BAZZI, Giovanni Antonio, detto il Sodoma
Enzo Carli
Nacque a Vercelli nel 1477 da Giacomo, calzolaio originario forse di Biandrate, che nel 1476 aveva sposato Angelina di Niccolò da Bergamo: l'anno [...] 1515, riceveva l'incarico di una statua in bronzo di S. Pietro: non sappiamo se essa fu effettivamente eseguita, ma che l' poco più tarda, del Museo di Montepulciano, per limitarsi a citare le più felici. Con infaticabile operosità, il B. attese pure ...
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CALDARA, Polidoro (detto Polidoro da Caravaggio)
Giulietta Chelazzi Dini
M. G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
Molto scarsi sono i dati biografici del C., di cui è incerta anche la data della nascita (cfr. [...] Napoli, dove, secondo il Vasari (pp. 150 s.), eseguì un S. Pietro in S. Maria delle Grazie a Caponapoli, oggi perduto, e in S. Settecento a Roma furono ristampati i rami degli incisori sopra citati specie a cura della famiglia dei De Rossi a cui ...
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LIGORIO, Pirro
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Figlio di Achille e di Gismunda, di nobile famiglia partenopea, nacque a Napoli (come ricorda il suo primo biografo Baglione, p. 9) nei primi decenni del Cinquecento. La data di nascita [...] 1875, p. 534 n. CDLXXIII) il quale infatti, pur citandolo qua e là nelle sue Vite, lo escluse da una trattazione 68).
Non è chiaro quale fu l'apporto del L. alla Fabbrica di S. Pietro. Vasari (Le vite… [1568], a cura di G. Milanesi, VII, Firenze ...
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GEORGIA
T. Velmans
(georgiano Sa-Kartvel)
Regione storica del Caucaso meridionale, cui corrispondono quelle che nell'Antichità erano denominate Colchide e Iberia. I limiti territoriali sono cambiati [...] in legno; essi furono rapidamente sostituiti da edifici in pietra in cui le tre navate erano comprese sotto un' (Mt. 24, 30; 25, 31; Ap. 4, 8). Agli elementi già citati si aggiungono in qualche caso due gruppi di angeli, secondo il testo di Dn. 7 ...
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ATTARDI, Ugo
Rosa Monaco
Nacque a Sori (Genova) il 12 marzo 1923 da Aurelio e Natalia Donnini.
Gli esordi pittorici e il trasferimento a Roma
Nel 1924, il padre, sindacalista, a seguito della soppressione [...] Liberazione, si trasferì a Roma, probabilmente richiamato da Pietro Consagra, conosciuto negli anni
del liceo e già da inverare in «atti e immagini di pura astrazione» (Attardi, cit. in Pegoraro, 2012, p. 14), condusse Attardi più vicino alla ...
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GIAMBERTI, Francesco, detto Francesco da Sangallo o Il Margotta
Sandro Bellesi
Figlio dello scultore e architetto Giuliano e di Bartolomea Picconi, nacque a Firenze il 1° marzo 1494 nella dimora di [...] Weil-Garris, I, pp. 257 s.). Oltre ai rilievi citati, alcuni pagamenti rendono nota la realizzazione di un "puttino et o figure di bronzo o di marmo antiche e moderne, o pietre antiche e moderne, lavorate o non lavorate, e medaglie, statue di ...
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GUARANA, Giacomo (Iacopo)
Simone Guerriero
Nacque da genitori veneziani il 28 ott. 1720 a Verona, dove il padre Vincenzo era al servizio del vescovo Marco Gradenigo (Moschini, 1808). Come provano le [...] per chiese della città e del territorio di Treviso, citate dalle fonti.
Probabilmente già nel 1755 realizzava la 35; Id., Notizie d'arte tratte dai Notatori e dagli Annali del N.H. Pietro Gradenigo, Venezia 1942, pp. 16, 19, 68, 105, 112, 122, 154 ...
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LIPPO MEMMI
C. De Benedictis
Pittore, figlio di Memmo di Filippuccio, L. è documentato dal 1317, anno in cui firmò la Maestà del palazzo del Popolo di San Gimignano, al 1347, quando acquistò una vigna [...] - la già ricordata Assunzione della Vergine di Monaco e il citato dittico New York-Parigi, nonché il dittico con la Caduta Madonna con il Bambino in trono, un angelo, i ss. Paolo, Pietro e Domenico, che si trovava nel chiostro della chiesa di S. ...
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BARCELLONA
J. Yarza Luaces
(lat. Barcino; catalano Barcelona)
Città della Spagna nordorientale affacciata sul Mediterraneo, capoluogo della Catalogna. B. ebbe notevole importanza nel Medioevo, soprattutto [...] protettore di artisti, e lo stesso si deve dire del figlio Pietro il Grande. Fu soprattutto con Giacomo II (1291-1327), persona sistemazione originaria dell'edificio. Da notare il già citato portale di San Iu, estraneo all'architettura catalana, ...
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ARNOLFO di Cambio
Stefano Bottari
Figlio di Cambio, nacque a Colle di Valdelsa nel 1245 circa. È insieme con Lapo, fra gli allievi di Nicola Pisano che dovevano collaborare col maestro nell'esecuzione [...] e di più alto grido, alla statua bronzea di S. Pietro la cui appartenenza ad A., e non già alla tarda antichità M. 1940-54, v. Indici) e a quelli del Salmi (scritti citati). Passando alle opere bisogna in primo luogo accennare alla presenza di A. ...
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volere2
volére2 v. tr. [lat. *vŏlēre, per il classico velle, formato su volo, volebam, volui] (pres. indic. vòglio [tosc., in proclisi, vo’], vuòi [poet. vuòli], vuòle [poet. o pop. vòle], vogliamo, voléte, vògliono [ant. o dial. vònno]; pres....
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...