VANINI, Giulio Cesare
Francesco Paolo Raimondi
– Nacque a Taurisano (Lecce) nella notte tra il 19 e il 20 gennaio 1585 da Giovan Battista (1514-1606), sovrintendente prima dei Gattinara Lignana duchi [...] e il puritanesimo britannico e di essere miscredente per aver letto i libri di Niccolò Machiavelli e di PietroAretino «super institutiones» (con evidente riferimento al Principe del primo e al Ragionamento delle corti del secondo). L’interrogatorio ...
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GADDI, Giovanni
Vanna Arrighi
Figlio di Taddeo di Angelo e di Antonia di Bindo Altoviti, nacque a Firenze il 25 apr. 1493.
La sua famiglia si dedicava con successo all'attività bancaria, con imprese [...]
Godette della benevolenza del G. anche PietroAretino, che durante il soggiorno romano approdò . 20, 58, 71, 74, 76 s., 80, 84, 86, 89, 112, 168, 179; P. Aretino, Lettere, a cura di F. Flora, Milano 1960, pp. 51, 298, 370; A. Caro, Lettere familiari ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] 11 (pp. 9-28).
342. Paul F. Grendler, Critics of the Italian World (1530-1560), Madison-London 1969; Giovanni Aquilecchia, PietroAretino e altri poligrafi a Venezia, in AA.VV., Storia della cultura veneta, 3/II, Dal primo Rinascimento al Concilio di ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] , tra i quali c'è chi riesce a "campare a colpi di penna", a cominciare dal più illustre di loro, PietroAretino, che, arrivato da Roma all'indomani del sacco e ben introdotto sia presso la Serenissima Signoria sia presso la nunziatura apostolica ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] ne aveva minacciato la stessa sopravvivenza, della Venezia restaurata nel dominio del proprio impero. Così va letta una lettera inviata da PietroAretino al doge nel 1530: d'un lato Gritti, l'uomo della renovatio compiuta dalla città, dall'altro ...
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La società Veneziana
Giuseppe Trebbi
L'assenza di vistosi rivolgimenti sociali, il successo nel mantenere la quiete interna rappresentano uno dei principali elementi costitutivi del "mito" di Venezia. [...] un altare ornato dal San Giovanni Battista di Donatello. Nel '500 la comunità si arricchì di letterati, come PietroAretino e Anton Francesco Doni, e di esuli politici come Antonio Brucioli, Donato Giannotti e il savonaroliano Iacopo Nardi, primo ...
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La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] nome d'autore, opere di due scrittori vietati, ma certo non privi di appassionati lettori: Niccolò Machiavelli e PietroAretino. Il primo era largamente diffuso in Italia sia nella traduzione latina di Silvestro Tegli, ristampata più volte in ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] non aveva limiti geografici o culturali. Storici, letterati, viaggiatori (Marin Sanudo, PietroAretino, Marc'Antonio Coccio Sabellico, Felix Faber, Pietro Casola), trattatisti (Tommaso Garzoni, Leonardo Fioravanti, Leandro Alberti), scrittori di ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] , seppure effimeri, che coinvolgono artisti e artefici rinomati.
Accade così che, per accogliere la commedia Talanta di PietroAretino, scritta su incarico della Compagnia dei Sempiterni per il carnevale del 1542, Giorgio Vasari progetta e fa ...
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] seppure effimeri, che coinvolgono artisti e artefici rinomati.
Accade così che, per accogliere la commedia Talanta di PietroAretino, scritta su incarico della Compagnia dei Sempiterni per il carnevale del 1542, Giorgio Vasari progetta e fa costruire ...
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flagello
flagèllo (ant. fragèllo) s. m. [dal lat. flagellum, dim. di flagrum «sferza»]. – 1. Specie di sferza fatta di funicelle sparse di nodi o strisce di cuoio o filo metallico con palline di piombo all’estremità, usata un tempo come strumento...