BRANCACCIO, Nicola
Giorgio Rochat
Principe di Ruffano, nacque a Napoli l'8 dic. 1864 da Gerardo e da Antonietta de Fayères. Sottotenente di fanteria nel 1883, poi capitano nel Corpo di Stato Maggiore, [...] di studioso del B. è legata alla sua opera di raccoglitore e ordinatore delle istituzioni militari dell'antico esercito piemontese. Nel 1907-10 l'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'esercito, sotto la direzione del colonnello A. Cavaciocchi e ...
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CIGNAROLI
Franca Dalmasso
Solo il Vesme, sulla scorta di documenti (Schede Vesme, 1963)e - naturalmente - di quella fonte importante che sono le Postille di G. Cignaroli all'opera di B. Dal Pozzo (1718:pubblicate [...] e di Nizza dal forte di Mont'Albano, 1790, aprono la questione, ancora da chiarire, di eventuali rapporti con il vedutismo piemontese a cavallo dei due secoli (G. P. Bagetti, G. B. De Gubernatis).
In confronto, più di maniera appaiono le vedute a ...
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AIRAGHI, Cesare
Guido Gigli
Nacque a Milano il 4 ott. 1840 dal pittore Giovanni Battista. Dopo aver fatta tutta la campagna del 1859 come volontario - era studente di matematica all'università di Pavia [...] - nell'esercito piemontese, combatté, col grado di tenente, nella campagna del 1866 con la divisione Medici in Val Sugana. Frequentò poi i corsi della Scuola di guerra (vi ritornò, come insegnante di tattica, dal 1884 al 1888) e completò gli studi d' ...
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DUX, Aimone (Duce, Jusayne, Duxaymo)
Elena Rossetti Brezzi
Pittore originario di Pavia, attivo alla corte dei Savoia-Acaia, noto attraverso una serie di documenti piemontesi e tre interventi ad affresco, [...] prima metà del XVI, Pinerolo 1897, p. 67; Schede Vesme, IV, Torino 1982, p. 1259; P. Toesca, Antichi affreschi piemontesi, in Atti della Soc. piemontese di archeol. e belle arti per la prov. di Torino, VIII (1910), pp. 50-64; A. M. Brizio, La pittura ...
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BROFFERIO, Giuseppe Cesare Angelo
Giacoma Maria Pagano
Nacque a Minusio (Locarno) il 9 ag. 1846 e fu battezzato nello stesso giorno nella chiesa parrocchiale del luogo. Era il primo dei quattro figli [...] ricerche fatte dagli storici, non si è potuto stabilire quando e quali dei figli della seconda famiglia del poeta piemontese siano stati da lui legalmente legittimati, essendo stati essi, tutti, registrati al momento del battesimo col cognome della ...
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BON COMPAGNI (Bon-Compagni, Boncompagni) di Mombello, Carlo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 25 luglio 1804. Il padre, Ludovico, fu dal 1809 al 1814 procuratore generale per il dipartimento dell'Arno, [...]
Dopo Novara, il B. fu inviato a Milano con il generale Dabormida (cui si aggiunse poi il conte di Pralormo), come plenipotenziario piemontese per le trattative che portarono alla pace di Milano, del 6 ag. 1849. Di esse il B. stese un'ampia Relazione ...
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RICCA ROSELLINI, Giuseppe
Alessandra Martinelli
RICCA ROSELLINI, Giuseppe. – Nacque a Perugia il 4 novembre 1834, primogenito di cinque figli, da Francesco Ricca e da Luisa Rosellini.
Il padre, pittore [...] e scultore, apparteneva a una nobile famiglia piemontese; la madre Luisa era figlia della gentildonna Massimina Fantastici Rosellini, scrittrice e poetessa vissuta a Firenze alla corte del Granduca di Toscana, che lasciò unicamente al primo nipote l’ ...
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REVELLI BEAUMONT, Abiel Bethel
Filippo Cappellano
REVELLI BEAUMONT (di Beaumont), Abiel Bethel (all’anagrafe Betel-Abiel). – Figlio di Luigi e di Ferdinanda Camilla Rossi, nacque a Sciolze (Torino) [...] il 1° ottobre 1864 in una famiglia di nobiltà piemontese.
Dopo aver prestato il servizio di leva come soldato di prima categoria ed esser stato congedato nel settembre del 1884, fu avviato in seguito alla carriera militare e nominato sottotenente ...
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BERSEZIO, Vittorio
Valerio Castronovo
Nacque a Peveragno (Cuneo) nel marzo 1828 da Carlo, giudice al tribunale di Savigliano, esonerato dalla carica durante la reazione di Carlo Felice per trascorsi [...] e al Courier de Paris di F. Mornand. Ritornato a Torino, fu direttore, fino al 1865, della parte letteraria della Gazzetta ufficiale piemontese e poi del giornale La Provincia. È in questi anni, però, che prevale in lui l'interesse per l'attività di ...
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MUFFONE, Giovanni
Wladimiro Settimelli
– Figlio di Antonio e di Teresa Gay, nacque a Cuneo il 10 febbraio 1859, in un'agiata famiglia della buona borghesia locale, forse – ma non vi sono conferme al [...] riguardo – proveniente dalla piccola nobiltà piemontese.
Dopo gli studi inferiori si laureò in legge e partecipò al concorso per la carriera prefettizia, che vinse a pieni voti, acquisendo la qualifica di consigliere. Dal 16 gennaio 1910 al 16 ...
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piemontese
piemontése agg. e s. m. e f. – Del Piemonte, regione storica e geografica dell’Italia settentr.; appartenente o relativo al Piemonte: la popolazione p.; le colline p.; i vini p.; dialetto p. (o, come s. m., il p.), quello parlato...
piemontesismo
s. m. [der. di piemontese]. – 1. Parola, locuzione, modo di dire tipico del dialetto piemontese. 2. Insieme di usanze e consuetudini tipiche dei piemontesi, o anche di caratteri e modi che vengono loro tradizionalmente attribuiti....