ARRIVABENE VALENTI GONZAGA, Carlo
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Nato a Mantova nel 1824 dal conte Francesco e dalla contessa Teresa Valenti Gonzaga, studiò giurisprudenza all'università di Pavia. Scoppiata la guerra del 1848, [...] combatté nel corpo dei dragoni lombardi aggregato all'esercito piemontese; nel 1849 fu nello Stato Maggiore del generale M. Fanti e combatté a Novara. Tornato a Mantova, per sottrarsi alle persecuzioni della polizia austriaca l'A. fu costretto ad ...
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PINTO, Lorenzo Bernardino
Giovanni Cerino Badone
PINTO, Lorenzo Bernardino. – Nacque a Bianzè (Vercelli) il 9 agosto 1704, figlio del chirurgo Giuseppe Ferdinando Antonio e Petronilla Pinto (De Meester [...] per la guarnigione, magazzini per l’attrezzatura bellica e, all’occorrenza, potevano ospitare pezzi di artiglieria.
L’ingegnere piemontese negli anni 1760-70 aveva condensato le sue idee in merito all’architettura fortificata in un volume manoscritto ...
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CARAGLIO, Ignazio Giovanni Battista Isnardi De Castello marchese di
Angela Dillon Bussi
Primogenito di Angelo Carlo Maurizio e di Cristina Carlotta Havart di Senantes, nacque a Torino tra il 1670 e [...] il 1675. Tipico rappresentante di quella nobiltà piemontese che nel Settecento affluì numerosa nell'esercito, portatrice di un tradizionale spirito di fierezza, caratterizzata dall'assoluta lealtà e dalla totale dedizione al sovrano, intraprese assai ...
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CARLO II, duca di Savoia
Lino Marini
Nacque a Chasey il 10 ott. 1486. Figlio di Filippo II - che aveva retto il ducato sabaudo dal 1496 al '97 - e di Claudia de Brosse, succedette al fratellastro Filiberto [...] aiutare il re, ma la minaccia di guerra durava ancora nel 1517: e quanto soffrivano le colture e le arti e i commerci piemontesi per tutto ciò?
La gravità del fenomeno è intuibile, e nondimeno a tutt'oggi manchiamo di studi che ce la misurino. Anche ...
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PAIS, Ettore
Leandro Polverini
PAIS, Ettore. – Nacque a Borgo San Dalmazzo (Cuneo) il 27 luglio 1856 da Michele, «verificatore delle contribuzioni», e Carolina Tranchero. Il padre apparteneva a una [...] nobile famiglia di Sassari (Pais-Leoni); la madre era piemontese, di Centallo (Cuneo).
Nel 1862 la famiglia si trasferì in Sardegna; nel 1868 in Toscana. Pais completò la sua formazione scolastica a Lucca e, dal 1874 al 1878, frequentò a Firenze l’ ...
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BORGARELLI, Guglielmo
Guido Verucci
Nacque a Cambiano, presso Torino, il 12 dic. 1752, da Giovanni Antonio e da Teresa De Villa, in una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Laureatosi in legge [...] A. Luzio, M. Zucchi, Torino 1926, pp. 553, 575; E. Passamonti, P.Balbo e la rivoluzione del 1821 in Piemonte, in La rivol. piemontese del 1821.Studi e documenti, a cura di T. Rossi e C. P. Demagistris, II, Torino 1927, pp. 211, 221, 223 s., 226, 268 ...
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TULLIO-ALTAN, Carlo
Paolo Sibilla
TULLIO-ALTAN, Carlo. – Nacque a San Vito al Tagliamento, già provincia di Udine, il 30 marzo 1916, da Francesco, imprenditore agrario di antica nobiltà terriera, e [...] da Gianna Vinay, appartenente all’alta borghesia intellettuale piemontese.
Secondogenito con tre sorelle, frequentò il liceo a Udine. Destinato alla carriera diplomatica, seguì i corsi di giurisprudenza nell’Università di Roma dove si laureò in ...
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MUZIO, Michele Luigi
Flavia Luise
– Nacque intorno alla metà degli anni Sessanta del XVII secolo a Torino, da Antonio e da Anna Badiva, nativa di Mondovì.
Insieme ai genitori e ai fratelli Filippo, [...] Ignazio e Teresa lasciò il centro piemontese e si trasferì a Napoli, dove trovò lavoro presso Ludovico Cavallo, padrone di una solida e avviata stamperia, il quale morì improvvisamente nel novembre 1681 all’età di quarant’anni. Nell’agosto 1682 Muzio ...
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AMORETTI, Giuseppe
Alberto Caracciolo
Nacque a San Remo il 26 giugno 1902; il padre era professore e poeta dì idealità socialiste. Venuto a Torino per gli studi universitari, entrò in contatto col movimento [...] operaio, lavorando fin dal 1919 alla edizione piemontese dell'Avanti! e al settimanale Ordine nuovo.
Da quel momento l'A. militò ininterrottamente nella sinistra socialista e, successivamente, nel partito comunista. Fu giornalista all'Unità di Milano ...
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GORRESIO, Vittorio
Alessandra Cimmino
Nacque a Modena il 18 luglio 1910 da Marco e Teresa Silvestro.
La famiglia vantava tradizioni militari sia da parte paterna sia da quella materna e, radicata tra [...] Cuneo e Mondovì, apparteneva alla buona borghesia piemontese, benestante ma certamente non ricca. Nell'ambito delle memorie familiari, il G. amò ricordare le figure dell'erudito Gaspare Gorresio e del conte A. Gabet, generale napoleonico. Importante ...
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piemontese
piemontése agg. e s. m. e f. – Del Piemonte, regione storica e geografica dell’Italia settentr.; appartenente o relativo al Piemonte: la popolazione p.; le colline p.; i vini p.; dialetto p. (o, come s. m., il p.), quello parlato...
piemontesismo
s. m. [der. di piemontese]. – 1. Parola, locuzione, modo di dire tipico del dialetto piemontese. 2. Insieme di usanze e consuetudini tipiche dei piemontesi, o anche di caratteri e modi che vengono loro tradizionalmente attribuiti....