BUONARROTI, Michelangelo
Luitpold Dussler
Enzo Noè Girardi
Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese (od. Caprese Michelangelo) da Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni e da Francesca di Neri di Miniato del [...] (1492): non solo, infatti, il figlio di questo, Piero, proteggeva il giovane B., ma questi, nel 1496, poté nel 1503-04, in occasione delle nozze di Agnolo Doni e Maddalena Strozzi; ma è probabile che il compimento dell'opera si sia protratto sino ...
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FRANCESCO II Gonzaga, marchese di Mantova
Gino Benzoni
Primogenito del terzo marchese di Mantova Federico I Gonzaga e di Margherita di Wittelsbach, nasce a Mantova il 10 ag. 1466, venendo di lì a tre [...] , Modena 1988-89, ad Ind. (i rinvii in I, p. 279); Piero di Marco Parenti, Storia fiorentina, I, a cura di A. Martucci, Firenze 1994 -25), pp. 66-72; M. Catalano, La tragica morte di E. Strozzi…, in Arch. Romanicum, X (1926), pp. 221-253 passim; S. ...
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LOMBARDO, Pietro
Matteo Ceriana
Figlio di Martino da Carona, tagliapietra, come dichiarato da lui stesso in un atto notarile del 1479 (Cecchetti, p. 422), nacque probabilmente negli anni Trenta del [...] Bologna resta dubbio: non è certo infatti possa essere lui il maestro "Piero Lonbardo" attivo a Bologna tra il luglio 1462 e il giugno 1463 , come pure il coevo bassorilievo con l'arme Strozzi ordinato da Giovanni Francesco per la chiesa del feudo ...
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GHIBERTI, Lorenzo
Carlo La Bella
Sono contraddittorie le indicazioni documentarie relative alla nascita del G., che nelle portate al Catasto di Firenze dal 1427 al 1442 dichiarava di essere nato nel [...] Francesco di Papi, a cui lavoravano anche Tinaccio di Piero e Piero di Francesco e che fu ultimato nel 1448. Alcuni arte, I (1903), pp. 106 s.; M. Reymond, La porte de la chapelle Strozzi…, in Rivista d'arte, I (1903), pp. 4-11; H. Brockhaus, in ...
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ATTI, Isotta degli
Augusto Campana
La celebre amante, poi moglie, di Sigismondo Pandolfo Malatesti, signore di Rimini, fu figliuola di Francesco di Atto degli Atti, agiato mercante di lane e cambiatore, [...] circolò una diecina di anni più tardi, che Sigismondo l'avesse fatta strozzare), la pubblicità, anzi la pubblica esaltazione dell' ' amore del signore a Londra (n. 585) un tempo attribuita a Piero della Francesca. P, anche possibile che in uno dei ...
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DELLA TORRE, Niccolò
Gino Benzoni
Ultimogenito di Giovanni di Febo e di Caterina Lueger, nacque nel 1489.
Apparteneva al ramo goriziano della famiglia e va, perciò, preventivamente distinto (oltre che, [...] successiva cessione di questa al fiorentino Pietro Strozzi che la rende imprendibile coi suoi archibugieri uniti venne nottetempo trafugato, il 28 maggio 1563, dal parroco di Gradisca Piero di Valvason per essere collocato "in la sua parocchia", la ...
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BORGHINI, Vincenzio Maria
Gianfranco Folena
Nacque a Firenze da famiglia nobile e agiata il 29 ott. 1515, figlio di Domenico di Piero e di Mattea di Agnolo Capponi (nei suoi scarni Ricordi autobiografici, [...] sono trasmessi dalle copie di mons. Girolamo da Sommaia (particolarmente i codici Strozz. XXV. 43-5 e Magl. II. IV. 295): se già a e ben fondate in più d'una scienza", al primo posto Piero Vettori, e di alcuni giovani attivi, fra i quali compariva il ...
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BUONVISI, Benedetto
Michele Luzzati
Nato a Lucca da Lorenzo prima della metà del secolo XV, fu il capostipite ("Benedetto Buonvisi il Vecchio") del ramo principale della famiglia. Sotto la sua guida, [...] 1492, e dalle condoglianze per la morte del padre che il B. inviò a Piero di Lorenzo il 13 apr. 1492: del Magnifico si parla come d'un "maestro il senese Angelo Spannocchia e il fiorentino Lorenzo Strozzi, e per Palermo il lucchese Giovanni Corsini, ...
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ANDREA di Ugolino (A. Pisano, A. da Pontedera)
Enrico Castelnuovo
Nacque a Pontedera (Bonaini 1846), figlio di un Ser Ugolino di Nino notaio pisano, il cui nome ricorre in documenti riguardanti la primaziale [...] ma solo nello spoglio secentesco del senatore Carlo Strozzi (Archivio di Stato di Firenze); altre notizie vengono del 1330 cominciarono i lavori.
A. vi ebbe come aiuti gli orafi Piero di Iacopo (fino al 17 nov. 1332), Lippo di Dino (ricordato negli ...
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PERICOLI, Niccolo, detto il Tribolo
Alessandra Giannotti
PERICOLI, Niccolò, detto il Tribolo. – Nacque a Firenze il 17 maggio 1497 dal legnaiolo Raffaello di Niccolò, detto Riccio de’ Pericoli, e da [...] cantiere di Castello, dove era già all’opera l’ingegnere idraulico Piero da San Casciano, e dove l’artista codificò il fortunato si ricordano suoi interventi alla villa Caserotta di Matteo Strozzi a San Casciano, quelli a Firenze per Lorenzo Ridolfi ...
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smucinare
v. intr. e tr. (region.) Frugare, armeggiare, rovistare; in senso estensivo, mettere le mani addosso. ♦ Tommasino allora fece bonaccione: "Che, te n'eri scordato, te n'eri?" "Zì," fece l'altro con una mossetta della testa, smuovendosi...