ARRAS
A. Ghidoli
(lat. Nemetacum, Nemetocenna; fiammingo Atrecht)
Città della Francia settentrionale, capoluogo del dip. del Pas-de-Calais, sulle colline di Baudémont. La città, di origine romana, divenne [...] , nell'abside erano costituiti da sottili colonne binate in pietra nera di Tournai; per il resto due coppie di della produzione corrente destinata soprattutto all'esportazione.Oltre agli esempi citati, tra gli arazzi attribuiti ai telai di A. ...
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SLOVACCHIA
B. Chropovský
(slovacco Slovensko)
Stato dell'Europa centrale con capitale Bratislava.Dopo la caduta della Grande Moravia all'inizio del sec. 10° l'area della S. fu interessata da una serie [...] . Capitolare). Nelle fonti relative all'età romanica vengono citati dipinti su tavola che, tuttavia, non si sono conservati Elisabetta) e la croce dorata nella chiesa dei Ss. Pietro e Paolo a Bohhdanovce nad Trnavou sono opere probabilmente importate ...
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LUND
A. Andrén
(Londinum Gothorum nei docc. medievali)
Città della Svezia meridionale, nel dip. di Malmöhus, a km. 10 ca. dal mare, ovvero dallo stretto di Öresund, situata nell'area sudoccidentale [...] Duecento.A O del duomo era situata la residenza del re, citata per la prima volta nel 1140 ca. e donata al duomo la fine del Cinquecento. Due dei cimiteri, dedicati l'uno a s. Pietro, nei pressi della Bredgatan, e l'altro a s. Maria Magle, rimasero ...
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HUESCA
M.A. Castiñeiras González
(lat. Osca)
Città della Spagna, capoluogo della provincia omonima, H. è situata a S-O delle Sierras Exteriores della catena dei Pirenei, in una delle depressioni dell'Alta [...] di Saragozza fino alla Reconquista nel 1096 da parte del re Pietro I d'Aragona. Il sovrano vi restaurò l'antica sede vescovile sorretta da geni, che ricorda lo schema utilizzato nei citati timpani dell'abbaziale (Canellas López, San Vicente, 1979; ...
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CANCELLO
J. Geddes
Struttura di vari elementi di metallo o di legno disposta a chiusura manovrabile di un varco o in una recinzione. La maggior parte dei c. artisticamente rilevanti di epoca medievale [...] ferrea cratis che cingeva il sacello di Bonifacio VIII in S. Pietro a Roma, eseguito da Arnolfo di Cambio tra il 1295 e . Motivi vegetali ritagliati sono utilizzati anche nel coronamento del citato c. di Siena e di quelli di Snarford (Londra ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] di età classica; sembra che in questo periodo l'uso di pietra da cava fosse meno diffuso. Tale prassi dette luogo a edifici con la turris maior e gli impianti artigianali annessi. Sono da citare, poi, le grandi piazze dove sono collocate, al centro, ...
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BATTISTERO
A. Peroni
Il termine, già in uso nell'Antichità classica per definire la vasca del frigidarium negli edifici termali (Plinio il Giovane, Ep., II, 17, 11; V, 6, 25), con l'affermarsi del cristianesimo [...] in seguito. Per l' Occidente vanno ricordati il b. di S. Pietro, costruito sotto Damaso (366-384), e quello del santuario di Saint- ricordati dalle fonti (Février, 1986): per es. un b. citato in alcuni versi di Ennodio da Pavia (m. nel 521), mentre ...
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Leggere l’architettura costantiniana
Federico Guidobaldi
Le grandi periodizzazioni che, per convenzione, sono imposte alla storia – e, in parallelo, alla storia dell’arte – tendono a prendere in considerazione [...]
83 Il ‘tempio della Tosse’ è considerato comunque del IV secolo (J.J. Rasch, Das Mausoleum, cit.). Lo stesso vale per il mausoleo a fianco di S. Pietro, pur se costruito su base di età severiana (J.J. Rasch, Zur Rekonstruktion der Andreasrotunde an ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] a Bologna, il duomo a Forlì) e nei restauri (facciate di Pietro Tomba)13. La sua evoluzione neorinascimentale (facciata di S. Cassiano a Imola di Filippo Antolini, interno della citata S. Giuseppe) si prolunga nella seconda metà del secolo rivestendo ...
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Gli ambienti dello sport nella storia
Livio Sacchi
Dall'Antichità all'Ottocento
L'antichità è, come tutti sanno, ricchissima di fabbriche dedicate allo sport: ginnasi, palestre, stadi, circhi, anfiteatri, [...] Naef (1938-39) e la piscina nella Sihlstrasse dei già citati Hermann Herter e Robert Maillart (1939-41). Ma si tratta, 1996.
M. Vercelloni, 1990 Stadi in Italia, a cura di S. San Pietro, Milano, L'Archivolto, 1990.
T.A.P. Van Leeuwen, H. Searing, ...
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volere2
volére2 v. tr. [lat. *vŏlēre, per il classico velle, formato su volo, volebam, volui] (pres. indic. vòglio [tosc., in proclisi, vo’], vuòi [poet. vuòli], vuòle [poet. o pop. vòle], vogliamo, voléte, vògliono [ant. o dial. vònno]; pres....
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...