CENNINI, Pietro Paolo
Geneviève e Olivier Michel
Figlio di Giacomo e di Cecilia Bertolotti nacque a Roma il 6 luglio 1661 (Roma, Arch. stor. del Vicariato, S. Maria in Trastevere, Liber bapt., 1643-1667, [...] de l'Ecole Française de Rome, LXXXIX [1977], pp. 268, 314, 317, 328 e tabella fuori testo).
Tra i lavori citati dal Pio ve ne sono alcuni che sono sicuramente scomparsi senza lasciare nemmeno tracce documentarie come quelli della villa Patrizi a Roma ...
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PALUMBO, Onofrio
Giuseppe Porzio
PALUMBO (Palomba), Onofrio. – Non si conoscono gli estremi anagrafici esatti di questo pittore, probabilmente identificabile con quell’«Honofrio f(igli)o di Tiberio [...] si apparenta invece palesemente con una spettacolare Liberazione di s. Pietro (Londra, Whitfield Fine Art), forse l’esito più p. 48. I documenti editi su P., qui ricontrollati e citati dagli originali, sono raccolti in appendice al saggio di M.A. ...
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LAPI, Basilio
Federica Favino
Molto scarse le notizie sul L., di cui è noto il luogo di nascita, Firenze, ma non l'anno, da porre verosimilmente non oltre i primi anni Ottanta del XV secolo. Già nel [...] assoluta che derivava alla S. Sede dall'investitura data da Gesù a Pietro. Anche il De concilio doveva far parte di un corpus di scritti teologici dei quali conosciamo solo i titoli, citati dal L. nelle altre sue opere. Ne fecero parte almeno un ...
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MAGNI, Pietro
Silvia Silvestri
Nacque il 21 ott. 1816 a Milano, dove compì la sua formazione artistica frequentando per un breve periodo l'Accademia di Brera e gli studi di P. Marchesi e A. Sangiorgio.
Furono [...] Beatrice del 1868, opere disperse, ma note dalle foto d'archivio dell'Accademia di Brera (Tedeschi, 1995, pp. 72, 82). Opere del M. citate nelle fonti sono il Redentore e la Giustizia del 1871 e 1872 (P. M.). I lavori a cui il M. attendeva al momento ...
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FELICE (Felici), Vincenzo
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Il Campori (1873) lodice "di Massa", ma più probabilmente nacque a Roma, dal romano Andrea e da Marta Pagnoncella, nel 1657 circa, come si ricava [...] martire collocata nel braccio dritto di destra del colonnato di S. Pietro (Santa Maria Mannino, 1987, p. 122; e Append. dic. 1714 di 100 scudi, per il modello e per la statua, è citato nell'inventario dei beni del F. (Not. L. A. Caiolus, Instrum., ...
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GABIANI, Giandomenico (Bi Jia e Bi Duomin)
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Nizza il 23 apr. 1623. Secondo E. Lamalle (in Dehergne) la sua famiglia era forse imparentata con Giampaolo Lascaris gran maestro [...] e Monica Min, nonché un influente mandarino militare di Zhenjiang, Pietro Gao), il G. poté disporre dei necessari mezzi finanziari per Taipei 1966, pp. 1701-1804 (si tratta di un'altra parte del citato ms. 72.C.530); L. Gaillard, Nankin d'alors et d' ...
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CONTARINI, Giovanni
Gino Benzoni
Primogenito di Tommaso (1606-1650; straordinario a Sebenico, conte a Zara e, nel 1645 "castellan" al Lido) di Giovqnni e di Elena di Angelo Miani, nacque nel 1632. Ebbe [...] dal nobile in Armata Gerolamo Loredan di Pietro, scelto quale provveditore straordinario. Distinte e Consiglio dei dieci procede contro di loro "absenti, ma legitimamente citati", emettendo, il 15 febbraio, una durissima sentenza che li priva ...
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PELLEGRINO di Giovanni
Maria Rita Silvestrelli
PELLEGRINO di Giovanni. – Figlio di Giovanni di Antonio e di Margherita, nacque a Perugia presumibilmente nel 1397. Il nonno, Antonio di Giovanni «Iohannini [...] riconoscere fra gli iscritti della matricola dell’Arte dei maestri di pietra e legname in Porta Eburnea (Ead., 2006b, p. 118). questa tavola una commissione ricordata nei documenti già citati da Umberto Gnoli (1923), che sembrano fornire indicazioni ...
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LIDARTI, Christian Joseph (Cristiano Giuseppe)
Silvia Gaddini
Nacque a Vienna il 23 febbr. 1730, da Giovanni Damiano e da Maria Götz, "essendo per altro la famiglia ed il nonno paterno d'Italia" (Aneddoti, [...] , composto nel 1767 per la corte del granduca Pietro Leopoldo di Asburgo Lorena, un brano d'occasione ibid. 1795 circa); 6 duetti per due violini (Vienna s.d.); i già citati 6 trii per 2 violini e basso stampati a spese di Giuseppe Soderini (Londra ...
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BONATTI
Oscar Mischiati
Famiglia di organari di Desenzano del Garda; è testimoniata anche la forma "Bonati", ma è da ritenere esatta la grafia "Bonatti" essendo attestata dai documenti battesimali e [...] l'organo costruito in origine per il duomo (S. Pietro) di Schio e trasferito nel 1873 nella chiesa parrocchiale di ai rilievi eseguiti direttamente da O. Mischiati agli organi antichi citati (Bagnolo Mella, Rezzato, Salò, Torri del Benaco e Verona ...
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volere2
volére2 v. tr. [lat. *vŏlēre, per il classico velle, formato su volo, volebam, volui] (pres. indic. vòglio [tosc., in proclisi, vo’], vuòi [poet. vuòli], vuòle [poet. o pop. vòle], vogliamo, voléte, vògliono [ant. o dial. vònno]; pres....
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...