DANEO, Edoardo
Laura Pisano
Nacque a Torino il 13 ott. 1851 da Domenico e Felicita Perazzo, discendente di antica e liberale famiglia piemontese. Compì studi di giurisprudenza e conseguì la laurea nell'università [...] 1891 fu "maestro venerabile" della loggia massonica "Pietro Micca" di Torino), si mantenne tuttavia indipendente o in occasione di pubbliche cerimonie, tra i quali, oltre al citati, ricordiamo: Da Novara alla guerra del 1859. Conferenza letta dall'on ...
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LIGUSTRI, Tarquinio
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Viterbo, dove fu battezzato l'8 ag. 1564, da Giovan Pietro e Faustina Laziosi (Angeli). Non si hanno notizie sulla sua formazione artistica [...] differenze nel modo di realizzare le figure e gli elementi paesaggistici rispetto ai dipinti precedenti e certi.
Del L., forse citato alla data del 1615 nel registro parrocchiale di S. Lorenzo in Lucina, non si conosce la data di morte, collocata ...
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DATTARI (Dactari, Dattili, Datili, Datari, Del Dattero), Scipione
Carla Benocci
Documentato a Bologna come architetto e ingegnere nel 1556, quando riceve un pagamento di 30 lire (Gualandi, 1845, p. [...] e firmò una relazione (con G. B. Ballarini Pietro Fiorini, Francesco Terribilia e Prancesco Guerra) per approvare il 28 apr. 1580, in via Cento Trecento, per L. 5.060, casa citata ancora il 9 nov. 1673 in un inventario dei beni degli eredi del D. ...
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DEL MONTE, Cornelio (detto anche Cornelio da Nizza o il Nizza)
Anna Maria Giraldi
Nacque a Nizza nella seconda metà del Cinquecento da una nobile famiglia presente nella storia della città fin dal 1300. [...] lo si ritrova a Napoli in ottimi rapporti con il nuovo viceré, Pietro Ruiz de Castro conte di Lemos. succeduto nel luglio del 1610 a .
Morì a Napoli il 25 febbr. 1620.
Oltre agli scritti citati le fonti ricordano altre opere del D. tutte inedite e di ...
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CARACCIOLO, Antonio
Giovanni Parenti
Conte di Santangelo: incerte sono le notizie biografiche.
L'identificazione del rimatore Caracciolo con Pietro Antonio Caracciolo autore di farse è un'ipotesi del [...] anche per ragioni cronologiche perché a quel tempo Pietro Antonio doveva essere appena un ragazzo. Le vicende n.s., X [1924], p. 159), è il destinatario della già citata frottola del C. pubblicata, col sonetto che la precede, dal Torraca (I ...
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CAPELLA (Cappella, Crucitta, Crucicchia), Bernardino (Battista, Benedetto)
Gianni Ballistreri
Nacque, probabilmente a Roma, tra il 1460 e il 1461.
L'iscrizione postagli sul sepolcro da Mario Maffei [...] del 1508 il C. ottenne il canonicato di S. Pietro, vacato per la morte di Ippolito Cardelli; il Valeriano di R. Francolini, I, Senigallia 1837, p. 16), e il "Capella" citato dall'Ariosto nell'Orlando Furioso (XLVI, 13).
Delle opere del C. ben poco ...
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EMILIANI (Miani), Pietro
Giacomo Moro
Nacque a Venezia nel 1362 da Giovanni Miani, del ramo di S. Cassiano, e da Fiordelise Barbarigo.
Pur nell'assenza di notizie certe sulla prima parte della sua vita, [...] L'elezione di un nuovo papa da parte del concilio (il cretese Pietro Filargo, che assunse il nome di Alessandro V) e la morte del .
Continuavano intanto i rapporti con importanti umanisti (oltre ai già citati, Z. Trevisan il Vecchio, p. P. Vergerio, F ...
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PERGAMINI, Giacomo
Sergio Lubello
PERGAMINI, Giacomo. – Nacque a Fossombrone nel 1531 da Giacomo, dottore, originario di Montalboddo (oggi Ostra, in provincia di Ancona) e da Battista Azzi, sposata [...] e non antibembiano costituito dalle Tre corone, Giovanni Villani, Pietro Crescenzi, i poeti antichi, il Novellino.
Nei lemmi si tavola dei citati di molti nomi di autori del Cinquecento non solo fiorentini e toscani, tra cui Pietro Bembo, Giovanni ...
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PACILLI, Pietro
Francesco Franco
PACILLI, Pietro. – Nacque a Roma il 3 dicembre 1720, da Carlo e Agnese Gai (Mancini, 1978, pp. 47, 48 n. 1).
Svolse l’apprendistato, con ogni probabilità, con il padre, [...] S. Marco a Roma, raffiguranti S. Matteo che resuscita un bambino, S. Pietro e la caduta di Simon Mago e S. Filippo che battezza l’eunuco ( , p. 27 n. 103). I primi due riquadri, citati come opere di Pacilli anche dai contemporanei (Titi, 1763, ...
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FILOCAMO, Antonio
Gioacchino Barbera
Nacque a Messina nel 1669; maggiore di tre fratelli e certamente il più noto e artisticamente dotato, diede vita a una avviata bottega a conduzione familiare occupando [...] . Nella stessa chiesa sono invece andati perduti tutti i dipinti citati dalle fonti (S. Francesco di Paola, Le ss. donne Crocifisso, S. Elia. S. Agostino, Il miracolo di Mosè alla pietra di Oreb).
Negli anni 1710-11 il F. era impegnato nella ...
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volere2
volére2 v. tr. [lat. *vŏlēre, per il classico velle, formato su volo, volebam, volui] (pres. indic. vòglio [tosc., in proclisi, vo’], vuòi [poet. vuòli], vuòle [poet. o pop. vòle], vogliamo, voléte, vògliono [ant. o dial. vònno]; pres....
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...