BUSSERO, Goffredo da
GG. Rondinini Soldi
Nacque a Milano l'8 ott. 1220, giorno festivo di S. Pelagia e di S. Simeone il vecchio (secondo il martirologio romano), e fu battezzato dal prete Valo di S. [...] morto nel 1195; secondo Goffredo, nel 1196. Un altro Pietro da Bussero, nato intorno al 1133 e morto nel 1203 milanesi); inoltre, i membri della famiglia da Bussero vi sono citati quattro volte.
Fonti e Bibl.: Liber notitiae sanctorum Mediolani, a ...
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GENTILI, Pietro
Alessandra Rodolfo
Nacque a Roma il 23 sett. 1844 da Eraclito e Clementina Dimacco. Nel 1861 - come egli stesso scrisse nei Cenni storici sulle origini… degli arazzi in Roma del 1915 [...] Pio IX, i quattordici postergali per le bancate dei cardinali di S. Pietro e un arazzo con Scena campestre (De Strobel).
Nel 1870 il G. arazzi.
Del G. si ricordano, oltre a quelli già citati, i seguenti scritti, tutti editi a Roma: Breve ...
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GRAZIANI, Nicola Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Civitanova Marche (e non a Macerata, come generalmente proposto), nella parrocchia di S. Paolo Apostolo, il 14 sett. 1726, da Francesco [...] del duca (anche suo nipote Francesco, figlio di Pietro, nel 1784 risulta guardia del corpo presso quella corte interessante (già nei Ragionamenti… del 1766 la Montagu è spesso citata), visto che presso la Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata ne ...
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FALDONI (Faldon), Giovanni Antonio
Antonella Sacconi
Nacque ad Asolo (Treviso) il 24 apr. 1689 da Girolamo, pittore, e da Maria Compagnoni.
Ebbe quattro fratelli, Francesco (n. 1687), probabilmente [...] ricava che per gli insulti e le minacce del F. i due sopra citati avevano dovuto ricorrere al tribunale "per farlo mettere in prigione ove è Dillon, Venezia 1976, p. 40; L. Franzoni, Pietro Rotari e gli antichi marmi del Museo Trevisan, in Rivista ...
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GHIONE, Emilio
Claudia Campanelli
Nacque a Torino il 30 luglio 1879 da Celestino e Maddalena Arvaro, originari delle Langhe. Al cinema approdò all'età di trent'anni, con alle spalle un passato di miniaturista [...] maggiori successi nel ruolo di Za la Mort vanno citati Anime buie (1916), Il triangolo giallo (1917) Palmieri, Vecchio cinema italiano, Venezia 1940, pp. 131-134; V. B., Don Pietro Caruso, in Cinema, 10 giugno 1943, p. 324; V. Calvino, Guida al ...
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FERRARI, Euseibio
Giovanni Romano
Originario probabilmente di Vercelli, figlio di Bernardino di Pezzana, è con tutta verosimighanza da identificare con il "magistro Eusebio fabricatori", responsabile [...] dell'altar maggiore della loro chiesa (di fronte al palazzo Verga sopra citato).
Pochi giorni dopo (30 luglio 1508) il F. ricevette 20 del 1519 e forse sensibili alla produzione di Pietro Grammorseo. Questa serie di accertamenti rende plausibile l ...
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FAGGI (de Faggis, Faggio), Angelo, detto il Sangrino
Floriana Calitti
Nacque nel 1500, a Castel di Sangro (Aquila), da cui il soprannome il Sangrino, con il quale spesso lo troviamo nominato nelle fonti [...] dei primi quattro abati del cenobio cavense Alferio, Leone, Pietro e Costabile, componendo gli inni in loro onore, 225-232) e continua con saffiche e inni comprendendo i già citati Triumphus Divinis Amoris e le dodici elegie.
Nell'Ordine la fama ...
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GHIGI, Callisto
Stefano Arieti
Nacque a Bologna, da Raffaele e da Maria Boriani, il 21 marzo 1904, e nell'ateneo della sua città studiò medicina e chirurgia. Durante gli anni del corso fu allievo interno [...] 1939], pp. 235-271). L'ultimo dei lavori citati, che pone in evidenza come le modificazioni subite dallo dell'Università di Modena, n.s., 1970, pp. n.n.; C.G. Mor - P. Di Pietro, Storia dell'Università di Modena, I, Firenze 1975, pp. 192, 254 s. ...
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FATTORINI
Luciana Arbace
Famiglia toscana, attiva per almeno quattro generazioni, dalle ultime decadi del sec. XV fino al termine del XVI, nell'ambito della produzione ceramica.
L'appellativo Fattorini [...] in due documenti del catasto di Montelupo (del 1469 e del 1480) in contraddizione tra loro. Citato nei documenti assieme al fratello Pietro, con il quale condivise le prime esperienze, Stefano a partire dal 1507 divenne responsabile, assieme al ...
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DI FIORE, Domenico Antonio
Roberta Ascarelli
Nacque a Napoli nel maggio del 1686 da Franco e Vittoria Ferraiuolo. Questa data, che risulta dai registri della parrocchia napoletana dei Ss. Francesco [...] lo sdegno nasce l'amore.
Questa volta sul libretto della commedia sono citati sia gli autori - e il d'Aquino firma questa volta con , chiese il permesso di costruire un teatrino di fronte alla Pietra del pesce, nel quale avrebbe fatto recitare il D. " ...
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volere2
volére2 v. tr. [lat. *vŏlēre, per il classico velle, formato su volo, volebam, volui] (pres. indic. vòglio [tosc., in proclisi, vo’], vuòi [poet. vuòli], vuòle [poet. o pop. vòle], vogliamo, voléte, vògliono [ant. o dial. vònno]; pres....
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...