Africa
E. Zanini
N. Duval
V. Strika
PARTE INTRODUTTIVA
di E. Zanini
La storia dell'A. settentrionale tra il sec. 5° e il 16° può essere sintetizzata in tre grandi fasi: la conquista vandala, la riconquista [...] di Leptis Magna (basilica II), così come le chiese I e III di Younga, siano state costruite o ricostruite introducendo nella pianta basilicale coperture a volta (probabilmente in forma di cupola a Bulla Regia e a Sbeïtla, e invece di volte a crociera ...
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Vedi ANATOLIA dell'anno: 1958 - 1973
ANATOLIA (v. vol. i, p. 343)
P. E. Pecorella
Le conoscenze sulle culture anatoliche d'età preistorica e storica, in questi ultitni dieci anni, sono aumentate in modo [...] stata proposta l'ipotesi secondo cui anche in Asia Minore si sarebbe avuto un tipo primitivo di agricoltura con coltivazione di piante quali il grano e l'orzo. Le culture del Calcolitico e dell'Età del Bronzo Antico sono ora meglio conosciute grazie ...
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CAPPELLA
C. Bozzoni
Dal lat. tardo capella (diminutivo di capa 'veste'), nome dato, nel palazzo dei re merovingi, al luogo dove era collocata e venerata la cappa di s. Martino, sulla quale veniva prestato [...] del vescovo Teodulfo, che pure viene definita "instar videlicet eius quae Aquis est constituta" (Schlosser, 18962, nr. 682, p. 218), ha pianta quadrata con quattro pilastri liberi (del tipo c.d. a quincunx) e con absidi su ogni lato. Le c. di palazzo ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. Orissa
Martin Brandtner
Giovanni Verardi
Orissa
di Martin Brandtner
Situato sulla costa orientale dell'India, l'Orissa, la cui superficie è di 155.707 km2, [...] est, il maggiore, originariamente a due piani, è databile nella sua fase più antica al VII-VIII sec. d.C. Se la pianta è di tipo tradizionale (una corte quadrata circondata da un portico a pilastri, con 24 celle, una cappella e un accesso all'intero ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Roma. Storia degli studi
Francesca de Caprariis
Roma. storia degli studi
Si fa risalire comunemente alla metà circa del Quattrocento il momento della [...] ’inscription. À travers la Roma Instaurata, in Eutopia, 3, 1-2 (1994), pp. 7-17.
A.L. Cesarano, Cryptae e speluncae nella pianta Strozzi, in RendLinc, s. 9, 8 (1997), pp. 147-74.
Secolo XVI:
A. Bartoli, Raffaello archeologo e topografo di Roma antica ...
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GUATTANI, Giuseppe Antonio
Pier Paolo Racioppi
Nacque a Roma il 18 sett. 1748, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini, da Carlo, chirurgo e archiatra pontificio, e da Caterina Pagliarini, sorella [...] illustrazioni a stampa, l'opera presentava, oltre a oggetti che univano alla "vaghezza" il "merito dell'erudizione", anche piante di edifici antichi da poco dissotterrati. Ospitava inoltre contributi di autori come N. Martelli (la celebre lettera a S ...
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L'archeologia dell'Estremo Oriente: Corea
Sarah Milledge Nelson
La storia delle ricerche archeologiche nella penisola coreana può essere divisa in tre fasi. La prima riguarda il periodo coloniale [...] stati pubblicati su diverse riviste. La scoperta di alcuni insediamenti paleolitici con resti di manufatti ricavati da piante e animali e le ricerche condotte su alcuni dei numerosi dolmen individuati nella penisola coreana hanno dato risultati ...
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BALACZA
A. Kiss
Località nel circondario di Veszprém, in Ungheria, dove scavi diretti da G. Rhé hanno messo in luce nel 1906-1909 una villa romana, che è una delle più grandi nella Pannonia. Si tratta [...] . Un altro gruppo, più recente forse d'un decennio o due, rappresenta maschere teatrali tra un'esuberante ornamentazione di piante e frutta sopra un lucido sfondo nero. Tutte le pitture sono state eseguite con la tecnica delle pitture pompeiane.
In ...
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VÀDASTRA
C. N. Mateescu
DASTRA Stazione dell'Oltenia sud-orientale in Romania, che ha dato il nome alla cultura Vàdastra. Gli scavi hanno avuto inizio nel 1871 sull'altura della Măgura Cetate. Scavi [...] di selce, pietra ed osso. Le occupazioni principali degli abitanti erano l'allevamento del bestiame e una primitiva cultura delle piante.
La più antica fase della cultura V. s'è sviluppata nella vallata del Danubio come anche la cultura Vinča, con ...
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OSIRIDE
S. Donadoni
Dio egiziano, originario della città che i Greci chiamarono Busiri, e che presto ottenne una speciale popolarità per tutto l'Egitto e divenne una delle grandi divinità del paese. [...] , e nei templi tolemaici son rappresentate le vicende della sua resurrezione, delle sue nozze postume con Iside, del rito secondo il quale piante germinano da semi gettati in una figura del dio fatta di terra. È questo uno dei pochi casi in cui la ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...