lucrezia, figlia del medico Antonio Nocchi. Il battesimo risulta registrato il 25 febbr. 1500.
Il padre, più volte [...] in una lettera a G.B. Bernardi (Le lettere, 115, 3, dicembre 1539). La dipartita del G. fu pianta in versi e prosa da vari letterati. Francesco Robortello compose un'orazione latina commemorativa, probabilmente pronunciata nella cattedrale di Lucca ...
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Le civilta precolombiane. La Scienza nel mondo precolombiano
Anthony F. Aveni
La scienza nel mondo precolombiano
I popoli delle Americhe
In origine, il continente americano era abitato da popolazioni [...] in base al fondersi degli ordini divini e naturali; l'impiego di termini che denotano parti del corpo umano per denominare parti di piante, per esempio le costole di una foglia, l'utero di un fiore, la pelle di un albero, ha il suo parallelo nei ...
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Brescia
Giancarlo Andenna
I primi documenti di Federico II relativi a Brescia, città che era sempre stata alleata di Milano e di Ottone IV e pertanto ostile al giovane sovrano svevo, risalgono agli [...] e il 1249 e comportò ingenti spese per i lavori e per gli espropri delle case e dei terreni.
La nuova pianta della città, allargata a sud, a nord e a ovest, ubbidiva a criteri urbanistici così rivoluzionari che rimase sostanzialmente immutata sino ...
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CIANO, Costanzo
Gianpasquale Santomassimo
Nacque a Livorno il 30 ag. 1876da Rainiondo e Argia Puppo. Fu avviato quindicenne, come i suoi fratelli Alessandro e Arturo, a seguire le orme del padre, capitano [...] , fu avviata la graduale liquidazione del personale avventizio immesso durante la guerra per sostituire i combattenti, poi assunto in pianta stabile (nella misura di circa 47.000 unità) che bloccava i posti riservati per legge ai mutilati e agli ...
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SUSA (elam. Shūshan; ebr. Shūshān; Σοῦσα)
C. A. Pinelli
1°. - Sul luogo dell'antica S., nell'attuale regione del Khuzistan (Persia sud-orientale) sorge oggi Sush, un modesto villaggio. Poco distante [...] e abitazione. Contigua e comunicante con il palazzo era l'apadāna o sala di riunione (v. apadāna). La sua pianta non differiva molto da quella di Pasargade; tuttavia essa aveva in più un triplice portico che circondava il salone centrale ...
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CAVALLI, Sigismondo
Achille Olivieri
Nacque a Brescia, il 22 ott. 1530, verso la fine del mandato, in qualità di capitano, del padre Marino.
Testimoni della nascita sono Pietro Contarini e Francesco [...] proposte (ibid., filza 7). Tutti i progetti che mirano ad una ristrutturazione di Vienna interessano la Repubblica: "ha pigliato la pianta di un sito alto, non molto lontano, fuori delle mura; sopra il qual penseria farvi tre balovardi, et unirlo con ...
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LUCERA
RRaffaele Licinio
È del cronista Riccardo di San Germano la preziosa notizia che, tra fine maggio e inizio giugno del 1223, Federico II riuscì a ottenere una prima, consistente vittoria sui saraceni [...] struttura voluta da Federico nel sito dell'acropoli, sul Monte Albano, si presentava come robusto ma elegante edificio a pianta quadrata impostato su una base piramidale tronca e, quasi un torrione, si innalzava per tre piani e comprendeva un totale ...
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BRASCA, Santo
Anna Laura Momigliano Lepschy
Nacque a Milano da Matroniano e da Margherita Rozio nella seconda metà del 1444 o nella prima metà del 1445 e morì dopo il 10 dic. 1522. Queste date si deducono [...] Roberto da Sanseverino, fra' Niccolò da Poggibonsi, Marin Sanuto (Torsello), sir John Mandeville, ecc. Il Viaggio si conclude con una pianta del Santo Sepolcro, una "Oratione per Sancto Brascha facta a piedi nudi in monte Calvario a di 29 iulij 1480 ...
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ALFONSO II d'Este, duca dì Ferrara
Romolo Quazza
Nacque da Ercole II e da Renata di Francia il 22 nov. 1533. Ebbe una accuratissima educazione letteraria e cavalleresca. All'insaputa del padre, nel [...] Cottafavi, Filippo d'Este marchese di S. Martino in Rio e l'investitura di Ferrara nel 1591, Reggio Emilia 1889; F. Borgatti, La Pianta di Ferrara nel 1597, in Atti d. Deput. ferrarese di storia patria, VII, 1 (1895), pp. 7, 26 s.,34 s.; E. Callegari ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...