ORO (aurum, ie. da *ausom; quod illi [Sabini] ausum dicebant: Fest., viii, 14; χρυσός è di origine semitica; cfr. Ernout-Meillet, 1959, s. v.; Boisacq, s. v.)
F. Magi
È il metallo prezioso e nobile per [...] più piccoli fino a farne una specie di farina d'o., per un sol giorno, il teatrodi Pompeo; Plinio, che ne tramanda la notizia ibid., (per la chimica e l'industria); C. H. V. Sutherland, L'oro (trad. O. Nicotra), Milano 1961 (i primi cinque cap.). ...
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Vedi FLIACICI, Vasi dell'anno: 1960 - 1994
FLIACICI, Vasi
A. D. Trendall
I cosiddetti vasi f. sono un gruppo di vasi, in prevalenza a figure rosse, dell'Italia meridionale, su cui sono dipinti singoli [...] Italia meridionale si deve aggiungere anche un piccolo gruppo di precursori greci del V e del principio teatri permanenti. In un cratere di Harvard (T. 23) si può osservare la forma più semplice di Hermes, appare in una sköphos a Milano (C. 9; T. 89) ...
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DANDINI, Pietro (Pier)
Evelina Borea
Nacque a Firenze il 12 aprile 1646 (F. S. Baldinucci) o nel 1647 (Orlandi, 1704) da Ottaviano (fratello dei pittori Cesare e Vincenzo), e fu educato all'arte dallo [...] di commedia per il teatro del principe e bozzetti dipiccolo problema di pittura fiorentina tardobarocca, in Quaderni dell'Ist. di st. dell'arte med. e mod. dell'Univ. di G. Marchini, La Galleria di palazzo degli Alberti a Prato, Milano 1981, pp. 86 s ...
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DUSI, Cosroe
Maddalena Malni Pascoletti
Figlio di Bernardo, discendente da agiata famiglia di Bergamo, e di Maddalena Fapanni di Brescia, nacque a Venezia il 28 luglio 1808. Il padre mori poco dopo [...] indirizzandolo agli studi letterari. Fin da piccolo, però, il D. mostrò una Teatrodi Udine nel Luglio 1838". Si tratta probabilmente di (catal. d. mostra, Verona), a cura di S. Marinelli-G. Mazzariol-F. Mazzocca, Milano 1989, pp. 89, 183 s., figg ...
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Vedi ARCO dell'anno: 1958 - 1994
ARCO
G. Nicolosi
G. Matthiae
Considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, [...] il Rivoira (Arch. musulmana, Milano 1914, p. 120) dice (teatrodi Marcello di mattoni cuneiformi usati per adottare strati di malta uniformi e dipiccolo spessore. Quando si ha bisogno di grandi resistenze, si suole ricorrere a sovrapposizione di ...
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GAZZOTTO, Vincenzo
Francesca Castellani
Figlio di Isidoro, di professione oste, nacque a Padova il 10 ag. 1807. Nonostante l'origine modesta e la scarsità di mezzi economici, sin da giovanissimo il [...] chiaro-scuro dipiccole dimensioni", p. 226). Oltre a Jappelli, il G. ritrovava impegnato al teatro ancora Paoletti pp. 94, 104; P.L. Fantelli, in La pittura in Italia. L'Ottocento, Milano 1990, I-II, ad ind. e pp. 846 s.; Le pitture murali. L' ...
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GABBIANI, Anton Domenico
Alessandro Serafini
Figlio di Giovanni e Maria Simi, nacque a Firenze il 13 febbr. 1652. Secondo il racconto delle fonti (la biografia di F.S. Baldinucci [1725-30] e quella [...] piccolo problema di pittura fiorentina tardobarocca, in Quad. dell'Ist. di storia dell'arte med. e mod. dell'Univ. di pittura in Italia. Il Seicento, Milano 1989, II, p. 749; A. Guicciardini Corsi Salviati, Affreschi di Palazzo Corsini a Firenze. 1650 ...
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Vedi MILANO dell'anno: 1963 - 1995
MILANO (Mediolanum, Mediolanium)
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
M. Mirabella Roberti
L. Guerrini
Sorta in zona abitata nella media e tarda Età del Bronzo in area [...] Levi, Il teatro romano di M., in Historia, V, 1931, p. 32 ss.; C. Albizzati, Un portale d'età romana a M., in La Critica d'Arte, II, 1937, p. 55 ss.; A. De Capitani d'Arzago, Il circo romano, Milano 1939; id., La zona di Porta Romana, Milano 1942; id ...
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PAUSANIA (Παρσανίας)
D. Mustilli
2°. - Autore della Periegesi della Grecia (Περιήγεσις τῆς ῾Ελλάδος): con questo titolo l'opera era già nota a Stefano di Bisanzio e non vi è, quindi, motivo di mutarlo [...] in anni successivi e durante uno spazio di tempo non piccolo. Infatti, nel libro i non si teatrodi Epidauro, non inferiore a quello di Megalopoli, pur di proporzioni maggiori, ed ai magnifici teatri romani (ii, 27, 5), l'armonia dei templi di ...
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FONTANA, Lavinia
Vera Fortunati
Figlia di Prospero e di Antonia de' Bonardis, nacque a Bologna e fu battezzata il 24 ag. 1552 nella chiesa metropolitana di S. Pietro. Nella bottega del padre, dal quale [...] .
Nel piccolo tondo di rame la pittrice si rappresenta nello studio gremito di anticaglie, di famiglia (Milano, Brera), sullo scadere del Cinquecento, è quasi una "scena di conversazione" attorno a un tavolo dove i protagonisti agiscono in un teatro ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
arteterapia (arte-terapia, Arteterapia, Arte-Terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica da parte del paziente di una forma d’arte (musica, danza, teatro, ecc.). ♦ Si parla molto di musicoterapia, arteterapia,...