Vedi SICIONE dell'anno: 1966 - 1997
SICIONE (Σικυών, Σικυωνία, Sicyon)
L. Guerrini
Antica città della Grecia, non lontana da Corinto, situata nella parte settentrionale dell'Arcadia.
Riguardo alla storia [...] passa, attraverso l'amicizia coi Macedoni, alla resistenza contro i Romani; ma ormai anche la città non ha più nessun peso politico , ad O del ginnasio e non lontano da questo, ai piedi di un ripido pendio roccioso.
Oggi molti degli elementi (resti ...
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ANDROMEDA (᾿Ανδρομέδα, Andromĕda)
L. Rocchetti
Figlia di Cefeo, re degli Etiopi, e di Cassiopea.
La madre, insuperbitasi della propria bellezza, si era paragonata alle Nereidi, provocando l'ira di Posidone [...] Perseo ed A. seminudi, seduti su rocce ai piedi di uno specchio d'acqua, in cui si riflette 148; gruppo di Hannover: C. F. Hermann, Perseus u. A., Gottinga 1851; sarcofagi romani: Matz-Duhn, 2894, 4105.
Bibl: K. Wernicke, in Pauly-Wissowa, cc. 2154- ...
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ATALANTA (᾿Αταλάντη, Atalanta o Atalante)
P. Orlandini
Ninfa e cacciatrice, affine, sotto certi aspetti, ad Artemide, la cui leggenda era localizzata in Beozia e in Arcadia. Secondo la saga beotica, [...] Vaticani, A. partecipa alla caccia del cinghiale calidonio: in piedi dietro alla belva, ella alza la lancia per ferirla: A. è nuda con brachette, secondo la tipologia arcaica. In età romana il mito di A. e Meleagro è quanto mai diffuso in pitture ...
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QUINTILIANO (M. Fabius Quintilianus)
G. Becatti
Nato a Calagurris (Calahorra) in Spagna, intorno al 35 d. C., venne a Roma, dove già suo padre aveva insegnato eloquenza, e studiò con i retori Eprio Marcello, [...] corpo verticale, con il volto frontale, le braccia abbassate, i piedi uniti, sicché l'opera risulta rigida da cima a fondo, in mente la statuaria arcaica, di cui, come tutti i Romani, non comprende più il valore estetico; i simulacri arcaici possono ...
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PAN (Πάν)
H. Sichtermann
È il dio greco della vita pastorale o più genericamente della vita campestre, della natura e delle montagne; non è ricordato da Omero e da Esiodo: da tutte le testimonianze posteriori [...] a. C., e all'invenzione di una "Panisca" femminile in età romana. Altrimenti, la testa del dio è, in genere, animalesca, munita di pantofola, e il gruppo di P. che estrae una spina dal piede di un sileno (copia di Ostia).
Poche, sembra, erano le ...
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Vedi MARSIGLIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARSIGLIA (v. vol. iv, p. 880)
F. Benoît
Nuovi scavi sono stati fatti in occasione di varî lavori nella città, che hanno fornito alcuni dati per la conoscenza [...] a Martigues, sfruttate dai Greci, che è stato trovato reimpiegato ai piedi della collina di S. Lorenzo, nel punto in cui si unisce un fabbricato dell'antica Place Vivaux (Museo dei Docks Romani). Si prolungavano ad E all'esterno della cinta di mura ...
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VICENZA (Vicetia, Vicentia)
L. Beschi
Città del Veneto situata ai piedi della propaggine più settentrionale dei colli Berici, alla confluenza del Retrone nel Bacchiglione.
Ragioni di carattere geografico, [...] . A questo centro paleocristiano si aggiunge quello, di più recente scoperta, sotto l'area del Duomo. Ivi, su resti di case romane del I sec. d. C., si estese una basilica degli inizî del V sec. con pavimento musivo. Di altre costruzioni vicentine ...
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BĀWĪT
M. Rassart-Debergh
Località dell'Egitto, posta sulla riva sinistra del Nilo, a km. 30 ca. a S di al-Ashmūnayn, al limite della zona desertica. Il sito, il cui nome deriva dal copto avōt/evōt (monastero, [...] Al di fuori della cinta muraria è stata individuata una necropoli: ai piedi di un costone roccioso sorgono piccoli edifici funerari che richiamano gli esempi ellenistico-romani di Tuna al-Jabal (Clédat, 1910); scavate invece direttamente nella parete ...
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EDIPO (Οἰδίπους, Oedĭpus)
G. Cressedi
Eroe greco del ciclo tebano della stirpe di Cadmo, figlio di Laio, re di Tebe, e di Giocasta.
Laio, avendo saputo dall'oracolo di Delfi che suo figlio lo avrebbe [...] rosse, E. è barbato, coperto da un corto mantello e sta in piedi appoggiandosi a un bastone o seduto tenendo il bastone tra le gambe. Questo stringendo uno o due giavellotti. Sui rilievi e mosaici romani E. deriva dai tipi greci, con la destra ...
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PIGMEI (Πυγμαῖοι, Pygmaei)
G. Becatti
Il nome deriva da πυγμή cubito (circa cm 46) e indica perciò esseri nani. Già Omero (Il., iii, 6) parla delle gru che sorvolano stridendo i flutti dell'Oceano, arrecando [...] avanzano cavalcando arieti, armati di fionde, altri lottano a piedi con le clave o con bastoni ricurvi con i indice s. v. Nilszenen; J. H. C. Kern, A Roman Campana Relief with Nile Landscape (pygmy village), in Oudheidkundige Mededelingen Leiden, ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...
letto2
lètto2 s. m. [lat. lectus]. – 1. a. Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi: il fusto (o intelaiatura, meno com. lettiera), le spalliere, i materassi del l.; coperta...