La scuola
Bruno Rosada
L’antefatto
La soppressione, nel 1773, dell’ordine dei Gesuiti, che per due secoli avevano esercitato il monopolio dell’istruzione in Europa, impose ai governi una decisione di [...] concorde collaborazione del Comune, di privati cittadini e dell’Istituto per il Lavoro, il preside del «Paolo Sarpi», Pier Liberale Rambaldi, intitolava un suo articolo Vicenza 1986, pp. 59-79.
6. Francesco Saverio Zanon, I servi di Dio P. ...
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IL NOVECENTO. INTRODUZIONE
Mario Isnenghi
«Varda San Giorgio e vede la Salute!»*
Nei giorni in cui scrivo queste pagine i visitatori affollano le sale delle Procuratie Nuove, al Museo Correr, in piazza [...] da Foscari sulle altane cittadine(53) — lo stesso leader del fascismo veneziano, Piero Marsich, che non ha ibid., pp. 249-258.
120. Dal nome del compagno di lotta Francesco Biancotto, fucilato.
121. È la situazione ripresa dal film di Luchino ...
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La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] Emilio Colombo, Paolo Emilio Taviani e Francesco Cossiga, si coagulò intorno all’opposizione illegittimità venne sostenuta anche da Pier Paolo Pasolini, che non il rapporto tra elettori ed eletti, cittadini ed istituzioni.
Fine del comunismo e fine ...
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Il Comune prima dell’Unità
Eurigio Tonetti
Scrivere la storia del Comune di Venezia dalla caduta della Repubblica all’Unità significa aprire una pagina di storia nuova, quella di un’istituzione che [...] varie voci di polizia municipale ed igiene cittadina; infine 6.193.678 per le nuove »; Domenico Giustinian Recanati e Pier Girolamo Venier, che avevano ivi, Governo, b. 2885, 1825-29 X 3/2; Francesco I a Spaur, 30 ottobre 1827 (orig. lingua tedesca), ...
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Gli ebrei
Gadi Luzzatto Voghera
Continuità e trasformazioni
Il secolo XIX segna per la storia della comunità ebraica veneziana un periodo di lunga e articolata transizione che coinvolge in varia misura [...] atto da segnalare ai cronisti della storia cittadina. A cominciare dal barone Giuseppe o dipartimento dell’Arno, e Francesco Mineccia, La vendita dei il suo tempo. Atti del convegno, a cura di Pier Luigi Ballini-Paolo Pecorari, Venezia 1994, pp. 527 ...
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Culture e pratiche del dono e della solidarietà
Fabio Dei
Una premessa e una sintesi
Il tema di questo saggio, il concetto di dono, è difficile da definire e circoscrivere. Nella sua ampia accezione [...] Scelte di famiglia, 2010, p. 20). Francesco Zanotelli, studiando un caso toscano, ha per ’Arno e dei suoi affluenti inondò molti paesi e cittadine della Toscana e, soprattutto, il centro storico di degli anni Settanta, Pier Paolo Pasolini (1922-1975 ...
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Il 43-45
Raffaele Liucci
Il ’43-’45
De Pisis, «malgré les tempêtes»
Nel settembre del ’43, il pittore marchese Luigi Filippo Tibertelli, più noto con il nome d’arte di De Pisis, in fuga dai bombardamenti [...] guardie repubblicane creò non poco malumore tra i cittadini, contribuendo ad alimentare lo scetticismo generale nei , a cura di Pier Paolo Poggio, Brescia 1986, rispettivamente alle pp. 313-333 e 335-354; Francesco Traniello, Il mondo cattolico ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] Germania dalle lotte tra i poteri cittadini e la feudalità minore, tra più alto grado dalle opere di Pier Vettori e di Giuseppe Giusto Scaligero), e con l'imperatore ‒ e la Turchia. Francesco I nel 1536 riuscì a installarsi stabilmente nel Ducato ...
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La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] alta sull'Umbria la voce di san Francesco. Tra i molti movimenti religiosi che nel bolognese (i dotti della corte, da Pier delle Vigne a Roffredo di Benevento e sì come con li parenti e con li propri cittadini e con la propria gente», Conv., I, XII ...
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Una storia dei confini mobili: santi e culti fra universale e particolare
Sofia Boesch Gajano
Dal punto di vista cronologico la storia della santità è caratterizzata da un’accentuata diacronia e dalla [...] simbolico.
Il culto per il santo patrono cittadino è l’espressione più antica e persistente giovane laico, la figura di Pier Giorgio Frassati (1901-1925), di chiese di Calabria ricordava, oltre a san Francesco di Paola, san Nilo, san Bartolomeo, san ...
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condonite
s. f. (iron.) Propensione parossistica a concedere condoni per risanare il debito pubblico. ◆ nel mirino del capo dell’opposizione [Francesco Rutelli] c’è anche la «condonite» del governo Berlusconi, che alimenta le aspettative di...
storacismo
s. m. Il modo d’intendere e di fare politica proprio di Francesco Storace. ◆ E se nell’improvvida iniziativa della Regione Lazio si celasse un’astuzia della ragione? Non alludo soltanto (considerandomi personalmente un avversario...