FRANCIOTTI (Franchetti, Franciotto) Nicolao (Niccolò,Nicolas)
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Lucca, probabilmente nel 1493, da Stefano di Gian Piero e da Angela di Battista di Poggio.
La famiglia [...] in quell'occasione, il F. si era recato al Cairo e "quasi per tutti i luoghi di quei paesi" (Lettere scritte a PietroAretino, I, 1, p. 305).
Il F. negli stessi anni era entrato, insieme con il concittadino Giuseppe Iova, a far parte dell'Accademia ...
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BREMBATI, Giovanni Battista
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Nacque a Bergamo nel 1509 dal conte Marco Coriolano e da Maddalena Gambara. Rivoltosi, sull'esempio del padre, al mestiere delle armi, servì dapprima la Repubblica [...] che gli valsero, oltre all'affiliazione all'Accademia pavese degli Affidati, la considerazione di noti letterati contemporanei: da PietroAretino a Veronica Gambara, da Vittoria Colonna a Lodovico Dolce a Girolamo Ruscelli, che gli dedicò un'edizione ...
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BRACCI, Marco
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia di mercanti originaria di Vinci, trasferitasi in Firenze nel corso del sec. XIII, nacque in data imprecisata nella seconda metà del secolo XV [...] Minerva. Nell'inventario dei suoi beni è presente un solo libro: i Discorsi di Machiavelli.
Fonti eBibl.: Cortigiana comedia di M. PietroAretino,nuovamente ristampata per Francesco Marcolini da Forlì, s.l. 1536, c. n. n.; La terza,et ultima parte de ...
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GIGLI, Matteo
Simonetta Adorni Braccesi
Il G. nacque a Lucca il 17 febbr. 1499 da Sebastiano e da Margherita di Bartolomeo Bernardini. Oltre ai molti benefici ecclesiastici dei quali godevano nella [...] il titolo di capitano Ottavio Farnese e Cosimo de' Medici. Iacopo, ecclesiastico, fu in rapporto con letterati come PietroAretino, Pompeo Della Barba e Ludovico Domenichi e, come il padre, sembra avere nutrito simpatie per la Riforma. Marcantonio ...
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MANENTI, Giovanni
Dante Pattini
Nacque presumibilmente a Venezia verso la fine del XV secolo.
Si conosce poco circa le sue origini. "Cittadino veneziano" (cioè originario di Venezia), come si definì [...] a cura di G. Padoan, Padova 1985, p. 79; D. Romei, Scritti di PietroAretino nel codice Marciano it. XI.66 (=6730), Firenze 1987, p. 117; Edizione nazionale delle opere di PietroAretino, IV, Lettere, a cura di P. Procaccioli, Libro I, Roma 1998, pp ...
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BOLDÙ, Andrea
Angelo Ventura
Nato il 5 marzo 1518 dal patrizio veneziano Battista di Antonio Boldù, del ramo di Santa Marina, e da Faustina di Angelo Barozzi, e sposatosi nel 1553 con Chiara (secondo [...] ideali di vita della nobiltà di Terraferma. Della sua giovinezza sappiamo, grazie a una lettera scrittagli in quell'occasione da PietroAretino, che nel luglio 1542 era confinato a Padova da una condanna, inflittagli a quanto pare per colpa non grave ...
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PONZETTI, Ferdinando
Isabella Iannuzzi
PONZETTI (Ponzetta), Ferdinando. – Sono scarse e controverse le notizie riguardo il luogo e la data di nascita: secondo Ferdinando Ughelli (1720) e Alessandro [...] da forti critiche per la cattiva gestione della finanza papale. Fu preso di mira da varie pasquinate, in particolare da PietroAretino, per la sua presunta avarizia e per aver comprato il cappello cardinalizio. Gli ultimi anni della sua vita lo ...
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LEONARDI, Giovan Giacomo (Leonardo, Leonardis)
Vittorio Mandelli
Nacque a Pesaro ai primi di novembre del 1498 da Francesco e da Maddalena Borgoncelli, di Fano. Compì gli studi giuridici a Bologna e [...] e letterato, originario di Pesaro e, da tempo, sodale e corrispondente, tra gli altri, di Sperone Speroni, Pietro Bembo e PietroAretino. Il legame fu poi rafforzato, secondo il testamento di Superchi (13 dic. 1540), dal matrimonio, rimasto senza ...
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PONCHINI, Giovanni Battista
Francesco Trentini
PONCHINI, Giovanni Battista. – Nacque a Castelfranco Veneto da Bernardino e da Maddalena Piacentini nel primo decennio del XVI secolo.
La madre proveniva [...] sul Giudizio Universale di Michelangelo. Un’ulteriore traccia si conserva in una lettera del gennaio 1546, con la quale PietroAretino rivolgeva al parmigiano Enea Vico l’esortazione a portare a termine la sua incisione del «dì del giudicio che la ...
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BARBAZZA, Andrea (Barbatia, Barbatius, de Barbatia, Andreas Bartholomaeì de Sicilia, Andreas de Bartholomeo, Andreas de Sicilia)
Filippo Liotta
Nacque a Messina nel primo ventennio del sec. XV.
Il cognome [...] tra l'altro, di porre in discussione, per ambizione o per puro gusto d'originalità, opinioni universalmente accettate; si narra che PietroAretino avesse definito la sua fama "un fuoco di paglia", che nan sarebbe durato oltre la sua morte. Il B. fu ...
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flagello
flagèllo (ant. fragèllo) s. m. [dal lat. flagellum, dim. di flagrum «sferza»]. – 1. Specie di sferza fatta di funicelle sparse di nodi o strisce di cuoio o filo metallico con palline di piombo all’estremità, usata un tempo come strumento...