VENERE (Venus, etr. Turan)
J. Charbonneaux
Le origini della V. romana sono oscure e discusse; ma l'evoluzione della sua personalità e la storia del suo culto hanno un interesse psicologico e politico [...] la testa di Apollo laureato, e sul rovescio V. vista di spalle e nuda, - ad eccezione di un drappeggio sulle gambe - col viso piegato verso il suo specchio; e nel 31-29 su un altro aureus, che porta sul dritto il profilo di Ottavia, V. Victrix si ...
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DE' PIERI (di Pieri, Pieri) Giovanni Antonio
Margaret Binotto Soragni
Nacque a Vicenza il 1º ag. 1671 da Natale e da una Angela (Saccardo, 1981, p. 3; Id., 1983, p. 6) e fu battezzato il 4 agosto seguente. [...] di essi si sottolineava l'originalità del ductus lineare, vivacizzato da nervose spezzature e dall'"andamento increspato nelle pieghe angolose". Si individuano già in queste prime prove grafiche alcuni o motivi firma": "i volti sono schematici, con ...
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COLANTONIO
Ferdinando Bologna
Non sono noti i dati biografici di questo pittore, né è stato ritrovato alcun documento che lo riguardi con certezza (l'ipotesi di Grigioni, 1947, che si riferisca a lui [...] ", infatti, gli angeli del coronamento mostrano la prosecuzione del contatto col Maestro di Aix, e così i partiti di pieghe nei panni dei francescani in primo piano; ma, mentre il pavimento a rubjelas valenzane e la connotazione tipologica delle ...
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GUIDI, Iacopo (Iacopo di Piero Guidi)
Simona Moretti
Non si conosce la data di nascita di questo scultore e architetto, figlio di Piero, la cui attività è strettamente legata alla città di Firenze, particolarmente [...] sciolti e sicuri delle figure che fanno da corona al fusto di marmo, le vesti ricadenti in abbondanti e morbide pieghe, i caratteristici visi, per quanto notevolmente rovinati, hanno suggerito il nome del Guidi. La pila è conservata al Museo dell ...
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DIOCLEZIANO (C. Aurelius Valerius Diocletianus)
D. Faccenna*
Imperatore romano.
Nato c. il 243 d. C. in Dalmazia. Raggiunse sotto Aureliano e Probo le più alte cariche militari; alla morte di Numeriano [...] la testa, costruita largamente, ha ampie guance, forti mascelle, naso breve e lievemente curvo; sotto gli occhi le caratteristiche pieghe della pelle. La mancanza della barba nel busto di Spalato di contro alla presenza di essa sulle monete è indice ...
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SETTIMIO SEVERO (L. Septimius Severus Pertinax)
H. P. L'Orange
Imperatore romano, nato a Leptis Magna nel 146 d. C. da famiglia dell'ordine equestre.
Percorse la carriera senatoria; ebbe nel 191 il governo [...] fronte. La barba è bipartita come nel tipo I, e dello stesso tipo è la forma del viso, sebbene grosse pieghe s'affondino nelle parti carnose; le forze dell'imperatore sono in declino; egli è invecchiato. Anche l'espressione risulta mutata: dalla ...
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PYTHAGORAS (Πυϑαγόρας, Pythagoras)
P. Orlandini
1°. - Scultore greco, a quanto sembra esclusivamente bronzista. Originario di Samo, fu probabilmente uno di quei Samî che, nel 496 a. C., si trasferirono [...] di Crotone. Da ricordare infine, a Tebe, la statua, probabilmente seduta, del citaredo Cleone, la cui veste aveva pieghe così profonde che un cittadino fuggiasco, al tempo della conquista di Alessandro, poté nascondervi il suo peculio e ritrovarlo ...
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FEI, Paolo di Giovanni
S. Manacorda
Pittore senese attivo a Siena, documentato dal 1369 al 1411. F. è nominato, con la qualifica di pictor, consigliere per il Terzo di città nel Consiglio generale del [...] delle vesti crea una linea sinuosa di estrema eleganza capace di ritmare l'intera composizione. Il panneggio ricco dalle pieghe mosse in ardite curve e l'anchement enfatizzano gli effetti di superficie rispetto alla salda monumentalità delle figure ...
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ARCAISTICO, Stile
G. Becatti
Stile che rielabora in forma manierata e ornamentale modi arcaici, creando tipi e composizioni di contenuto originale e diverso da quello arcaico, e che si distingue pertanto [...] il significato di un simile linguaggio manieristico. Questa stilizzazione decorativa non si limita ai panneggi dalle sottili e ricercate pieghe ioniche e dai lembi a coda di rondine, ma investe tutta la figura, dal ritmo, che diviene un movimento ...
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DE FALCO, Carlo
Rosanna Cioffi
Figlio di Filippo, mediocre scultore, nacque a Napoli il 26 nov. 1798; apprese i primi elementi di disegno presso la bottega del padre che aveva tentato di adeguare ai [...] ne' quali ritratti molto si commendò la vivezza degli ori e delle sete, la morbidezza delle pelli e de' velluti, le belle pieghe de' panni e delle vesti che l'artefice diede a quelle figure: perché tutti ebbero a lodare il De Falco come un eccellente ...
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piega
pièga s. f. [der. di piegare]. – 1. a. L’effetto del piegare o del piegarsi, il punto in cui qualcosa si piega: una p. ad angolo acuto; una p. a U; la p. del braccio, del ginocchio; meno com.: la p. di un ramo, di un tubo; la p. della...
piegamento
piegaménto s. m. [der. di piegare]. – L’operazione, il fatto di piegare o di piegarsi, nelle varie accezioni del verbo: eseguire il p. di un tubo, di una sbarra di ferro; p. della testa, della schiena, dell’avambraccio; p. a destra,...