L'insegnamento della religione
Ermanno Genre
Introduzione
In Europa come negli Stati Uniti d’America, tutti (o quasi) i sistemi scolastici hanno una comune eredità di origine religiosa. La relazione [...] a quella ‘etico-storica’33.
Fuori dal piccolomondo valdese piemontese non mancò, in ambito evangelico, 104.
34 L’apertura alle voci libere del cattolicesimo e del modernismo traspaiono da ogni numero della rivista. In particolare va segnalato il ...
Leggi Tutto
L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...]
4 Cfr. D. Menozzi, Cristianesimo e modernità, in Le religioni e il mondomoderno, I, Cristianesimo, a cura di G. cura di R. Colla, cit., pp. 162-163.
53 C. Bo, Un piccolo editore di grandi verità, in La Locusta e la cultura cattolica in Italia, a ...
Leggi Tutto
Vecchie devozioni e nuove ricerche: i luoghi sacri
Salvatore Abbruzzese
Problematiche e interrogativi sulla territorialità
La modernità avanzata, osservata dal punto di vista del mutamento sociale e [...] , per il caso di Padova in Veneto o per la piccola città di Loreto nelle Marche. Si tratta allora di interrogarsi più dirompenti e meno comprensibili per lo spirito del mondomoderno, assolutamente estraneo a qualsiasi ascesi penitenziale.
Proprio ...
Leggi Tutto
Immagini dalle arti figurative occidentali
Madia Milano
Il repertorio di immagini presentato in questo capitolo e il testo che lo accompagna intendono costituire una traccia per orientarsi tra le innumerevoli [...] più importante macchina di cui studiare il funzionamento, 'piccolomondo' di cui scoprire il segreto, entro una visione regole del gioco, afferma l'incongruità dell'arte nella civiltà moderna: essa non ha finalità, non serve a conoscere, interpretare ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: scienze mediche. Medicina e societa
William F. Bynum
Medicina e società
La medicina è "una scienza sociale, e la politica non è altro che medicina su vasta scala", scriveva Rudolf Virchow [...] la tecnologia si fusero nel corso del secolo e produssero il nostro mondomoderno. Il XIX sec. è considerato il secolo dell'affermazione della borghesia XIX sec. si identificò in pratica in un piccolo gruppo di medici. L'igiene come disciplina di ...
Leggi Tutto
Lo sguardo su Venezia e la sua società: viaggiatori, osservatori politici
Piero Del Negro
Venezia e i viaggiatori: da città aperta a città "chiusa"
In una raccolta di stereotipi de moribus Italorum [...] i suoi interventi come quelli dei suoi epigoni, è la modernità, il fatto che continui a mutare, sia pure all'interno cappa del cielo"; oltre ad "una veduta generale del piccolomondo cristiano", "della Gerusalemme della cristianità" (alias la " ...
Leggi Tutto
Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] e società, si è detto, nasce e si sviluppa insieme al mondomoderno, il che vuol dire che essa non si pone nelle società premoderne famiglia, della casa, dell'esistenza garantita di un piccolo gruppo o comunità organica (Gemeinschaft), il cui valore ...
Leggi Tutto
STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] e caratterizzati dal contrasto fra le correnti grande e piccolo-tedesca su vantaggi e svantaggi che la politica avrebbe segnato il tramonto del Medioevo e l'inizio del mondomoderno. Alle suggestioni provenienti dagli studi del duca di Luynes ...
Leggi Tutto
Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] 1925), Vicenza 1988; C. Vasale, Cattolicesimo politico e mondomoderno. Società, politica e religione in Luigi Sturzo, Milano e discorsi politici dal 1919 al 1926, a cura di P. Piccoli, A. Vadagnini, Roma 1992; G. Campanini, Popolarismo, in Dizionario ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Universita e ordini religiosi
Florence C.Hsia
Antonella Romano
Università e ordini religiosi
La retorica incentrata sull'idea di riforma [...] che si sta descrivendo una situazione probabilmente unica nel mondomoderno, in cui un'istituzione religiosa è coinvolta nel e riconoscere il buon livello di preparazione di un piccolo nucleo di dotti della Compagnia, che affrontarono con competenza ...
Leggi Tutto
steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...